AREZZO - CANNARA, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 6,0 – Contribuisce, con la complicità di tutta la difesa, al gol del Cannara. Una parabola, su punizione (inventata dall'arbitro) , che viaggia lenta all'interno dell'area piccola. Lui non esce, nessuno interviene e, sul secondo palo sbuca Myrtollari che deposita in rete. Poi ordinaria amministrazione ed una respinta sull'unico tiro in porta del Cannara del secondo tempo
LAZZARINI – 7,0 – Continua a stupire il ragazzino. Hai voglia a relegarlo in difesa a fare il terzino, la sua innata propensione alla fase di costruzione e offensiva, lo portano lontano dalla sua area di rigore, agevolato dalla pochezza dell'avversario. Non per questo disdegni la fase difensiva. Ma si vede lontano un miglio che lo fa solo per ordini superiori. Agile, sgusciante, tenace a dispetto del fisico. Asserire che deve assolutamente far parte del progetto futuro è scontato ed inutile
BIONDI – 6,0 – Non dà mai l'idea di sicurezza, abbastanza lento e macchinoso. Nell'azione del gol l'arbitro gli fischia contro una punizione assolutamente inventata. Nel finale conferma le strane sensazioni con una palla sciaguratamente persa e che innesca una pericolosa ripartenza
VAN der VELDEN –7,0 - Forte fisicamente, buon piede nei lanci oltre i venti metri. Da quella parte non si passa e, quando decide di spingersi in avanti, si inventa pure goleador
RUGGERI – 6,5 – Buona prestazione, una delle migliori in maglia amaranto, al netto del valore del Cannara. Ma quello che ha aggiunto oggi Ruggeri, è stata la spinta in fase offensiva sulla fascia e la propensione ad arrivare sul fondo e crossare. Una prova di personalità superata in maniera egregia
PISANU – 6,5 – Sempre primo sulle seconde palle e tutti gli allenatori ci raccontano come le partite si vincano anche con questo dato. Lo trovi in tutte le zone del campo per tamponare, pressare, cucire la trama amaranto. E pensare che fino a poco tempo fa il suo posto era la panchina.....
MARCHI – 6,0 – Sta tirando la carretta da tanto tempo, il suo gioco è dispendioso, perchè le sue caratteristiche lo portano ad essere un tuttocampista dinamico. Ma tutto questo ha un alto costo a livello atletico e fisico
BENEDETTI – 7,0 – Metronomo del centrocampo; mette in campo tutta la sua esperienza in modo da mascherare qualche problemino a livello dinamico. Ma gioca tutti i palloni con estrema saggezza e razionalità appoggiando la fase offensiva e entrando sempre nel vivo negli ultimi venti metri
MANCINO – 6,5 – Certo che sostituire Calderini non è facile, oltretutto con caratteristiche differenti. Ma non sfigura nel tridente dà il suo contributo alla vittoria amaranto
PERSANO – 6,5 – Ottavo gol stagionale, come terminale offensivo beneficia di un gioco della squadra che riesce a metterlo sempre nelle condizioni di fare quello che si chiede ad un centravanti, sgravato dai compiti di dover giocare spalle alla porta
CUTOLO – 7,5 – Vince la sfida con l'età, perde la sfida con il palo, sempre quello, che gli nega la gioia del gol. Tre prodezze balistiche, mai visto colpire il palo con due tiri pressoché consecutivi, con lo stesso piede, dalla stessa mattonella. Gioca una partita di qualità all'inizio, di sofferenza poi, perchè il peso degli anni presenta sempre il conto.
PINNA – Se avesse segnato con quel tiro al volo che si schianta sulla traversa, mi avreste visto in campo ad abbracciarlo. Lo meritava....
N. MARRAS – Entra, ma non entra assolutamente in partita se non per una conclusione deviata dal portiere
PIZZUTELLI – Entra in un momento in cui la partita era scaduta di tono e si giochicchiava da una parte e dall'altra. Poco poteva fare e poco ha fatto
SICURELLA – Vale il discorso fatto per Pizzutelli
Riccardo Bonelli

AREZZO - CANNARA 2-1

VINCONO IN RIMONTA GLI AMARANTO.
TRE PALI DI CUTOLO, UNA TRAVERSA DI PINNA
1 maggio 2022 - Diciassettesima vittoria amaranto di questo campionato.
Compito agevolato da un Cannara ormai in disarmo e praticamente retrocesso.
Eppure il successo è stato con il minimo scarto ed in rimonta, per la solita disattenzione difensiva, ma meritato e suggellato e certificato dai tre pali di Cutolo e la traversa di Pinna
A memoria, non ricordiamo quattro legni colpiti al Città di Arezzo, come non ricordiamo che siano stati colpiti tre pali, pressappoco nel medesimo punto dallo stesso giocatore
E' stato lo show balistico di Cutolo, tre sinistri potenti, due consecutivi, ma il palo, quel medesimo maledetto palo , gli ha negato la gioia del gol
La partita ha avuto i suoi momenti migliori nel primo tempo, giocato a viso aperto con Van der Velden e l'ottavo centro di Persano a vanificare il vantaggio iniziale del Cannara, intramezzato e cadenzato dalla personale sfida tra Cutolo ed il palo alla sinistra del portiere umbro.
La ripresa è stata solo una noiosa appendice, con l'unico lampo di Pinna che si coordina e al volo colpisce la traversa con un tiro di rara potenza.
Tre punti che consolidano il terzo posto e che hanno mostrato una squadra in salute a livello fisico e battagliera al giusto punto.
Riccardo Bonelli

PIANESE-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 7,0 – Sempre sicuro, efficace nelle uscite basse, determinante in un paio di interventi. Incolpevole sui due gol, tiene in piedi l'Arezzo, specie nella ripresa quando, in inferiorità numerica, infonde tranquillità a tutta la squadra
CAMPANER – 5,5 – Titubante, impacciato, mai a supporto della fase offensiva. Poi nella ripresa, in inferiorità numerica, non si smuove dalla sua posizione
FROSALI – BIONDI – 4,0 – Per quaranta minuti controllano con efficacia e senza problemi le offensive della Pianese. Poi decidono di diventare protagonisti in negativo. Frosali in quattro minuti si prende due ammonizioni e viene espulso. Biondi, per non essere da meno, commette un ingenuo quanto evidente fallo in area con conseguente rigore. Ringrazino il resto della squadra che ha sopperito a tutto questo con grinta e determinazione
ZONA – 7,0 – Convincente fino al minuto novantatré. determinante a pochi secondi dalla fine con una serpentina irresistibile in area con il difensore della Pianese che lo abbatte per il rigore che Calderini trasforma . Bravo, bravo, bravissimo
MARCHI – 6,0 – Partita di sofferenza. Non trova le misure giuste per quaranta minuti, poi, in inferiorità numerica è costretto ad arginare, difendere, pressare. Esce sfinito
PISANU – 5,5 – Sembra , fin dall'inizio, non trovare feeling con il sintetico. Litiga con il pallone, lento e prevedibile.
LAZZARINI – 6,5 – Dinamico, sempre nel vivo dell'azione, magari meno preciso di altre volte, ma la sua vivacità, messa a disposizione della squadra trova beneficio specie nel momento in cui gli amaranto rimangono in dieci
PERSANO – 5,0 – La sua partita dura 45 minuti, poi l'inferiorità numerica lo costringe ad uscire per questioni tattiche . Ma nel primo tempo, Persano non ha mai trovato uno spunto di pericolosità e degno di nota
CALDERINI – 5,5 – La peggior partita in maglia amaranto... due sole cose da segnalare. La stupida ammonizione presa a centrocampo che lo costringerà a saltare la prossima partita ed il rigore trasformato nel recupero che ha regalato il pareggio all'Arezzo. Per il resto, non pervenuto
CUTOLO – 7,0 – Un grandissimo gol, dalla sua mattonella, con una esecuzione balistica che manda la palla ad insaccarsi all'incrocio dei pali. Una partita di sofferenzas. Sia lui che i compagni del tridente non sono quasi mai riusciti a creare occasioni. Ma il valore aggiunto di avere un giocatore come Cutolo è quello di riuscire a trovare una soluzione personale anche in un momento di difficoltà collettiva.
PINNA – 5,5 – Arrugginito
BENEDETTI – 6,5 – Entra in un momento di difficoltà degli amaranto. Si arma di santa pazienza, cerca di tenere la posizione senza scoprire la squadra. Ha il merito innescare l'azione di Zona.
MISTER MARIOTTI – Troppo nervosismo che riversa sulla squadra, quando, invece, ci vorrebbe equilibrio per non far degenerare le situazioni in campo. Deve essere contento per le risposte caratteriali che la squadra gli ha dato, molto meno per alcuni atteggiamenti ed errori che hanno rischiato di portare l'Arezzo alla sconfitta
Riccardo Bonelli

PIANESE - AREZZO 2-2

CINQUE MINUTI DI FOLLIA,
POI UN GRAN GOL DI CUTOLO ED UN RIGORE DI CALDERINI NEL RECUPERO , EVITANO LA SCONFITTA. PROVA DI CARATTERE
FOLLONICA SCONFITTO
27 aprile 2022 - Cinque minuti di follia con Frosali che commette due falli da ammonizione e viene espulso, Mister Mariotti che protesta contro tutto e contro tutti e viene a sua volta espulso e, ciliegina sulla torta, Biondi con una ingenuità colossale provoca il calcio di rigore.
La sconfitta sarebbe stata solo figlia di questi episodi, immeritata anche solo per il fatto che l'Arezzo ha mostrato tanto carattere .
Nel secondo tempo, giocato in inferiorità numerica e sotto di un gol, ci vuole una prodezza balistica di Cutolo per rimettere in gioco l'Arezzo che resiste fino a tre minuti dalla fine quando Convitto viene a trovarsi, indisturbato, a battere a rete e permettere alla Pianese di tornare in vantaggio
Nel recupero grande azione di Zona che si conquista un rigore trasformato da Calderini
Mea culpa, enorme mea culpa che l'Arezzo deve recitare perchè il pareggio non è figlio di una superiorità della Pianese , ma certi comportamenti hanno messo in pericolo il risultato.
Tutto è bene quello che finisce bene ed il pareggio, meritatissimo, ha messo in luce la grande determinazione messa in campo dagli amaranto in una giornata in cui la manovra ha patito della scarsa vena di Calderini che, solo nel recupero ha timbrato il cartellino trasformando un rigore pesantissimo.
L'Arezzo consolida, comunque, il terzo posto in classifica grazie alla sconfitta del Follonica
Riccardo Bonelli

AREZZO-SCANDICCI, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 6,0 – Giornata di relax, giornata piovosa in cui il portiere è destinato a prenderla tutta.
CAMPANER – 6,0 – Prestazione da compitino facile facile. Poco impensierito ma con il freno a mano tirato quando si tratta di spostarsi trenta metri più avanti. Pensare che basterebbe osare di più, come ha fatto nel cross per il gol di Persano
BIONDI – 6,5 – Pochi problemi, concentrato e preciso nei suo interventi.
VAN der VELDEN – 6,5 – Sta attraversando un buon momento. Ci mette il fisico, ci mette la cattiveria giusta. Va vicino al gol, vicinissimo... se solo avesse preso la palla
ZONA – 6,0 – Un piccolo passo indietro. Gioca di conserva, mantenendo la posizione diligentemente senza quasi mai dare quella spinta offensiva necessaria
LAZZARINI – 7,0 – Furetto imprendibile, va ad aggredire le zone di campo lasciate scoperte e crea lo scompiglio. A ridosso del tridente, supporta al meglio la fase offensiva. Poi mister Mariotti lo arretra nella linea difensiva, ma il suo rendimento rimane sempre alto
PIZZUTELLI – 7,0 – Festeggia la nascita della figlia Ginevra con una prestazione maiuscola, di quantità e di qualità. Lo trovi sempre nei punti nevralgici della manovra, sia essa difensiva o offensiva. Un elemento essenziale con questa disposizione tattica
MARCHI – 7,0 – Ormai è arrivato ad un livello e continuità di rendimento tali che ne fanno il faro di questa squadra. Dinamico, sempre primo sulle seconde palle, pressing asfissiante su tutti ed una capacità di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto come nell'azione del gol. E sono quattro in campionato
PERSANO – 7,0 – Quinto gol consecutivo, sette in totale. Mattia ci ha preso gusto, beneficia di questa situazione tattica proposta dal tridente. Confeziona un bellissimo gol, con uno stacco di testa che menda il pallone ad insaccarsi all'incrocio dei pali. Poi tanto lavoro a pro squadra.
CUTOLO – 6,5 – Ancora una prova convincente, l'intesa con Calderini e l'avere un terminale offensivo, agevolano le sue giocate. Non lesina energie, non lesina l'impegno di mettersi a disposizione della squadra. Ma quando c'è da mettersi in proprio, fa valere le sue doti e la sua esperienza
CALDERINI – 6,5 – Esce incazzato come una iena. Non vorrebbe uscire dal campo nemmeno quando l'arbitro fischia la fine... figuriamoci se Mister Mariotti lo toglie anzitempo anche se per giusta causa (era diffidato).
Marcato a vista, in maniera asfissiante, con le maniere forti, a volte oltre il lecito. E nonostante tutto, sfodera alcune giocate delle sue, di quelle che seminano il panico nelle difese avversarie
Esce anzitempo, non segna, rabbia giustificata
DORATIOTTO – Entra al posto di Calderini, con lo Scandicci in dieci e sbilanciato, ha davanti a sé immense praterie. Non sfrutta questa situazione a lui favorevole... peccato
RUGGERI - Entra giusto per fare arrabbiare Mariotti per un improvvido colpo di testa strampalato che innesca una ripartenza... Dalla panchina amaranto vola una bottiglietta... immagino da chi e immagino pure il destinatario...
MISTER MARIOTTI – Trovata la quadratura del cerchio, trovata la giusta serenità di una squadra che gioca senza grosse pressioni, i risultati sono dalla sua parte. Ci tiene , giustamente, a far notare che, la classifica dal suo ritorno sulla panchina amaranto lo vedrebbe al primo posto. Piccola consolazione che si trasforma in un enorme rammarico
Riccardo Bonelli

AREZZO - SCANDICCI 2-0

TERZA VITTORIA CONSECUTIVA, L'AREZZO MANTIENE IL TERZO POSTO IN CLASSIFICA
24 aprile 2022 - Poggibonsi, Pro Livorno, Scandicci, l'Arezzo conquista la terza vittoria consecutiva, risponde al Follonica e mantiene il terzo posto in classifica, ultimo obiettivo valido di questo campionato
Tre vittorie contro tre realtà diverse, considerando la classifica, che ci raccontano come non ha importanza contro chi giochi, ma come giochi
Vittoria meritata, tranquilla, agevolata dal poter giocare buona parte della partita in superiorità numerica.
Quinto gol consecutivo di Mattia Persano, sicuramente il più bello, con quel pallone girato di testa e mandato all'incrocio dei pali. Un gesto da vero attaccante.
Mattia sta beneficiando di questa formula del tridente: Calderini e Cutolo sono sempre in grado di mettere il centravanti nelle migliori condizioni possibili
La partita rimane in equilibrio per i primi venti minuti, poi il gol di Persano e l'espulsione di Saccardi spostano la bilancia verso la formazione amaranto di Mister Mariotti , nonostante la volenterosa prova dello Scandicci .
Al minuto 57, poi, Marchi raddoppia e la partita finisce qui.
Prossimo appuntamento, ravvicinato, mercoledì in casa di una delle formazioni più temibili del momento, prova ne è la vittoria dei senesi in casa della capolista San Donato.
Una cartina di tornasole per testare la salute ed i progressi della squadra amaranto
Riccardo Bonelli

“”IL PASSATO NON SI CAMBIA
MA SE SI CAMBIA IL PRESENTE
SI FINISCE PER CAMBIARE ANCHE IL FUTURO””
(JEAN-PAUL MALFATTI)

21 aprile 2022 - Partirei da questa citazione perchè rispecchia perfettamente quanto stiamo vivendo, calcisticamente parlando, ad Arezzo.
Lo faccio nei giorni in cui Orgoglio Amaranto ed il Museo Amaranto si stanno preparando a manifestazioni celebrative di alcuni periodi storici in cui l'Arezzo ha potuto festeggiare imprese sportive, siano esse state promozioni oppure salvezze miracolose, eventi per i quali la città, i tifosi si sono stretti alla squadra sostenendola nelle loro imprese.
Avremmo voluto e dovuto assistere a queste celebrazioni forti di un presente.
Non sarà così, celebreremo i fasti passati con celata gioia e malinconia.
Ho avuto la fortuna, ahimè, vista l'età, di essere presente e festeggiare le tre promozioni in B, ho vissuto retrocessioni e fallimenti.
Ma questi ultimi due anni non mi consentono di fare paragoni con le precedenti gestioni, tutto così talmente atipico, strampalato e incomprensibile da non poter fare confronto alcuno
Fortunatamente c'è un passato che ci ricorda un Arezzo vincente, battagliero, giocatori e tecnici che hanno onorato la maglia amaranto.
Un passato che ci ricorda come per essere ricordati e celebrati non bisogna, necessariamente, vincere un campionato in maniera entusiasmante nell'era Somma , ma basta, ad esempio, una rinascita grazie a Massetti, una Battaglia totale grazie a Pavanel ed i suoi ragazzi, l'incubo di un fallimento sventato grazie a Orgoglio Amaranto.
I grandi ricordi passano attraverso i grandi uomini
Ad Arezzo siamo fortunati, perchè attraverso il Museo Amaranto e Orgoglio Amaranto possiamo celebrare i fasti del passato e nello stesso tempo mostrare a chi di dovere, che QUESTO PRESENTE NON CI APPARTIENE!
Riccardo Bonelli

PRO LIVORNO - AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – S.V. - Udite udite, al nostro Edoardo hanno concessi novantotto minuti di relax. Il gesto più difficile da compiere è stato quello di raccattare il pallone terminato alle sue spalle . Poi ordinaria amministrazione tanto tenersi sveglio aggiornando il pallottoliere
MASTINO – 6,5 – Buona la sua prova non solo a livello difensivo, perchè ha giocato anche a supporto di Cutolo nella fase offensiva. La miglior prestazione in maglia amaranto
MARCHI – 7,0 – Una garanzia a prescindere da dove viene schierato (abbiamo un solo dubbio su di lui se dovesse giocare al posto di Colombo) La sua intelligenza tattica sopperisce alla stazza fisica non proprio ottimale per giocale da centrale. Un giocatore con un livello di rendimento altissimo
RUGGERI – 6,0 – Partenza da incubo, ammonizione nei primi minuti, si fa sfuggire il giocatore che da il là al vantaggio labronico. Poi sblocca il freno a mano e va in crescendo fino al momento in cui Mister Mariotti decide di sostituirlo, non per demeriti, ma per quel giallo che pendeva sulla sua testa
VAN der VELDEN – 7,0 – Strapotere fisico che gli consente di vincere tutti i duelli. Ma quello da segnalare oggi, sul prato livornese, sono i lanci da quaranta metri ad alta precisione
BENEDETTI – 7,0 – Con il tridente, il centrocampo è il reparto che potrebbe andare in sofferenza. Benedetti, uomo di esperienza e che ha una buona condizione fisica sa cosa fare, quando arretrare, quando spingere....... quando fare gol
PISANU – 7,0 – Dicono che sia stato denunciato all'Ardenza per furto, per tutti quei palloni che ha rubato. A parte gli scherzi, Pisanu ha giganteggiato in campo dominando in lungo ed in largo il centrocampo. Sempre primo sulle seconde palle.. è anche così che si vincono le partite
PERSANO – 6,5 – Ancora in gol, sfrutta al meglio l'essere il terminale offensivo con un tridente che gli calza a pennello. Si sacrifica anche nel lavoro sporto ed esce esausto.
CUTOLO – 8,0 – Ci vorrebbe la macchina per clonare le persone, ci vorrebbe la macchina del tempo che ne fermasse l'incedere dell'età. Vederlo giocare con quello spirito, quella determinazione che si trova nei bambini in un campetto polveroso, è una bellezza per gli esteti del calcio e per tutti coloro che credono ancora in questo sport. CHAPEAU ANIELLO
CALDERINI – 8,0 – Stiamo parlando di un giocatore fuori categoria, fuori concorso, fuori di ogni logica e di ogni schema. Elio è la genialità applicata al calcio. Se poi gli metti davanti degli avversari non proprio irresistibili e lo fai giocare sul prato verde da biliardo dell'Ardenza tappeto perfetto per esibire le doti tecniche, esce fuori un giocatore devastante.
MARRAS – 6,5 – Bravo, bravo, a giostrare dietro un tridente offensivo e davanti ad un centrocampo che potrebbe andare in sofferenza. Galleggia tra le linee con la saggezza di un grande e la vivacità della sua età
ZONA – 6,5 – Entra a sostituire Ruggeri e si pone subito nel ruolo di difendere e ripartire. Missione compiuta
DEMA – DE PELLEGRIN – Deve essere bello debuttare in amaranto in uno stadio importante. Chissà la loro emozione, che non viene tradita in campo...BRAVI!!
MARIOTTI – Il tridente sta risultando essere la sua arma vincente. Con questo assetto tattico, con il valore dei tre attaccanti e la grande disponibilità che il resto della squadra mostra nel supportarlo e sopportarlo, arrivano gol, risultati e la conquista del terzo posto.
Riccardo Bonelli

PRO LIVORNO - AREZZO 1-5

TRIDENTE VINCENTE, AREZZO DI GOLEADA, SALE AL TERZO POSTO
14 aprile 2022 - Cinque gol al fanalino di coda Pro Livorno, tre punti e terzo posto in classifica.
Tutto facile, come era prevedibile, anche se il vantaggio iniziale dei labronici qualche brivido sulla pelle amaranto lo aveva messo
Ma anche prima di quel momento l'Arezzo aveva messo alle corde i padroni di casa ed il gol subìto, visto come è andato l'incontro, verrà catalogato come marginale appendice al corso della partita
Corso della partita che è stato a senso unico vista la evidente differenza di valori in campo.
Cutolo e Calderini mattatori di giornata attraverso i gol, le giocate, gli assist, e di tutto questo ne beneficia il terminale offensivo del tridente Mattia Persano che sta cominciando a segnare con continuità
Vince l'Arezzo, perde il Follonica Gavorrano e gli amaranto raggiungono quel terzo posto, attualmente miglior piazzamento possibile, utile per i play off.
Un finale di campionato che, finalmente, riesce a regalare gioia ai tifosi amaranto grazie ad una squadra grintosa, determinata e, finalmente, messa in campo con un assetto tattico tale da far emergere le grandi individualità offensivi che hanno due nomi ..Elio e Aniello e due cognomi, Calderini e Cutolo.
Al di là del valore degli avversari, oggi l'Arezzo ha divertito e si è divertito.
Così dovrà essere fine, per farsi amare, per riconquistare la piazza, per non lasciare nulla di intentato sul campo e fuori, dove la Società, oltre che con le ricapitalizzazioni, dovrà essere più presente, anche fisicamente, vista la latitanza degli ultimi tempi.
C'è da agire subito, perché il domani si costruisce oggi a prescindere se sia ancora serie D o sarà serie C
Riccardo Bonelli

NON E' PIU' DIFFICILE .... E' PIU' FACILE

13 aprile 2022 - E' vero che nel calcio ogni partita fa storia a sé, ma è anche vero che le gerarchie di classifica vanno tenute di conto ed hanno una loro logica se pur matematica
Tutto questo prologo per far capire il mio pensiero.
Se vinco con il Poggibonsi, secondo in classifica e in lotta per la promozione in serie C, una partita difficile ma meritata, il prossimo turno contro il fanalino di coda Pro Livorno, che ha perso diciannove delle ventotto partite giocate, che ha la peggior difesa di gran lunga del girone, io non posso considerarla più difficile della precedente
Magari posso accettare il termine “insidiosa” aggettivo che ci pone nelle condizioni di affrontare una partita facile, ma con grande attenzione e senza abbassare la guardia
E' naturale anche che, partiti per vincerle tutte, obiettivo fallito, queste ultime giornate del cammino amaranto dovranno portare punti, sempre, per non gettare alle ortiche anche le ultime speranze legate ad un buon piazzamento per tentare, se ce ne fosse l'opportunità, la stramaledettissima ipotesi di ripescaggio... un termine che qui ad Arezzo sta diventando un incubo senza fine
All'Arezzo mancheranno alcuni giocatori tra squalifiche, infortuni ed indisposizioni, ma Mister Mariotti ha dichiarato “"Le assenze fanno parte del gioco, sono sicuro che faremo una bella prestazione"
Poi l'ultima frase, ancora una volta rivolta alla Società
“”Non c'è solo la partita della domenica, ci sono tante cose che ruotano intorno a una squadra di calcio e noi abbiamo dovuto fronteggiare diverse difficoltà.””
Fischiano, le orecchie fischiano...
Domani la vittoria sarà importante quanto quella di domenica scorsa.... per continuare a sperare
FORZA VECCHIO CUORE AMARANTO
Riccardo Bonelli

AREZZO-POGGIBONSI, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 7,5 – Rendimento altissimo per Edoardo che tiene sempre in partita l'Arezzo, un under adulto, di quelli che non si fanno intimorire da un errore.
CAMPANER – 6,0 – Tiene la posizione giudiziosamente vista la pericolosità del Poggibonsi. Non sempre irreprensibile specie quando dovrebbe supportare l'azione offensiva ma manca di coraggio non prendendo iniziative lodevoli, anzi a volte rallentando l'azione con il classico passaggio all'indietro facile facile
BIONDI – 6,0 – Grande fatica, vista la propensione offensiva della squadra, a contrastare le ripartenze veloci dei senesi, anche perchè, un fulmine di guerra non è arrangiandosi, a volte, con il mestiere
FROSALI – 7,0 – La sua partita è un crescendo, qualche patimento iniziale poi, mette a disposizione della squadra la sua potenza fisica, il peso della sua esperienza e nel finale chiude tutti i varchi
ZONA – 6,5 – Una partita tutto sommato buona. Il ragazzo deve ancora entrare nei meccanismi della squadra, la sua intesa con Calderini, oggi, ha evidenziato non essere al punto giusto.
PIZZUTELLI – 7,5 – Uno dei migliori in senso assoluto dell'Arezzo. Un piede caldo, le sue punizioni incocciano il palo o vedono il portiere ospite grande protagonista. Gioca con saggezza tattica, magari ha una predisposizione più offensiva che difensiva, ma il suo peso specifico, tecnicamente parlando, è di livelli elevati
D. MARRAS – 6,5 – Vivace al punto giusto, alcuni guizzi, alcuni spunti significativi ed una bella intesa con Cutolo
BENEDETTI – 6,5 – L'esperienza non gli manca, gestisce bene i palloni giocati, uno dei pochi a fare filtro a centrocampo. Una partita di sostanza al servizio della squadra
PERSANO – 7,5 – Beneficia del tridente con cui va a nozze. Calderini da una parte e Cutolo dall'altra creano situazioni dell'uno contro uno trovando in Mattia il terminale offensivo. Da applausi il primo gol con una girata sottomisura che fulmina il portiere ospite. Di astuzie e buon tempo di inserimento il suo secondo centro. Poi tanto lavoro sporco per tenere alta la squadra
CUTOLO – 7,5 – Fino a che gli dura il fiato, in questa categoria, non ce n'è per nessuno. Gioca con la vivacità di un ragazzino, trascina la squadra con le sue giocate, i suoi guizzi, i suoi assist ed un sinistro che non smette mai di fare male
CALDERINI – 7,0 – Calderini è questo, genio e sregolatezza, capace di giocate per molti impensabili e di stucchevoli personalismi che ti fanno incazzare. Ma è l'anima della squadra, quello che può spostare in qualunque momento gli equilibri. Lo sappiamo noi, lo sanno gli addetti ai lavori ma lo sa soprattutto la squadra che non esita ad appoggiarsi quasi sempre su di lui
RUGGERI – 6,0 – Entra nel momento in cui il Poggibonsi tenta gli ultimi assalti, gli si chiedeva di presidiare la sua zona e così ha fatto, giudiziosamente
N. MARRAS – 6,5 – Bentornato!! intanto il piacere di rivederlo in campo, poi ha mostrato buone qualità tecniche. Non ha ancora la condizione fisica, ma io scommetto su di lui in questo finale di campionato
MARCHI – 6,0 – Stoicamente in campo, non fa mancare la sua presenza nel momento delicato del match
PISANU - 7,0 - Entra subito in partita, senza tentennamenti, con la sua sapienza tattica, il senso della posizione mostrando anche tanta grinta. Ecco cosa vuol dire avere una panchina di valore
CURVA SUD – La più bella partita degli amaranto, una vittoria contro la seconda in classifica , una prestazione grintosa e determinata coincidono con il rientro in campo della Curva Minghelli. Io dico che non è un caso ed i giocatori sotto la curva ne sono prova tangibile
MARIOTTI – Formazione offensiva. Sapeva che avrebbe corso dei rischi, ma sapeva anche che, se in condizione, il trio di attacco può essere un'arma determinante. Anche la gestione delle sostituzioni è stata saggia e condivisibile in toto

AREZZO-POGGIBONSI 2-1

TRE PUNTI, TRE PALI, TRIDENTE VINCENTE
10 aprile 2022 - Vince e convince in rimonta l'Arezzo contro la seconda della classe.
Vince grazie ad una doppietta di Persano, grazie ad un primo tempo tra i più belli, se non il più bello di questo campionato con Mattia finalizzatore del lavoro di Calderini ed un Cutolo in grande spolvero.
I due sono stati capaci di aprire la miglior difesa del campionato, non apparsa tale per merito degli amaranto
Due gol, tre pali e tante occasioni, ma quando giochi con il tridente, la coperta copre da una parte e ne scopre un'altra
E quella lasciata scoperta, da un centrocampo a supporto della fase offensiva, è stata la difesa, a volte presa in velocità, a volte affondata come il burro ed il Poggibonsi ha avuto grandi occasioni fallite per dabbenaggine o grazie alle grandi parate di Colombo
Una gran bella partita, giocata a viso aperto nel primo tempo, mentre nel secondo il gioco si è fatto più tattico, magari meno appariscente, ma la partita è sempre stata sul filo dell'equilibrio
Ha vinto l'Arezzo con merito, il gol del vantaggio del Poggibonsi era sembrata una grossa ingiustizia a cui, per fortuna, si è saputo reagire
Un bell'Arezzo nel giorno del ritorno della Curva Minghelli.
Un caso? Visto il sostegno, la grinta della squadra la voglia matta di ribaltare il risultato ed il saluto finale direi proprio di no
Riccardo Bonelli

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE DELLA SITUAZIONE.
EFFETTUATO IL VERSAMENTO DI 700.000 EURO
UN PRIMO SEGNALE POSITIVO DA PARTE DELLA PROPRIETA'
SI ATTENDE LA RISPOSTA DEI GRUPPI ORGANIZZATI

7 aprile 2022 - Questo il testo del comunicato.
La Società Sportiva Arezzo comunica che il socio di maggioranza ha provveduto in questi giorni al versamento della cifra necessaria per andare a coprire nella misura del 25 per cento la sottoscrizione dell’aumento di capitale decisa dal consiglio di amministrazione.
Tale versamento è stato effettuato ancor prima della scadenza fissata del prossimo 24 aprile a conferma degli impegni presi, anche in funzione di una migliore gestione ordinaria del club, inclusi i pagamenti di scadenze pregresse.
Il socio di maggioranza ha illustrato nella giornata di oggi a Orgoglio Amaranto i versamenti effettuati nel rispetto dei ruoli e del clima di piena collaborazione che intende perseguire per garantire il miglior futuro alla Società Sportiva Arezzo, in attesa di conoscere le normative che regoleranno l’ottenimento delle Licenze Nazionali per l’iscrizione al campionato delle società affiliate alle leghe professionistiche per la stagione 2022-2023.
------------------------------------------------------------------
LE APPARIZIONI
Le apparizioni sono presunte manifestazioni testimoniate da una o più persone, singolarmente o ripetutamente, in luoghi e tempi differenti.
Questa è la definizione che calca a pennello per la proprietà attuale dell'Arezzo
Talvolta le presunte apparizioni sarebbero avvenute nello stesso luogo per un periodo di tempo prolungato. Nella maggior parte dei casi, solo poche persone riferiscono di aver visto se non per poco tempo Manzo e compagnia
Manzo e compagnia.... già, ma nel corso di questi due anni la compagnia è andata via via perdendosi per strada tra Roma e Arezzo e l'Amministratore delegato Sabatino Selvaggio è l'unico superstite ed è tutto dire....
Tutti gli altri puff!!
Apparizioni, proclami, promesse, insulti, discorsi pacifisti, poi il niente, svanendo poi nel nulla, lasciando la squadra, l'allenatore, ed il direttore sportivo in balìa di se stessi.
Assenze ingiustificate, incomprensibili, non certo incoraggianti e che non lasciano certo una scia di ottimismo
Mi domando se è stata più catastrofica la stagione della retrocessione o quella del mancato riscatto, un flop gigantesco, due anni caratterizzati da errori, orrori e soldi buttati al vento, tanti, troppi soldi, ce lo racconta un bilancio disastroso di per sé e ancor più incomprensibile visti i risultati
Siamo a pochi giorni da una prima risposta non a parole, ma con soldini sonanti.
Ma non basterà, dovranno essere monitorati passo passo, perchè l'inghippo potrebbe essere dietro l'angolo...ormai fidarsi non basta, la fiducia è terminata da un pezzo e Dio solo sa come e quando Manzo e compagnia riusciranno a ricomporre un rapporto che al momento sembra morto e sepolto
In mezzo a tutto questo c'è anche un Arezzo che gioca, solo da comparsa, solo per rispetto al campionato, solo salvare l'orgoglio e l'onore di una piazza che avrebbe meritato ben altra sorte.
Da due anni l'unica ancora di salvezza è il ripescaggio, ultimo porto per i disperati, umiliante in serie C, figuriamoci in serie D
Anche perchè così come è strutturata (sic!!) la Società, dureremmo in C quanto un gatto in tangenziale.
Resta solo la speranza, ma solo perchè è il minimo che questa città meriterebbe
Ma un sano realismo mi porterebbe a pensare ad un altro anno di D partendo da un Direttivo Sportivo esperto e con le palle (ricordatevi che le palle son meglio dei coglioni) da assumere subito, immediatamente, anzi andava fatto ieri.
Meglio sarebbe, se possibile e libero, prendere subito un allenatore di categoria certo, ma anche che abbia obiettivi professionali rivolti al futuro...a qualcuno fischieranno le orecchie
Perchè il futuro si costruisce nel presente, le idee chiare devono esserci fin da adesso.
E soprattutto Manzo (vorrei dire la dirigenza, ma a parte il Signor Guglielmo, non vedo altro...) dovrebbe dare carta bianca al settore tecnico, senza ingerenze, senza dover giocare al compro, vendo, scambio.
Domenica arriverà il Poggibonsi, seconda forza del campionato, a mio modesto parere la squadra che a livello societario, attrezzature, tecnico aggiungendo poi che si tratta di una neopromossa, meriterebbe la promozione in serie C.
Vediamo se gli amaranto avranno la voglia, la forza, le palle di riscattare la pessima figura di San Donato che altro poi, non è stata altro che l'emblematica immagine di questa stagione
La mia convinzione e quindi il mio rammarico è che abbiamo iniziato il campionato con i giocatori giusti ma con l'allenatore sbagliato.
Cosa me lo fa pensare? Guardate tutti quei giocatori arrivati ad Arezzo con ottime referenze, ceduti con l'infamia e che stanno confermando il loro valore altrove, tutti, indistintamente TUTTI.
A casa mia due più due fa quattro... dice il saggio fatti domanda, datti risposta
Quel giorno il Presidente, , oltre alla sua presenza, dovrà esserci anche la ricevuta del versamento, altrimenti saranno organi di riproduzione maschili per diabetici
Ma il conto alla rovescia c'è già chi lo fa..... e chi meglio di loro potrebbe scandire i giorni, le ore, i minuti.....?
Riccardo Bonelli

SAN DONATO T. - AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 5,5 – La frittata la fa eccome, eppure Edoardo salva la sua porta in almeno tre occasioni. Non mi sento di gettarli la croce addosso, assolutissimamente
LAZZERINI – 5,5 – Balla come tutti i suoi compagni di reparto. Nemmeno il terreno lo facilita, ma questa è una scusante che voglio trovare per non calcare la mano
BIONDI – 4,5 – Falle centrali grosse come balene. In costante, perenne difficoltà contro le riserve degli attaccanti del San Donato
VAN der VELDEN – 4,5 – Idem con patatine, non riesce nemmeno a sparacchiare i palloni in tribuna, nella unica occasione in fase offensiva, decide di tirare dai 50 metri con esiti facilmente prevedibili
RUGGERI – 3,0 – E' con grande rammarico che do un voto così alto a Ruggeri. Ma mi ero ripromesso di non scendere sotto il tre e, con grandissima difficoltà mantengo l'impegno. Errori senza soluzione di continuità dal primo minuto fino alla sua uscita dal campo (in colpevole ritardo caro Mariotti... dalla panchina si vedeva chiaramente). Nella sua zona di pertinenza banchettano i giocatori fiorentini. Errori macroscopici , una prestazione che non fa altro che evidenziare un problema che l'allenatore sembra non aver preso ancora in considerazione
MARCHI – 5,5 – Corre tanto, come sempre, ma oggi è mancata la lucidità e senza quella corri corri....e basta
PISANU – 6,0 – Poco ritmo, ma compensato dai buoni posizionamenti in tutte le zone del campo.
PIZZUTELLI – 6,5 – Il migliore del centrocampo amaranto. Il portiere gli nega il gol su una sua punizione pennellata all'incrocio dei pali
MANCINO – 5,5 – Quarantaquattro minuti di poco, senza squilli. Poi si fa male e deve uscire dal campo
PERSANO – 7,0 – Tocca, dignitosamente, due palloni in novanta minuti. Ma se in quelle due occasioni pennelli l'assist per l'uno a zero di Calderini e poi segni il gol del momentaneo pareggio.... che vuoi dirgli? Bravo
CALDERINI – 7,0 – Un gol, un assist, tante giocate. Pecca di egoismo in un paio di occasioni, ma Elio è questo e per fortuna che lo abbiamo. In giornate come queste, sorge anche il dubbio che sia sprecato....
MARRAS – 5,5 – Prestazione anonima..... e non è la prima.
CUTOLO – 5,5 – Poco da segnalare nei minuti in cui è in campo.
MARIOTTI – L'Arezzo gioca una buona partita, ma non basta.... non basta perchè la fase difensiva sembra sia un optional. Non basta perchè ci sono dei giocatori (Ruggeri, senza fare nomi) che hanno dimostrato di avere dei limiti tecnici notevoli. Trovato il problema, ti aspetteresti una soluzione, la ricerca di alternative.......
Nel post partita Mariotti ha messo alla berlina i nostri under....Vorrei ricordargli che sono quelli che, di concerto, ha scelto assieme alla Società ad inizio stagione
Riccardo Bonelli

SAN DONATO T. - AREZZO 4-2

CHI E CAUSA DEL SUO MAL, PIANGA SE STESSO
UNA DIFESA COLABRODO TARPA LE ALI ALL'AREZZO
15 PUNTI DI DISTACCO, 24 GOL IN MENO FATTI, 11 GOL IN PIU' SUBITI... NUMERI IMPIETOSI

3 aprile 22 - Difficile commentare questa partita.
Difficile commentare tale passivo, o forse è fin troppo facile.
Imbarazzanti i difensori, imbarazzante la fase difensiva ed il San Donato, nonostante l'assenza delle punte titolari va a nozze, segna quattro gol, ne sbaglia almeno altri quattro.
L'Arezzo rischia la goleada ma nello stesso tempo lo stesso Arezzo gioca abbastanza bene, crea, ribatte colpo su colpo, ma chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
La difesa amaranto cancella tutto quello che di buono abbiamo visto in campo
Rammarico, tanto rammarico, anche perchè questo San Donato è sembrato tutto meno che irresistibile
Ci dispiace far menzione dei singoli, al di fuori delle pagelle, ma la prestazione di Ruggeri, unita a quelle di quasi tutto il campionato, pone dei seri dubbi sul perchè Mister Mariotti abbia problemi, non so di che tipo, sul trovare una soluzione alternativa.
Peccato, c'è amarezza, perchè c'è la consapevolezza che avremmo potuto fare risultato.
Difficile spiegarlo guardando il risultato, senza tenere conto degli orrori difensivi
Di sicuro, al netto degli errori dei singoli, credo che una fase difensiva sbagliata abbia un solo colpevole... l'allenatore.
Riccardo Bonelli

VERSO SAN DONATO TAVARNELLE - AREZZO

Domenica 3 aprile, in casa della capolista... chi l'avrebbe mai detto
Cioè noi, l'Arezzo, giocheremo contro il San Donato guardandola dal basso verso l'alto.
Dodici punti in meno..... badate bene, nonostante lo stesso numero di sconfitte, quattro
Dato impietoso, la risposta a cosa sia dovuto il nostro campionato deludente
Vincere, dovevamo vincere le partite, tante partite, solo questo.
Strisce positive ne abbiamo? Certo, ma solo per gettate fumo sul problema, sullo spostare a destra o a sinistra ile attenzioni
Detto questo, questa squadra caratterialmente, non parte battuta, anzi, se manterrà per novantacinque minuti e non per trenta il livello di attenzione e di concentrazione, sarà un osso duro anche per la capolista.
Gli obiettivi di inizio stagione sono miseramente falliti, ma non per questo dobbiamo mollare.
Il calcio non si gioca solo sui campi, ma anche sul piano economico; ed ecco che, forse, una mano tesa per l'Arezzo c'è ancora.
Ma per afferrarla, bisognerà essere più vicini possibili a questa mano; poi servirà il borsellino di Manzo e i conti in ordine, condizioni imprescindibili per presentarsi al tavolo di gioco con le carte giuste..... Barare serve poco, ormai dovremmo averlo capito
Fino alla fine, concentriamoci sul campo, su questa squadra che ancora potrà dare un senso a questa stagione
Riccardo Bonelli

AREZZO-TIFERNO LERCHI, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 7,0 – Come sempre, spetta ad Edoardo il compito di mantenere a galla l'Arezzo e sopperire ad un reparto difensivo in difficoltà. Fortunatamente abbiamo un portiere di spessore. E, se penso ai cinque portieri della scorsa stagione, considero Edoardo il punto di forza di questa squadra
CAMPANER – 4,5 – Emblematica, per spiegare la sua prestazione, l'incazzatura colossale di Mariotti sull'ennesimo pallone perso da Campaner... sostituzione immediata, perchè da quelle parti l'Arezzo, in una giornata di pioggia, fa acqua...
FROSALI – 5,5 – Brutta prestazione farcita di errori grossolani come quando, nel finale, per controllare un pallone che stava uscendo a fondocampo, si fa uccellare come un pivello.
VAN der VELDEN – 6,5 – Mette il potente fisico in campo, l'unica sufficienza nel reparto difensivo è per l'olandese che sta inanellando prestazioni su prestazioni
RUGGERI – 5,0 – Il Tiferno ha vita facile sulle fasce e crea costanti pericoli per un'ora a destra e a sinistra. Fase propositiva vicina allo zero
MARCHI – 7,0 – Una battaglia in quel campo viscido. In costante rischio ammonizione, se ne frega altamente, gioca una partita senza condizionamenti di sorta. Utile in tutte le zone di campo. E', a mio modesto parere, elemento imprescindibile
PIZZUTELLI – 5,5 – Senza idee, senza precisione nei passaggi, in costante difficoltà di pari passo alle difficoltà della squadra per un'ora.
MANCINO – 5,0 – Boh... che vi devo dire... Qualcuno mi spieghi il suo ruolo all'interno del gioco di questa squadra. O forse ho io dei limiti a non carpirne le doti
CALDERINI – 5,5 – Il gol ed un assist a Doratiotto che dovrebbe solo spingere la palla in rete. La partita di Elio è racchiusa qui. Per il resto, penso sia la peggiore prestazione di Calderini in maglia amaranto
DORATIOTTO – 5,0 – Il pallone da spingere in rete e che invece termina incredibilmente fuori è solo la punta dell'iceberg di una prestazione impalpabile
CUTOLO – 7,0 – Una gran punizione, un gran gol. Alcuni spunti interessanti, che evidenziano un buono stato di forma. Ma alza bandiera bianca quando, predicando nel deserto, non trova sostegno da parte dei compagni, tutti intenti a difendersi dal temibilissimo Tiferno. Ma guardo Nello in prospettiva e ne intravedo una delle poche soluzioni efficaci in questo finale di campionato
ZONA – 4,5 – Entra nel finale, dopo trenta secondi prende una ammonizione e nel finale perde malamente palla innescando l'ennesima azione pericolosa del Tiferno. Basta e avanza
BENEDETTI – MARRAS – PISANU – PERSANO – 5,0 – Entrano in campo, ma non entrano in partita. A loro parziale scusante il fatto che la squadra fosse in bambola. Ma non hanno fatto nulla per cambiare in meglio l'andazzo
APPROCCIO - Gioca, e anche bene, per 25 minuti. Poi, inspiegabilmente viene tolto dal campo e Mariotti gli preferisce Caos
MISTER MARIOTTI – Cinque sostituzioni che peggiorano la situazione in campo. Una squadra con un gioco che latita e che ha grossissimi problemi a livello di attenzione, concentrazione, gestione dei vantaggi. Per me basta e avanza
Riccardo Bonelli

AREZZO-TIFERNO LERCHI 2-1

PAROLA D'ORDINE “PATIRE SEMPRE, COMUNQUE”

30 marzo 22 - Non ci sono altre spiegazioni plausibili.. siamo condannati a patire, a complicarci la vita.
Stasera, visti i risultati del pomeriggio, era importantissimo vincere per affiancare il Follonica (anche se siamo in sofferenza ...anche in questo caso.... per via degli scontri diretti).
Missione compiuta ma con talmente tante e tali problematiche sul groppone da invocare e pregare a mani giunte che l'arbitro fischiasse la fine..
E sì, perchè dopo venticinque minuti in cui Calderini e Cutolo sembrano bastare ed avanzare, quali interpreti e autori di due bei gol e un Tiferno (a onore di cronaca con quattro assenze importanti e sette underi in campo) in bambola ci concede due gol ed un terzo sfiorato, anzi clamorosamente mancato da Doratiotto, l'Arezzo sparisce dal campo.
Il Tiferno sembra il Real Madrid , Mister Mariotti va in confusione nella gestione delle sostituzioni ed i tre punti sono la sola, unica, esclusiva dote che ci portiamo a casa
I soliti problemi difensivi, la rassegnazione oramai certa di avere due esterni che aumentano le nostre sofferenze, ed il gioco che latita, tutto affidato alle individualità
Le individualità di Cutolo e Calderini hanno fortunatamente funzionato, per il gioco ne riparliamo, anche se le speranze vanno via via affievolendosi
Domenica la faccenda si fa seria, andiamo sul campo della capolista e, giocando come contro la Sangiovannese o contro il Tiferno, come direbbe l'aretino....la veggo buia.
Ma, come dicevo, abbiamo le individualità... sfruttiamo quelle, sia mai che...
Riccardo Bonelli

AREZZO-SANGIOVANNESE, LE PAGELLE DI RICK

APPROCCIO – 3,0 – Poco si sa di questo giocatore, ma Mister Mariotti, che lo conosce molto bene, parla di lui sempre in maniera negativa. Approccio sbagliato, inspiegabile Approccio, mancato Approccio. E allora che sia lui il male di questo Arezzo? Mah... io ho i miei dubbi
COLOMBO – 7,0 – Se è quasi sempre lui a salvare capre e cavoli, quando risulta il migliore in campo dell'Arezzo.... bravissimo Edoardo... ma fatti domanda...datti risposta
CAMPANER – 4,5 – Ormai dobbiamo metterci l'animo in pace, se questi sono gli esterni, se Mister Mariotti non pensa ad alternative valide, non andremo lontani.
FROSALI – 5,5 – in perenne, costante difficoltà. Centralmente si aprono voragini inquietanti. Una aggiustatina anche ai piedi, non ha azzeccato un rilancio che sia uno. Giustifica, in parte, la sua presenza in campo, sfiorando il gol con la palla sul palo
BIONDI – 5,5 – Un po' meglio del suo compagno di reparto. Una espulsione ingiusta penalizza lui e la squadra.
RUGGERI – 4,0 – Altra prestazione da dimenticare...anzi no.... nella occasione del gol della Sangiovannese è il primo imputato, dato che non sale e tiene in gioco Bellini. Ormai quello che può dare è appurato
PISANU – 5,5 – Passi indietro notevoli rispetto al suo standard degli ultimi tempi. Lento, impacciato, svirgola, in fase difensiva, un pallone che la Sangiovannese, fortunatamente, non sfrutta. Mariotti se ne accorge e lo sostituisce
SICURELLA – 5,5 – Un legno colpito non basta per definire la sua prestazione sufficiente. Ma sarebbe solo da dire.... il solito Sicurella, titolare quasi inamovibile... e non è un under.....
BENEDETTI – 6,0 – Si salva con l'esperienza, ma a livello di mobilità e agilità lascia molto a desiderare. Rimane a galla a ritmi bassi
MANCINO – 5,0 – Chiaro che qui stiamo parlando anche di un equivoco tattico. Trequartista? Così ce lo presentano... i miei dubbi, partita dopo partita non si dissipano... ma aumentano
PERSANO – 5,5 – Lottare? Lotta. Impegno? Si impegna, una sola occasione in tutta la partita (il portiere si supera nel negargli il gol) mi sembra nemmeno lontanamente il minimo sindacale
CALDERINI – 7,0 – Tartassato oltre i limiti della decenza con un arbitro accondiscendente con i falli sistematici perpetrati ai suoi danni. Questa squadra, con poche idee, sembra Calderini-dipendente. Gli danno sempre palla, a prescindere, anche quando si avrebbero alternative. Gira e rigira è innegabilmente l'unico giocatore in grado di risolverele partite
PIZZUTELLI – 6,5 – Mancano Lazzarini e Marchi, eppure Pizzutelli parte dalla panchina. Mistero misterioso. Anche perchè con lui in campo l'Arezzo guadagna in dinamicità e precisione nel calci piazzati
CUTOLO – 5,0 – Entra, ma non ne azzecca una... peccato
VAN der VELDEN – 6,5 – Ha il merito di siglare il gol del pareggio, sfruttando tutto il suo fisico.
MARIOTTI – Non è contento, non è sereno. Continua a rimarcare il suo tabellino personale pre e dopo Sussi... messaggi in codice alla Società?... Non è contento, non è sereno, mandando messaggi a chi non c'era,.... Ma continuando a far giocare Approccio in queste condizioni è da suicidio
Riccardo Bonelli

AREZZO-SANGIOVANNESE 1-1

SERVIVA LA VITTORIA, ARRIVA UN PAREGGIO IN EXTREMIS, ENNESIMA OCCASIONE PERSA

26 marzo 22 - L'Arezzo agguanta il pari a pochi minuti dalla fine, evitando una sconfitta immeritata, così come lo sarebbe stata la vittoria
In un Città di Arezzo trasformato, per l'occasione, nel Fedini si è assistito ad una partita mediocre nei contenuti, ma ricca di occasioni da rete.
Ma nella sostanza l'Arezzo fallisce l'ennesima occasione per vincere la partita in una giornata in cui hanno vinto tutte le squadre che ci precedono.
L'Arezzo ha avuto molte occasioni nel primo tempo, ma molte, troppe ne ha concesse.
Nella ripresa gli amaranto stentano ad orchestrare una manovra degna di tale nome, ci si affida sempre e solo a Calderini, mentre dietro, la difesa balla.
Poi l'episodio della ingiusta espulsione di Biondi, il gol della Sangiovannese regalato dall'allegro reparto arretrato e l'Arezzo che, solo allora si sveglia dal torpore e con rabbia raggiunge il pareggio.
Troppo poco, veramente troppo poco, anche perchè la squadra non ha mostrato progressi nella manovra, affidando tutto ai piedi di Calderini.
Troppi giocatori hanno giocato a livelli qualitativi e fisici mediocri, mentre la difesa ha nuovamente mostrato i suoi limiti e i due esterni bassi hanno fallito l'ennesima prova di maturità.
Andiamo avanti... che mercoledì s'argioca
Riccardo Bonelli

IL BIG MATCH - CASENTINO ACADEMY - AREZZO 1-5

19 marzo 22 - L'Arezzo si conferma meritata capolista nello scontro diretto con i ragazzi casentinesi.
Una bellissima giornata di sport in cui i valori umani, di correttezza e rispetto reciproco hanno un risalto maggiore del risultato
Ha vinto l'Arezzo, secondo pronostico, ma il Casentino Academy si è rivelato degno avversario, meritevole del secondo posto
-----------------------------
Si fermano i grandi, sotto i riflettori il calcio giovanile, quello vero, genuino.
Nessuna primadonna, nessun capriccio, nessun mercenario.
Il calcio in cui si va in campo solo ed esclusivamente per passione, divertimento a trecentosessanta gradi, per giocatori, dirigenti, staff tecnici, arbitri.
Per amore... e se solo un centesimo di questo amore si riuscisse a trasferire alle prime squadre, avremo un calcio più passionale .
Domenica si racconterà una favola, qualunque sia il risultato.
I ragazzi del Casentino Academy ospiteranno nella stupenda cornice dello stadio di Poppi, sul quale si affaccia, imponente, il Castello dei Conti Guidi la capolista Arezzo.
L'Arezzo... Arezzo, il blasone, la storia, il primato in classifica, l'attacco atomico.
Eppure, nonostante questo i nostri ragazzi casentinesi sono a tre punti, ad un passo dal sogno
Ma domenica, per loro, sarà solo un sogno che si realizza, affrontare ad armi pari l'Arezzo , il bello del calcio, il lato puro e migliore di questo sport
Il risultato finale sarà solo una appendice, un dato statistico.
L'essenza dei giovani sarà racchiusa in quei settanta minuti in cui si sfideranno combattendo, sfidandosi, ad ogni fallo ci sarà una stretta di mano e la scusa pronta...
Vinca il migliore, lo sport ha già vinto, a prescindere....
Riccardo Bonelli

CASCINA-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 5,0 – In campo ho parlato di volpi e babbei. Inutile dire dove collocherei Colombo che combina la frittata con una incomprensione con Pinna. Parere personale e percentuali di colpa, Edoardo settanta per cento
CAMPANER – 6,0 – Il campo non consente giocate, lui, da persona intelligente nemmeno ci prova, tiene la posizione, spazza via palloni e questo oggi basta e avanza
BIONDI – 6,5 – Se la cava senza grossi problemi, sfiorando anche il gol. Per il resto non consente nulla agli avversari
PINNA – 6,0 – Peccato per quella babbeata ideata con Colombo. La sua partita è stata un concentrato di esperienza e utilizzo delle situazione di palle da fermo. Sul primo gol, c'è il suo zampino.
RUGGERI – 6,5 – Cresce il ragazzo, cresce in intensità e in personalità.
PISANU – 6,5 – Con il pallone che gli saltava come un canguro sardo, gli sarà venuto il mal di testa. Ma sia su campi di velluto che su campi di patate, il suo apporto di palloni giocati e presenza fisica è sempre determinante
MARCHI – 6,5 – Si fa tutte le zone di centrocampo alternandosi con i compagni. E dovunque giochi il suo apporto è altissimo. Trequartista, a destra, a sinistra, mediano... per lui non fa differenza
SICURELLA – 6,0 - Giochicchia senza infamia e senza lode. Il campo lo penalizza, per cui, gli diamo la sufficienza a prescindere
LAZZARINI – 6,5 – Altro elemento di questo centrocampo che se pur penalizzato dal campo si integra alla perfezione con i suoi compagni. Nel finale, arretra ad esterno basso continuando a dare il suo contributo
PERSANO – 5,5 – La sua partita è di contenimento, di sportellate, di aiuto come prima fase difensiva. Se gli si chiede questo allora è da sette . Io avrei idee diverse sul ruolo di centravanti. Poi un consiglio... è grande e grosso, non può sempre andare a terra al minimo contatto...
Poi vabbè sento il Mister che è contento perchè fa il lavoro sporco ed allora alzo le mani
CALDERINI – 7,5 – Non posso utilizzare in un campo di patate la mia tecnica? OK allora mi trasformo in volpe....astuto, furbo, sornione ed allora, anche un campo di patate si trasforma in un terreno ideale per le sue doti extra tecniche. Il valore di un giocatore lo vedi soprattutto in queste occasioni
BENEDETTI – 6,5 – Entra subito nel clima battagliero e fa valere la sua esperienza e la sua cattiveria agonistica
MARRAS – 5,5 – Ennesima occasione non sfruttata, anche se il campo non lo avvantaggiava....anche se non è questo il suo problema principale
PIZZUTELLI -6,5 - ... e con lui compreso, il nostro centrocampo è il miglior reparto che abbiamo. Entra subito in partita, ha già visto rimbalzare impazzito quel pallone, dalla panchina, per entrare e farsi trovare impreparato.
MARIOTTI – 7,0 – Non si poteva giocare al pallone.... allora elmetto, baionetta e.... Calderini.
Riccardo Bonelli

CASCINA - AREZZO 1-2

TRE PUNTI AMARANTO, TRA CAMPI DI PATATE, VOLPI E BABBEI
13 marzo 22 - Continua la striscia positiva dell'Arezzo che vince a Cascina
Pensare di poter giocare al pallone in quel campo di patate era una chimera: l'Arezzo lo ha capito e ha agito di conseguenza sfruttando la volpe Calderini ed il babbeo Biggeri che dicono essere il portiere del Cascina
E fin qui partita tranquilla e vittoria mai in discussione se non fossimo incappati in una “babbeata” in collaborazione tra Pinna e Colombo che avevano cercato di rimettere in partita i pisani
Ed oggi, certificato che di gioco era impossibile parlarne fin dai primi rimbalzi del pallone, la partita la potevano vincere le volpi, le potevano perdere i babbei.
Ed allora cosa c'è da celebrare oggi oltre i tre punti?
La capacità di questo Arezzo di calarsi nel palcoscenico ambientale cel momento e agire di conseguenza.
Poi, se hai in squadra la volpe Calderini, questo valore aggiunto, in questo tipo di partite può e ha fatto la differenza
Delle squadre di testa perde solo il Poggibonsi, ma non è cosa di poco conto.... ne riparleremo
Per il momento gustiamoci questo “nuovo Arezzo” riveduto e corretto che sa farsi amare e sostenere anche in giornate, come questa, in cui, giocare al pallone era quasi impossibile.
Ma anche nell'impossibile cerchiamo di vedere ottimismo...e non dico altro
Riccardo Bonelli

SE L'ARBITRO SI CHIAMA FANTOZZI E L'ASSISTENTE DI LINEA E' IL RAGIONIER FILINI......
MA CHE POI A ME L'AREZZO E' PIACIUTO...

L'arbitro non era in malafede, era solo incapace di gestire la partita. Ha iniziato non fischiando niente, ha finito col fischiare a caso.
Gestione della partita pessima, gestione del parapiglia sul loro gol causato da tale sloveno che esulta sotto la curva amaranto da dimenticare per il poco polso dimostrato.
Poi gli otto minuti di recupero non sono stati una sua concessione ma solo l'applicazione di un regolamento. Il gol annullato è molto dubbio ma voglio sorvolare. Soprattutto perchè Calderini non era assolutamente in fuorigioco e questo peggiora le qualità cognitiva dell'arbitro e dell'assistente che hanno ravveduto un giocatore amaranto in offside, attivo....attivo???
Sul fallo di mani da rigore lui non credo non abbia visto, il suo assistente SICURAMENTE ha visto....ma sono mancate le palle, tipico del personaggio Fantozzi
Sono portato a diffidare quando si definisce un arbitro esperto perchè è al quarto anno il LND.
Io penso piuttosto che l'essere così tanto ancora ad arbitrare i dilettanti sia significato di arbitro di scarso valore...da noi si dice di crognolo
Comunque le partite non le vorrei giudicare per i tiri in porta, non lo farei a maggior ragione consapevole di giocare con un centravanti fantasma.
Sotto il profilo della manovra, considerando il valore del Follonica, sono uscito soddisfatto. Un gol fatto, uno annullato, un rigore negato.... in partite così equilibrate potrebbero fare la differenza
Riccardo Bonelli

AREZZO-FOLLONICA G. ,LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 6,0 – Poco impegnato, qualche rinvio sbilenco e, sul gol , non appare totalmente esente da colpe
LAZZARINI – 7,0 – Il migliore in campo, da esterno basso gioca con il piglio giusto, con la giusta cattiveria ma soprattutto contrasta, salta di testa, riparte e semina lo scompiglio. Una delle più belle realtà di Mister Mariotti
VAN der VELDEN – 5,0 – In affanno sempre, dovunque, comunque. Ormai i palloni sparati in tribuna sono diventati una costante.... non va bene.
FROSALI – 6,0 – Avere un compagno titubante accanto non è bella cosa. Si difende con l'esperienza ed il fisico
RUGGERI – 6,0 – Tiene la posizione e, rispetto a prestazioni precedenti, spinge con maggiore convinzione, anche se con risultati alterni
PISANU – 6,5 – Non al meglio della condizione, eppure è indispensabile al centrocampo amaranto. L'ennesima prova positiva di sostanza e qualità
MARCHI – 6,0 – Meno preciso del solito, corre tanto ma a volte si avventura in personalismi poco produttivi.
BENEDETTI – 6,5 – Buona la sua prestazione, autoritaria e diligente nello stesso tempo. Chiude bene tutti i varchi e smista e dispensa palloni per far ripartire la manovra
MANCINO – 5,0 – Impalpabile... non mi sovviene null'altro... e questo è brutto...
CALDERINI – 6,5 – Anche nelle sue giornate non proprio positive, riesce a ritagliarsi il ruolo dell'uomo più pericoloso. Non sempre gli riescono le due giocate, poi non avere un centravanti con cui dialogare deve essere davvero frustrante. Tale Fantozzi di fantoziana memoria gli cancella la gioia del gol.
PERSANO – 4,5 – Non ha colpe specifiche... Persano questo è, lo dice la sua carriera e chi pensava di avere tra le mani il “centravanti definitivo”, ha toppato alla grande, dico bene signor Tromboni. Non vede palla, non difende palla, non conquista palla, non tira in porta.....Utilità?
DORATIOTTO – 7,0 – Meno male che c'è Doratiotto! Un goleador implacabile, gioca poco , segna molto. Furbo, astuto nel farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Un ragazzino che meriterebbe maggiore considerazione, a meno che non lo si releghi a “portafortuna”. Media gol in carriera il triplo di Persano, il centravanti
CUTOLO – 6,5 – Nell'assalto finale porta lo scompiglio, crea potenziali occasioni pericolose, la sua dannazione per il rigore non concesso è il segno tangibile che era netto, evidente
PIZZUTELLI - 6,5 - E' un titolare, titolare. Solo un infortunio o condizioni fisiche non ideali lo possono tenere in panchina. Buon piede, lanci di quaranta metri, tanta roba in pochi minuti
MARRAS - 5,5 - Ragazzino, dovresti spaccare il mondo, non ci si può limitare a sbagliare il meno possibile. E che diamine!
MISTER MARIOTTI – Deve essere contento della ennesima prestazione positiva della squadra. Deve esserlo doppiamente perchè il valore del Follonica era superiore alle altre avversarie. L'Arezzo ha grinta, carattere ma ha dimostrato anche di avere un gioco...Caro Mister, una solo cosa manca..... ma non glie lo voglio dire io.... lo chieda a Tromboni
FANTOZZI – La frase più ricorrente nei film era...”merdaccia”.... e se aggiungete che accanto a lui c'era anche il ragionier Filini nel ruolo di assistente di linea, il quadro è completo
Riccardo Bonelli

AREZZO - FOLLONICA G. 1-1

ALL'ULTIMO TUFFO... MA MERITATAMENTE
6 marzo 22 - Un pareggio raggiunto negli otto minuti di recupero.
La sconfitta sarebbe stata ingiusta, tanto quanto ingiusta è stata la direzione arbitrale di tale Fantozzi di fantozziana memoria.
Un gol annullato a Calderini, un colossale fallo di mano in area di rigore non visto da arbitro e assistente, la punizione inventata sul gol di Tiganj con lo sloveno che festeggia in maniera inadeguata e inopportuna sotto la curva amaranto.
Ma siccome qualche giustizia ogni tanto viene a galla, per quel parapiglia causato si va avanti per otto minuti in cui l'Arezzo segna il gol del pareggio, sfiora il vantaggio e si vede negare un rigore solare
E allora chissà se il signor Tiganj avrebbe avuto qualche pacca sulla spalla in meno....
L'Arezzo ha disputato una delle migliori partite di questo campionato, anche rapportata al valore degli avversari; purtroppo gli ultimi sedici metri amaranto non hanno un terminale offensivo.
Senza un centravanti di ruolo, giocare, creare senza finalizzare fa letteralmente incazzare e i pensieri arrivano fino a Tromboni che non ha saputo completare la rosa.
Una squadra di combattenti, ma non solo, perchè la squadra anche oggi ha giocato un buon calcio, rischiando poco e niente e tenendo testa, anche sotto il profilo fisico alla formazione del Follonica.
Peccato, veramente peccato perchè raggiungere il terzo posto avrebbe dato nuova linfa alla rincorsa amaranto.
Ma guardiamo il lato positivo, l'Arezzo, almeno quello sul campo è vivo e vegeto
Riccardo Bonelli

NON CAPISCO, MA MI ADEGUO

4 marzo 22 - Le parole di ieri e di oggi del Presidente Manzo sono state importanti, chiare, piene di determinazione e di mea culpa.
Tutto molto bello direbbe Bruno Pizzul, ed in effetti, se accettiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno, non possiamo che intravedere uno spiraglio di luce
Bisognerà, però, andarci con i piedi di piombo, alle parole bisognerà fare seguire i fatti.
Se non ci fosse questa maledettissima invasione russa che puzza tanto di guerra, nelle vicissitudini dell'Arezzo potremmo parlare di tregua, atto di non belligeranza, segnali di distensione.
Evitiamole e spendiamole per ben altri motivi , unite alla preghiera perchè tutto questo incubo finisca
Torniamo al Presidente Manzo.
Sembra chiaro, dalle sue parole, quanto si sia mal fidato sulle persone su cui faceva affidamento e alle quali aveva dato la poltrona della Presidenza.
Adesso, ha preso le redini della situazione impegnandosi, in prima persona, a vivere Arezzo e l'Arezzo
Con Orgoglio Amaranto sembra sia tornato il sereno e lo spirito collaborativo che tutti si auspicavano..
La gestione delle strutture sono un altro segnale positivo. Per esempio, sapere che ci sono ragazzi amaranto che hanno una struttura ricettiva e alberghiera a loro disposizione non può che far piacere a noi, a loro, ma soprattutto alle loro famiglie.
Lo stadio, le Caselle, sono, o almeno speriamo, saranno un valore aggiunto
Quanti danni abbia fatto fino ad ora questa proprietà è sotto gli occhi di tutti, danni sportivi e di immagine incalcolabili quanto il debito economico.
Ma vorrei che tutto questo fosse messo in un cassetto chiuso a chiave, una choave che Manzo non avrà.
Guardiamo avanti, cerchiamo di avere un obiettivo comune, spirito collaborativo e aperture mentali tali da permetterci di concludere questa stagione nel migliore dei modi possibile.
La squadra attuale sta dimostrando carattere, aiutarla è un nostro dovere.
Il Presidente Manzo ha incontrato una rappresentanza del tifo organizzato, si saranno parlati, chiariti.
La curva avrà sicuramente fatto il pelo ed il contropelo a Manzo.
Poi la decisione.... con il Follonica Gavorrano la Minghelli sarà presente, ma solo da San Cornelio
Della serie NON CAPISCO, MA MI ADEGUO.
In cuor mio, spero ancora che ci sia un ripensamento. Domenica prossima non è una partita normale, è uno di quegli scontri diretti che potrebbero dare ancora un senso concreto al nostro campionato.
Vincere significherebbe agguantare il terzo posto... non è cosa da poco
Queste sono partite in cui il peso specifico del tifo è altissimo, potrebbero anche spostare i valori in campo.
Questa sarebbe un'arma in nostro possesso, sarebbe l'ennesima volta in cui si potrebbe parlare di dodicesimo uomo in campo.
E scusate ancora se mi è scappata la parola “arma”
Riccardo Bonelli
(video S.S.AREZZO)
NOTA DI ORGOGLIO AMARANTO

FINO ALLA FINE …. è nel nostro DNA

1 marzo 22 - Al netto di tutto quello che è successo fino ad oggi, tra fallimenti sportivi, fallimenti nei rapporti umani, insulti, incomprensioni, minacce, contro minacce, accuse, scuse, di nuovo accuse e poi le nuove scuse, questa squadra , questo allenatore ci hanno mandato un messaggio.
A loro di tutto quello che succede fuori adesso non importa che poco più di meno.
Si sono compattati, tolte le mele marce e rimasti solo gli uomini hanno deciso di provarci e gli ultimi risultati e le ultime prestazioni sono stati un messaggio chiaro.
Non raccoglierlo non sarebbe giusto, come ingiusto sarebbe lasciarli soli.... specialmente domenica prossima quando, contro il Follonica Gavorrano, dopo tempo immemorabile, avremo di fronte un obbiettivo importante.
Vincere significherebbe non solo conquistare il terzo posto ma, datemi pure del pazzo visionario, tentare si scalare una montagna altissima ma non per questo insormontabile..
La mia speranza, il mio invito, il mio desiderio è che quell'elemento indispensabile che negli anni ha spinto gli amaranto ad imprese parse impossibili ma realizzate, possa ancora una volta essere presente e determinante.
E' solo un desiderio, lungi da me consigliare o invitare la Curva ad un determinato comportamento, perchè la loro forza è sempre stata la loro indipendenza .
Ma non dobbiamo lasciare nulla di intentato, non dovremo avere recriminazioni o rimorsi.
Arezzo è abituata alle imprese impossibili, perchè non provarci?
La squadra questo segnale lo ha lanciato... perchè non raccoglierlo?
Riccardo Bonelli

FOLIGNO-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 6,5 – Un sabato tutto sommato tranquillo si autocrea un pericolo difensivo ad inizio partita con un rinvio sballato, ma si autocrea una deviazione in angolo sul successivo tiro. Poi poco lavoro, ma sempre svolto con precisione e autorevolezza, aiutato da un Foligno spuntato
CAMPANER – 6,0 – Ordinato e preciso nei suoi interventi, senza strafare ma mantenendo la posizione
FROSALI – 6,5 – Magari avvantaggiato dalla pochezza offensiva del Foligno, ma il suo contributo alla vittoria e a mantenere inviolata la porta passa anche dai suoi piedi , dalla sua testa e dalla sua prestanza fisica
VAN der VELDEN – 6,5 – Stesso discorso anche per l'olandese che cresce di partita in partita
RUGGERI – 6,0 – Meglio nel secondo tempo, quando esce dal guscio e partecipa alla manovra offensiva. A livello difensivo poco impegnato
PISANU – 7,0 – Avrà toccato circa 1.859 palloni, non c'è azione offensiva o difensiva che non passi dai suoi piedi. Detta i tempi della partita. E c'erano dei giocatori sopravvalutati che lo relegavano in panchina....MAH!!
BENEDETTI – 7,0 – La migliore prestazione in maglia amaranto. Cerniera di centrocampo, ma anche uomo pericoloso in zona gol, con una occasione mancata di poco
MARCHI – 7,0 – La fascia di capitano gratifica un giocatore anima di questa squadra. Un giocatore di quantità e di qualità che sa farsi valere in tutte le zone del campo, un moto perpetuo che non disdegna le incursioni offensive. Suo l'assist che manda in gol Calderini. Una continuità di rendimento davvero eccellente
MANCINO – 6, 0 – Giostra dietro le punte con alterna fortuna. Il campo non lo aiuta
PERSANO – 7,5, - Il gol, di potenza e precisione è solo la ciliegina sulla torta di una bellissima prestazione. Su quel campo occorreva giocare una partita fisica. Lui è andato ben oltre, mettendo lo zampino anche sul secondo gol di Calderini e sfiorando il gol in altre occasioni. La sua intesa con Calderini sembra essere una delle chiavi di volta non solo per questa partita
CALDERINI – 8,0 – Una doppietta a suggello di una prestazione da incorniciare. Il secondo gol è bellissimo, sia come azione ma soprattutto come finalizzazione con un gran tiro con la palla che va a finire la sua corsa all'angolino alto, imprendibile per il portiere. Questo nuovo corso dell'Arezzo è da ascrivere anche all'estro e la classe messe a disposizione della squadra di questo giocatore che dopo prestazioni come queste non fa altro che alimentare la stessa domanda.... MA COSA CI FA IN SERIE D?
DORATIOTTO – 7,0 – Sembrerebbe entrare solo per dare il cambio ad un Persano stanco con l'intento di tenere palla e congelare il gioco. Ma nemmeno per sogno, al momento il suo slogan è "ENTRO E SEGNO!” . Lo aveva già fatto... Parte in contropiede, aspetta l'uscita del portiere e piazza la palla in rete a fil di palo
MARRAS – Peccato, non sfrutta a dovere una situazione tattica che gli lascia ampi spazi in un zona del campo in cui poteva essere pericoloso
CUTOLO – Entra in campo a risultato acquisito, eppure, gioca come se ancora ci fosse da conquistare la vittoria. Non importa con quale risultato, conta solo con quale spirito ha giocato questo scampolo di partita
MARIOTTI – Ha trovato una dimensione ideale per questa squadra, un gruppo compatto, reparti equilibrati e compatti... Definirla una squadra operaia credo sia riduttivo sia per i ragazzi sia per il Mister
FOLIGNO – Troppo spesso tendiamo ad ingigantire il valore degli avversari quando perdiamo e tendiamo a sminuirlo quando vinciamo. Dico solo che il valore delle squadre che affrontiamo lo determiniamo noi, con la nostra prestazione
Riccardo Bonelli

FOLIGNO-AREZZO 0-4

SQUADRA OPERAIA?... MA ANCHE NO!

26 FEBBRAIO 22 - Solo al minuto ottantatré, sul quattro a zero a favore, l'Arezzo tira i remi in barca.
Significativo, come significativi sono i quattro gol firmati dagli attaccanti.
L'Arezzo ha vinto e convinto, poi, voglio fare il tifoso...ma chissenefrega del valore degli avversari, che poi, a volte , sono state le nostre prestazioni negative ad ingigantire il valore degli avversari e non voglio cadere nel tranello di sminuire la nostra rotonda e meritata vittoria
Questa squadra appare con la mente sgombra, compatta, equilibrata nei e tra i reparti, una solidità difensiva regalata anche da un centrocampo fisico e filtrante, ma capace anche di costruire manovre offensive.
E poi i terminali offensivi che hanno timbrato il cartellino del gol con Elio Calderini che si è rivelato ancora elemento indispensabile e in grado di aumentare il tasso tecnico della squadra
Squadra da elogiare in blocco per la compattezza e l'unità di intenti dimostrata in campo.
Un successo che alimenta una settimana da definire positiva per la mano tesa (e non la gamba...) del presidente Manzo, per la decisione di Orgoglio Amaranto di rimanere all'interno dell'Arezzo, per un auspicabile ritorno della Curva Minghelli a sostenere la squadra anche in casa (in vista delle scontro importantissimo di domenica prossima contro il Follonica Gavorrano) e soprattutto per i segnali positivi che questa squadra sta mandando partita dopo partita.
Avanti Arezzo, avanti amaranto.
P.S. Ho apprezzato tantissimo il ritorno di Luca Tosi a commentare le partite amaranto . Una voce inconfondibile, specie per quelli della mia età che hanno vissuto la giovinezza attraverso le sue telecronache, GRAZIE LUCA
Riccardo Bonelli

MANZO SOTTERRA L'ASCIA DI GUERRA

(nella impossibilità di pubblicare l'intervista, potete leggere le parole del Presidente su www.arezzonotizie.it

23 febbraio 22 - Parole distensive sono giunte dal massimo dirigente dell'Arezzo, il signor Manzo che, in una lunga intervista ha fatto ammenda dei suoi errori comunicativi, delle colpe e mancanze della Società, ripromettendosi di cercare di ricucire lo strappo con la tifoseria
Nelle guerre non ci sono mai dei vincitori, c'è tutto da perdere e poco da guadagnare, per questo accogliamo le parole di Manzo con soddisfazione e predisposizione al dialogo e alla collaborazione.
Una guerra, che è bene mettere in chiaro, è figlia di errori della Società che ha aperto di fatto un conflitto con la città, che, del resto, non è rimasta inerme, m ha alzato barricate a difesa dell'Arezzo, non avvezza a farsi mettere i piedi sopra la testa.
Ma come detto il clima che si era creato era insopportabile e non giocava a pro di nessuno-
Pace? Andiamoci cauti, perchè prima della firma di pace c'è l'armistizio, il periodo nel quale si tende a verificare se dalle parole si stia passando ai fatti.
Ma il passo fatto da Manzo è una retromarcia significativa e ben augurante
Il primo passo del Presidente sarà quello di incontrare i rappresentanti del tifo, poi ci sarà da ricucire il rapporto con Orgoglio Amaranto, , snodo fondamentale per cementare la collaborazione e riconoscere il ruolo del Comitato come rappresentante della città
Riccardo Bonelli

AREZZO-RIETI, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 10,0 – Se un portiere in quindici minuti fa miracoli a ripetizione, risponde da campione a palloni destinati ad entrare in rete. Se l'Arezzo vince e non subisce gol, se Edoardo non sbaglia nulla ma proprio nulla, potrei dargli di meno? Il trio Koulibaly, Van der Velden, Biondi ci ha provato in tutti i modi ma Superman Colombo vola, para , salva
LAZZARINI – 7,0 – Il ragazzino sfodera una buona prestazione, pur essendo fuori ruolo non solo non ha fatto rimpiangere i titolari (ci voleva poco d'accordo) ma ha interpretato la sua posizione nella maniera moderna del gioco, a tutto campo, difesa, ripartenze sprint e riproposizioni offensive.
BIONDI – 4,5 – Da incubo i suoi primi quindici minuti, in combutta con l'olandese e Koulibaly trama alle spalle di Colombo.... Poi il Rieti scompare.... fortunatamente
VAN der VELDEN – 4,0 – Avete presenti i sorci verdi? In quei quindici minuti erano impersonati da questo olandese dai piedi ruvidi e niente altro. Anche per lui, la fortuna è che il Rieti non si fa vedere più da quelle parti e di danni volente o nolente, non ne ha più potuti fare
RUGGERI – 6,0 – Partita senza sbavature, un compitino svolto con sufficienza, ma con i tempi che corrono, è già un gran risultato
BENEDETTI – 6,5 – Trotterella a centrocampo, monocorde la sua andatura senza sprazzi di inventiva. Ma quella traversa dopo un dribbling da punta vera e’ da menzione
PISANU – 6,5 – Gioca una infinità di palloni. Filtro di centrocampo, lotta su tutti i palloni, magari con qualche imprecisione di troppo, ma la sua presenza in campo, di questi tempi, è utile ed inevitabile
MARCHI – 6,5 – Parte contratto, magari il fatto di essere un ex lo fa partire con il freno a mano tirato. Poi si scioglie, diventa il giocatore più pericoloso specie nel primo tempo. Cala alla distanza
MANCINO – 5,0 – Altra prova, l'ennesima, fallita. Inconsistente e poco produttiva la sua manovra
PERSANO – 5,0 – Se non fosse il centravanti dell'Arezzo, se il gol non fosse la sua sintesi finale, magari, per l'impegno meriterebbe la sufficienza. Ma l'essere anticipato sistematicamente da tale De Martino... e no, questo no!!
CALDERINI – 7,5 – Stenta a carburare, magari ogni tanto la lampadina si spenge, ma quando decide di mostrare il suo talento è tanta roba, per palati fini, per ben altre platee.
Due giocate geniali e funamboliche, su di lui il fallo da rigore, di Elio il perfetto rigore che decide la partita. Oggi, non me ne voglia il resto della squadra, ma la partita l'ha decisa da solo.
CUTOLO – 6,5 – Entra con il piglio giusto, con le giocate giuste, con la mentalità giusta e l'intesa con Calderini è un valore aggiunto
MARIOTTI – Ha l'intuizione giusta spostando Lazzarini come esterno basso. Intuizione o mossa della disperazione per cercare di rimediare alle falle di Mastino. Per il resto Frosali in panchina penso sia stato abbastanza evidente oggi, è un mistero
Riccardo Bonelli

AREZZO - RIETI 1-0

CALDERINI BATTE IL RIETI, L'AREZZO CONQUISTA TRE PUNTI NEL DESERTO DEL COMUNALE, MA CON IL TIFO PRESENTE
20 febbraio 22 - Quindici minuti da incubo, per novecento secondi in balia del Rieti e di Koulibaly e se non ci fosse stato un Colombo Superman e la traversa, avremmo terminato quella tempesta sotto di almeno tre gol.
Per quindici minuti abbiamo visto tutto il peggio possibile, due centrali difensivi mai visti nemmeno nei peggiori stadi di Caracas, altri otto giocatori sotto ipnosi sedativa Giucas Casella mode .
Poi, passata la buriana, incredibilmente ancora in pareggio, l'Arezzo si sveglia, il Rieti torna nella mediocrità e Calderini decide di mostrare qualità di giocate da altre platee e meritevoli di essere ammirate da uno stadio pieno
Purtroppo la Manzo's band ha deciso di chiudere lo stadio e la Curva Minghelli si è trasferita sulle colline di San Cornelio, assente ma presente, precisamente l'inverso di una società presente ma assente.
Pretendere anche il gioco era troppo, per il momento accontentiamoci dei tre punti, di avere una squadra che lotta, e un Calderini super.
Riccardo Bonelli

AREZZO CONTRO RIETI
SOCIETA' CONTRO TUTTI

19 febbraio 22 - Domani si gioca, e questa dovrebbe essere la notizia principale, la più bella per chi ama il calcio.
Poi se c'è di mezzo la maglia amaranto l'amore aumenta.
Ma Arezzo contro Rieti rischia di essere derubricata a antipatica appendice ad uno scontro ahimè ben più importante...Società contro tutti
Ed in settimana abbiamo all'ennesima triste rappresentazione di questa proprietà, l'insulto e le minacce via social.
Poi vabbè, c'è ancora chi li appoggia, scomodando periodi storici e beatificando il fatto che “paghino gli stipendi”.
Come se questo obbligo/diritto sancito non solo dalla Costituzione , ma anche dal diritto dei lavoratori, ad Arezzo sia diventato un motivo di orgoglio e di ossequioso pauso alla società
In realtà, sono passati due anni da incubo, a detta di molti i peggiori nei quasi cento anni di amaranto.
I numeri, sono veri, reali, impietosi e parlano di una gestione societaria a livello tecnico che nemmeno in terza categoria del Burkina Faso son riusciti a fare peggio.
Un fallimento dietro l'altro, senza soluzione di continuità, i rimedi che diventano peggiori dei mali
Un disastro nel quale a me rimangono impressi due volti, quelli di Cerci e di Muzzi, sono due simboli della catastrofe sportiva
Poi c'è il disastro economico, questa proprietà è riuscita nella impresa di avere un passivo di bilancio di 6.000.000 di euro, per i nostalgici della lira il corrispettivo e di 11.622.000.000 -
Come e perchè siano riusciti in questa “impresa” di coniugare disastro sportivo a disastro economico è un mistero misterioso o forse no
Passiamo in rassegna questi personaggi dall'inizio. Il famosissimo Presidente Monaco che fin dalle prime apparizioni sembrava una persona catapultata in quella poltrona senza darsi una spiegazione di cosa doveva fare, ma soprattutto di dove si trovasse.
Durato quanto un gatto in tangenziale
Le parole di presentazione della proprietà spettarono a Fabio Gentile, figura di rilievo del Gruppo Mag .
A lui rimprovero solo di non essersi presentato in abito talare, tanto la sua figura sapeva di ecclesiastico. Gentile di nome e di fatto, i suoi non erano discorsi ma sermoni
Si presentò a braccia aperte a mo' di benedizione dispensando la parola di Manzo.
Programma decennale e un atto di deferenza verso i fedeli aretini... in una settimana il ritorno alla denominazione Unione Sportiva, il primo segno e regalo di insediamento.
Parole di Manzo e non del Signore..... infatti
Sempre presente ad aprire le conferenze con le sue preghiere
Poi, anche lui, sparito nel nulla, se non fosse che non ne sentiamo la mancanza, chiameremmo “chi l'ha noto” (versione aretina del famoso programma)
Poi c'è lui, Sabatino Selvaggio , parafrasando una canzone di Zero.. “ Lui chi é? Come mai l'hai portato con te? Il suo ruolo mi spieghi qual é?
Dell'attuale Presidente/padrone San Pietro 2.0 mode eviterei di parlarne, parlano i fatti e le parole immesse in rete
Vogliono andarsene? o meglio minacciano di andarsene? Ripianino i debiti incautamente generati, (al momento solo una promessa) restituiscano dignità economica ai bilanci di questa società per dare modo agli interessati di prendere una Società gloriosa e non una "sola", come l'avete ridotta.
Poi arrivederci, anzi addio
Voglio aprire il discorso Orgoglio Amaranto.
Orgoglio Amaranto è un comitato che ad Arezzo stiamo usando (io mi metto in cima alla lista non essendo esente da colpe) per cantare gli osanna e ringraziare di esistere quando le cose diventano drammatiche e di colpo appaiono loro, con un modestissimo uno per cento che 999 volte su mille a salvare la storia dell'Arezzo .
Per il resto, quando le cose vanno bene o quando ci sono problemi, la loro presenza, la loro attività passa in secondo, terzo, quarto piano salvo tirarli in causa per non aver sorvegliato, vigilato, avvisato, denunciato quanto avviene all'interno della società
Dico la verità, non so se ad Arezzo siamo pronti per riuscire a sostenere un Comitato quale è orgoglio amaranto, non ne siamo capaci, come siamo incapaci di far nascere una cultura sportiva, come non siamo capaci di avere amministrazioni che credano nello sport.
E così come non siamo capaci a livello imprenditoriale di credere in questa città.
Ma guardiamoci attorno, non abbiamo un impianto sportivo degno di questo nome, uno sport da portare ad eccellere Arezzo. Bastano pochi chilometri, e troviamo realtà ben diverse, impianti sportivi di livello europeo, basket, pallavolo, calcio, giocato ad alti livelli.
Forse ce lo meritiamo, ma riprendo le parole di Mister Pavanel “Non permettiamo a questi personaggi di prendersi gioco di noi, alziamo delle barriere, non facciamoli entrare... e ricordatevi, c'è sempre un piano B”
PAROLE SANTE!!
Riccardo Bonelli

LA PROPRIETA' RIPIANA E RILANCIA MA LA FRATTURA CON O.A E LA CITTA' E' SEMPRE PIU' PREOCCUPANTE ED IL PRESIDENTE "MINACCIA" DI ANDARSENE

16 febbraio 22 - Questa proprietà ha ormai fatto terra bruciata attorno a sè
Dopo aver seminato pioggia , sta raccogliendo tempesta.
Frattura insanabile con tutto e tutti, minacce, neppure velate, a mezzo social...stanno saltando i nervi nella stanza dei bottoni e vengono a galla le inquietudini tipiche di chi non ci sta capendo poi così tanto.
Questa società non ha futuro, ha seppellito speranze e buoni propositi nella pessima gestione sportiva in cui ha fatto danni irreparabili che al confronto, questa ricapitalizzazione, serve solo a ripianare i debiti incautamente fatti... niente altro, niente per cui dire bravi, menomale, per fortuna, grazie..... ma anche no
Le prossime mosse adesso, non destano curiosità, non alimentano speranze, anzi, sono attese con timore e preoccupazione.
Riccardo Bonelli
COMUNICATO DELLA SOCIETÀ
La Società Sportiva Arezzo comunica che in data odierna si è svolta l'assemblea dei soci della società, nel corso della quale è stato deliberato il ripianamento delle perdite maturate fino al 31/12/2021 per l'esercizio 2021-2022 e una copertura parziale per oltre tre milioni di euro delle perdite al 30 giugno 2021, utilizzando riserve a bilancio. L'assemblea ha inoltre deliberato un aumento di capitale di tre milioni di euro da sottoscriversi entro 60 giorni.

MONTESPACCATO-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 6,5 – Preciso e puntuale quando chiamato in causa. Un paio di deviazioni importanti. Nulla può sul suicidio di Mastino …. a volte bisognerebbe che non prendesse a calci solo il pallone
CAMPANER – S.V. - Esce quasi subito per un infortunio muscolare, la sua uscita è determinante perchè al suo posto entra Mastino
BIONDI – 6,5 – Buona prestazione, senza sbavature, nonostante il campo prestasse il fianco a brutte figure. Ma mai in affanno e sempre puntuale negli interventi
VAN der VELDEN – 6,5 – Prestanza fisica da vendere e messa a disposizione della squadra. Granitico ed efficace nei suoi interventi senza disdegnare la palla in tribuna.
RUGGERI – 5,5 – Una delle poche occasioni del Montespaccato nasce da un suo disimpegno sbagliato. Poi la solita prestazione insufficiente della stagione
MARCHI – 7,0 – Autore del gol, un bel gol con un colpo di testa sotto misura. Ma al di là del gol la sua prestazione è stata eccellente sotto tutti i profili, tecnico, tattico e muscolare. Presente in ogni zona del campo , vince quasi tutte le seconde palle e pressa con efficacia.
PISANU – 7,0 – Bravo, bravo, bravo. Pensare che fino a poco tempo fa faceva la panchina. Metronomo e geometra del centrocampo. Filtra a dovere, riesce d addomesticare e giocare palloni che su quel campo rimbalzavano senza un perchè. . Un punto fermo di questo Arezzo, gli addetti ai lavori si domandino il perchè del suo scarso utilizzo
MANCINO – 6,0 – Prestazione discreta, tiene bene la posizione, ma da lui ci aspettiamo qualche iniziativa, più autorevolezza e meno compitini scolastici
CUTOLO – 6,0 – Assodato che non ha più l'età per fare l'ala, che non ha più la gamba per lo sprint, Aniello, su quel campo impossibile si intestardisce nel cercare il dribbling che gli riesce poche volte. La sufficienza è per l'impegno dimostrato fino a che è rimasto in campo
PERSANO – 6,0 – Pensare che bisogna pregare perchè non si faccia male perchè nella girandola del mercato ci si è dimenticati di prendere un centravanti di riserva è l'emblema di questa rappresentazione data dal D.S Tromboni. Partita fisica, fa a sportellate con tutti, ma tanto fumo e poco arrosto
BENEDETTI – 6,0 – Fa, intelligentemente, quello che gli consente il campo. La sapienza tattica sta anche in questo. Buona prestazione
MASTINO – 3,0 – (sempre per la politica del “mai sotto il 3” ma oggi ho fatto enorme fatica a contenermi) . Deleterio quando ha giocato, deleterio pure anche quanto è in panchina perchè, come è successo oggi, potrebbe entrare in campo. Così è stato e così è successo. Uno svarione inammissibile (o forse no per lui?) e, per colpa sua l'Arezzo non si regala una vittoria importante. Inutile essere diplomatici e fare giri di parole.
CALDERINI – 6,5 – Domandarsi perchè è partito dalla panchina è lecito visto che, nel periodo in cui è stato in campo ha sistematicamente saltato l'uomo. Ma da inizio campionato ad oggi i punti interrogativi sono talmente tanti che uno, ad un certo punto, si rompe anche i coglioni...
MARIOTTI – La partita l'aveva vinta, inutile dirlo. Purtroppo ci aveva provato a non far giocare Mastino.... poi, il destino gli ha dato contro.
TROMBONI - Compro di qua, vendo di là, quelli che dovevano essere piccoli ritocchi son stati stravolgimenti.... Poi ti accorgi che Mastino è sempre lì, pronto ad entrare in campo...Poi ti accorgi che sei a pregare, durante la partita, che Persano non si faccia male perchè non abbiamo un centravanti alternativo. Pensare che anche il calcolo delle probabilità, viste le numerose movimentazioni di mercato, dava per certo anche l'arrivo di un centravanti...
Riccardo Bonelli

MONTESPACCATO-AREZZO 1-1

13 febbraio 22 - … E POI ENTRO' MASTINO.....
Anche a Montespaccato va in scena l'orrore difensivo che annulla quanto di buono visto e ci condanna all'ennesima partita su cui recriminare.
Un buon Arezzo che ci mette venti minuti a capire come meglio interpretare quella specie di campo brutto, piccolo e comicamente chiazzato ed i rimbalzi impazziti del pallone.
Poi la squadra alza il baricentro, alza i ritmi e trova il gol del vantaggio con Marchi.
Purtroppo l'episodio chiave accade quando si fa male Campaner ed entra in campo Mastino.
Che sia l'episodio negativo decisivo lo scopriamo nel secondo tempo quando tale Mastino, la cui stagione amaranto è costellata di prestazioni indecenti, svirgola un pallone facile facile in area e consente al Montespaccato di raggiungere il pareggio.
Il Montespaccato su quel campo "strano ed infingardo" ha intrappolato le squadre di alta classifica e l'Arezzo stava riuscendo, almeno in questo, ad aver meglio decifrato questa situazione, poi la variante Mastino ha colpito
Questo, in maniera sintetica, è il cammino dell'Arezzo in questo campionato... il torneo delle occasioni perse, delle vittorie mancate, del voler perseverare a mettere in campo giocatori improponibili, proprio come tale Mastino.
Peccato, perchè l'Arezzo aveva saputo adattarsi al campo, niente di eccezionale, ma una prestazione dignitosa e che sarebbe dovuta bastare per vincere la partita
Persa l'occasione per avvicinare le prime tre posizioni in classifica... l'ennesima.
Riccardo Bonelli

ARRIVI E PARTENZE STOP.... FINALMENTE!!

10 febbraio 22 - Si è chiusa anche l'ultima appendice di mercato e finalmente aggiungo io.
Squadra per l'ennesima volta rivoluzionata per partenze necessarie (visto lo scarso rendimento in campo) partenze non preventivate (quelli che...scappano...) adesso ci sarà un gruppo su cui lavorare.
Sarà una squadra operaia, senza la puzza sotto il naso rispetto a quella che abbiamo visto da agosto ad oggi, che avrà obiettivi meno ambiziosi e più realistici.
Ma non tutti i mali vengono per nuocere, sempre nell'ottica di un campionato che da oggi in poi dovrà essere vissuto partita per partita, senza grosse pressioni, non per questo dovremo mollare
Che squadra avrà tra le mani mister Mariotti? Un gruppo giovane e per questo malleabile con maggior facilità con due o tre pedine tra gli anziani che faranno da collante ed alzeranno il tasso tecnico
Una squadra a cui sarà chiesto il massimo impegno, guardata con simpatia a cui saranno perdonati errori di gioventù ma che dovrà tenere alto il nome di Arezzo su tutti i campi-
Un impegno, una promessa che chiediamo al gruppo.
Purtroppo son parole, propositi che non avevo in programma di scrivere in questo periodo e mai e poi mai avrei pensato di dover scrivere.
Adesso le chiacchiere stanno a zero, adesso servono i fatti in campo e fuori.
Chiarezza, presenza, comunicazione e concretezza.
La società ha perso ogni considerazione, la fiducia è sotto zero, tra la proprietà e la tifoseria c'è uno strapiombo difficilmente colmabile .
E allora non ci resta che attendere le prossime mosse.... l'immobilismo, al momento, ci ha portato ad una catastrofe sportiva... sperando che sia l'ultima.... in campo e fuori
Riccardo Bonelli

LETTERA APERTA DEL PRESIDENTE DELL'AREZZO GUGLIELMO MANZO   ......    considerazioni

6 febbraio 22 - Ad ognuno di noi, interpretare e commentare le parole della proprietà.
Abbiamo, elementi di valutazione tali da poter trarre delle conclusioni.
Avremmo preferito non essere una succursale di "C'è posta per te", invece di inviarla, questa lettera, poteva consegnarla oggi allo stadio, giocava l'Arezzo ......
Ma le azioni valgono più di mille parole ed allora, come si dice .. le parole le porta via il vento ed i fatti, ad oggi, vanno a sconfessare questa lettera.
errare humanum est perseverare diabolicum
Non sono gli errori a condannarvi, bensì il perseverare, chirurgicamente a sbagliare così tanto, ma così tanto da consentire a chi ha vissuto questo triste periodo della storia amaranto, (numeri alla mano, il peggiore in cento anni) a sfiduciarvi
Oggi abbiamo visto che è bastata una banda di ragazzini ed una persona immensa come Aniello Cutolo a portare un po' di sereno, almeno per novanta minuti in questo buio pesto nel quale ci avete trascinati.
Ma visto che dobbiamo andare avanti e che in guerra nessuno vince e tutti perdono.... l'unica parola di esortazione che al momento mi viene è....SPERIAMO
Ultima cosa, un sassolino da togliermi... i "romani burini" fa da contraltare a chi ci ha definito, più di una volta, "Arezzo paese"
Riccardo Bonelli

arezzo-unipomezia, le pagelle di rick

COLOMBO – 7,0 – Un Pomezia poca cosa, una difesa amaranto apparsa attenta e concentrata lo agevolano. Poi nel finale, a risultato acquisito si mette in luce con un paio di interventi che confermano il suo valore
CAMPANER – 6,0 – Prestazione tutto sommato positiva, con poche sbavature, anche se l'ammonizione presa lo ha condizionato un pochino
BIONDI – 6,5 – Nessuna sbavatura, agevolato dalla pochezza dell'attacco laziale, se la cava egregiamente
VAN der VELDEN – 6,5 – Stesso discorso fatto con Biondi. Piedi operai, ma la prestanza fisica messa in campo la fa valere tutta
RUGGERI – 6,5 – Più intraprendente del solito, dopo il vantaggio amaranto, sembra scrollarsi di dosso paure e timori e toglie il freno a mano partecipando attivamente anche alla fase offensiva
BENEDETTI – 6,5 – L'esperienza a disposizione dei ragazzini in campo. Guida il centrocampo dettando i tempi e proponendosi , anche se con alterni risultati, in avanti
PISANU – 7,0 – Presenza continua in tutte le zone di campo, non è un fulmine di guerra ma il suo moto perpetuo gli consente di essere sempre sul pezzo. Un giocatore, forse sottovalutato a vantaggio di chi appariva senza essere
SICURELLA – 6,0 – Appare un tantino confusionario e molte volte litiga con il pallone. Ma in quanto a dinamismo, appare uno dei più in palla
LAZZARINI – 6,0 – Forse un piccolo passo indietro rispetto alle prestazioni precedenti, la fisicità non è il suo pezzo forte e in qualche occasione sembra che la sua condizione fisica non sia proprio al top
PERSANO – 7,0 – A parte il gol , la sua prestazione è da valorizzare per la quantità di palloni giocati, sui duelli fisici quasi sempre a suo vantaggio e una intesa con Cutolo apparsa una delle note più liete della giornata. Non è un goleador, ma per sostituire Foggia va più che bene
CUTOLO – 7,5 – In sala stampa scuoteva la testa rammaricandosi dei tre, quattro gol falliti. Ecco l'immagine di Aniello, un ragazzino in mezzo ai ragazzini. La sua prestazione tecnica è stata positiva, se pur con qualche egoismo di troppo ma tanti palloni giocati e tante giocate dispensate per i compagni. La sua prestazione morale è da trenta e lode... alla faccia del fuggitivo assente. E Dio solo sa quanto avrebbe voluto segnare un gol da dedicare a Rossana....
MARCHI – 7,5 – Entra in campo e dopo pochi secondi va in gol. Poi una entrataccia lo abbatte, lui si rialza, zoppica, stringe i denti e gioca altri dieci minuti stoicamente, senza darsi mai per vinto fino a che il dolore si fa talmente forte da dover alzare bandiera bianca. Esce faticosamente dal campo, passa sotto la curva che lo applaude, l consola e sembra quasi volergli chiedere scusa per quell'episodio
DORATIOTTO – 7,0 – Esordio con un gol splendido, con due gesti tecnici di alta scuola, aggancio del pallone al volo e gran tiro da fuori area. Come biglietto da visita non poteva esserci esordio migliore.
MARIOTTI - Cerca di isolare la squadra da tutte le problematiche che la Società sta dispensando a destra e a manca. Termina la partita con mezza squadra under, un segnale chiaro che tutti devono crederci
Riccardo Bonelli

arezzo - unipomezia 3-0

AREZZO PRESENTE IN CAMPO
AREZZO IN TRIBUNA ASSENTE INGIUSTIFICATA
6 febbraio 22 - Finisce con un rotondo tre a zero per l'Arezzo, finisce con gli amaranto in campo con una formazione giovanissima che sul piano dell'impegno ha surclassato quella dei mercanti viandanti.
Se non altro oggi si è visto l'impegno, la pedina mancante fino ad ora, quella che nemmeno il predestinato Tromboni e i suoi predecessori son riusciti a scovare nelle tante trattative di mercato in cui si sono avventurati con sventura
L'avversaria nulla di trascendentale, ma l'Arezzo ha vinto, magari non giocando bene, ma creando tantissime occasioni, segnando tre gol e rischiando poco, se non nel finale e a risultato acquisito
Questo è l'Arezzo che ha onorato il campo
Poi c'è l'Arezzo assente, impaurito, nascosto, e quello ha perso l'ennesima partita a tutti i livelli, compreso la dignità.
Ma ormai, di questa società sappiamo a memoria pregi (pochi) e difetti (una montagna) e nemmeno voglio dedicargli più di tanto in una giornata da dedicare ai ragazzini scesi in campo accuditi da Cutolo.
Già, Aniello Cutolo; la sua prestazione, la sua dedizione dovrebbero far fischiare le orecchie ai mercenari di turno. Si aggirava in sala stampa scuotendo la testa e rammaricandosi di non aver fatto tre o quattro gol.
Chi scappa ha sempre torto, chi si nasconde è sempre un vigliacco
Riccardo Bonelli

SE NE SONO ANDATI, SENZA LASCIARE TRACCIA... A PARTE UNA SCIA MARRONE ALLA LORO PARTENZA

4 febbraio 22 - Se ne sono andati coloro che, arrivati con la puzza sotto il naso dei salvatori della patria, hanno dimostrato, nel corso della stagione di essere giocatori scarsi, mentre tracce di uomo, visto come sono andate le cose, non han lasciato traccia
Inutile trattenere chi vuole scappare, chi vuole sottrarsi alle proprie responsabilità.
Nell'articolo precedente, avevo anticipato cosa sarebbe successo, la foto di tre topi che scappano era emblematica e non messa a caso
Caro Pinocchio Strambelli, il mago.....al massimo il Mago Zurli, oltretutto hai messo di mezzo anche Tromboni, costretto a spiegare, al posto tuo, il vostro teatrino
Caro pennellone Foggia, gli strani casi della vita, come i venti gol fatti la scorsa stagione... ma come hai fatto?
Caro Crocchia Lomasto, il contratto tu lo hai stracciato mercoledì in campo, lasciando la tua firma sull'ennesima prestazione indecente
Che vi devo dire se non che non siete stati i peggio quest'anno, ma sicuramente sarete ricordati tra i peggio dei peggio della storia amaranto
Buona fortuna..... ma anche no
Riccardo Bonelli
“”La Società Sportiva Arezzo comunica che a seguito di una espressa richiesta formulata dai giocatori Paolo Lomasto, Nicola Strambelli e Ciro Foggia, nonostante l'intenzione della Società di mantenere i contratti in essere, a partire dalla data di oggi i tre calciatori non fanno più parte del progetto tecnico del Cavallino “”

FUGA PRECIPITOSA?

3 febbraio 22 - Stagione andata a puttane, l'ennesima
Fallimento sportivo completo
Demolizione totale di tutto quello che toccano....I Re Mida al contrario, i Marchesi del Grillo di oggi
E adesso, quando anche le ultime speranze stanno svanendo, ci sarà chi, con poca dignità e poca professionalità (già, dimenticavo, siamo nei dilettanti) se ne andrà, magari nella notte, magari vestito da pagliaccio, magari squittendo come un topo
Dovremo solo stare alla finestra e guardare quanti e quali saranno questi individui..
E pensare che, invece, la speranza era che se ne andasse in blocco questa società... che pure rilancia!
Ma cosa ha da rilanciare, ma cos'altro vuole distruggere in questa città?
Parole di Mariotti, musica di Tromboni “'Se c'è qualche giocatore scontento, è giusto che vada via'
Non si fanno dicharazioni del genere tanto per dire.
I mali di pancia ci sono e sono tanti, non sono nemmeno nascosti, ma rappresentati in campo con le prestazioni indecenti e vergognose degli ultimi tempi
Saranno quelli arrivati con la puzza sotto il naso di un campionato (di serie D, non la Champions) vinto?
Sara', per caso Strambelli, l'incedibile sotto giuramento di Tromboni?
Se ci saranno partenze eccellenti (risatona,,,,,,,,,) qualcuno dovrà pagare, per esempio sarà il fallimento dei predestinati... o no?
Una società seria non calerebbe le brache con i giocatori, una società seria direbbe a tutti "DA QUI NON SI MUOVE NESSUNO" con le buone o con le cattive, una società seria avrebbe preso dei provvedimenti disciplinari per lo scarsissimo rendimento che va ben oltre il lecito sportivo.
Se solo avessimo una società seria........
Ma soprattutto quante e quali cose ci stanno nascondendo?
Topi.... vedo solo topi, a tutti i livelli e comincio ad avere la fobia
La musofobia, murofobia, muridofobia, surifobia ...chiamatela come vi pare...
Riccardo Bonelli

FLAMINIA-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 6,0 – Questo ragazzo fa quasi compassione, non ha colpe, ma deve avere un magone sullo stomaco ogni volta che i suoi compagni di reparto hanno la palla .
CAMPANER – 4,0 – Litiga con il pallone, litiga con il campo, litiga con il vento. Pensasse magari anche a giocare non sarebbe male
LOMASTO – 3,0 – Anche troppo, ma mi sono ripromesso di non scendere sotto. Basterebbe quello che combina regalando il gol agli avversari per commentare la sua prestazione che, al netto dell'errore, sarebbe stata, comunque altamente insufficiente
VAN der VELDEN – 5,0 – Stopper anni '60, sparacchia palloni in tribuna con una tale naturalezza che sembra vero
RUGGERI – 5,5 – Se non altro mostra intraprendenza e quello spirito che manca ai suoi compagni. Poi i suoi limiti sono noti e arcinoti
BIONDI – 6,0 – Senza infamia (a differenza di alcuni suoi compagni) e senza lode... ma già questo può essere considerato un successone
BENEDETTI – 5,0 – Boh.... nel senso che mi sfugge perchè sia stato acquistato e se non ci fosse stato di meglio in giro
PIZZUTELLI – 5,0 – Boh, nel senso che non capisco il suo ruolo, i suoi compiti, le sue mansioni e perchè ha avuto una tale involuzione da pensare male
LAZZARINI – 6,0 – In un centrocampo di confusione e scarso dinamismo è l'unico che cerca di andare controcorrente e contro il vento che tira non sul campo, ma su molti componenti di questo gruppo
STRAMBELLI – 5,0 – Salta poche volte l'uomo, se valesse giocare con la lingua sarebbe da sufficienza piena. Peccato che anche ad Arezzo il calcio si giochi con i piedi... ma pochi in società credo che lo sappiano. Il fallo da arancione gratuito plateale è una ammonizione voluta e che gli farà saltare la prossima partita...SOTTOLINEO...VOLUTA
FOGGIA – 5,5 – Fino al minuto settantacinque sarebbe da quattro, poi si riscatta nella fase finale. Il problema non è lui, ma quelli che gli gravitano attorno
CUTOLO – 7,0 – Encomiabile, commovente, finisce con la lingua di fuori, con i crampi, senza fiato, demoralizzato. Non si merita questa marmaglia umana che lo circonda
PERSANO – 7,0 – Cioè entra e segna il gol del pareggio e fa quello che gli altri non hanno fatto in novanta minuti....cosa gli volete imputare?
MANCINO – 4,0 – Entra in un momento in cui gli avversari calano, dovrebbe far valere la sua vivacità, i suoi spunti.... Niente, fallisce anche questa prova e adesso ci stiamo quasi stufando
PISANU – Gioca poco, m quel poco è tale da chiedersi perchè altri e non lui
MARIOTTI – Torna e ricomincia con la tiritera degli under a cui pesa la maglia. Disco trito e ritrito. Non mi è piaciuto che si sia messo a fare polemica ancor prima di iniziare di nuovo con i paragoni con Mister Sussi. Fuori luogo e poco elegante. Poi prima fai risultato e poi disquisisci
SOCIETA' – L'ho definita un Circo.. e come tutti i Barnum che si rispettino, dopo gli spettacoli, spcialmente quelli brutti...TOLGONO LE TENDE, caricano i bagagli e se ne vanno.
Riccardo Bonelli

FLAMINIA - AREZZO 1-1

PARTITA DEPRIMENTE PER UN AREZZO INDECENTE...

2 febbraio 22 - Finisce con un uno a uno che sarebbe stato uno zero a zero se non ci fossero stati due orrori difensivi, equamente distribuiti.
Una partita che ti invitava, mano a mano che si svolgeva , ad imbottirti di antidepressivi.
Partiamo però dall'interrogativo Calderini, che avrebbe potuto giocare, visto che non c'è stato ancora il Comunicato del Giudice Sportivo e che domenica, squalificato, dovrà saltare la seconda partita consecutiva.
Aspettiamo un comunicato esauriente della Società per questa imbarazzante situazione. La vaccinazione? Bastava aspettare una settimana, sotto squalifica.
Per il resto, il solito errore difensivo con Lomasto, l'ennesima partita in salita, l'ennesima prestazione che induce alla disperazione.
Nonostante la recidività della squadra, non ci abitueremo mai ad assistere a simili spettacoli.
Società, direttore sportivo, allenatore e squadra fanno a gara a chi risulta più indegno, anche se poi questo è un circo assoluto dove ognuno è protagonista...a modo suo, visti i numeri esibiti con spettacoli da quattro soldi.
Attendiamo, come ogni circo che si rispetti, che presto tolgano le tende.... sopravviveremo lo stesso, sicuramente molto meglio
Riccardo Bonelli

PAGLIACCI, SALTIMBANCHI, CONTORSIONISTI, EQUILIBRISTI, DI TUTTO, DI PIU'

30 gennaio 22 - Partita la nuova ristrutturazione dello Stadio. Pur senza aver visto nessun progetto, ammesso che ci sia mai stato, possiamo svelare, attraverso l'operato di questa società quale sarà il futuro del nostro stadio
L'opera di demolizione, cominciata due anni fa è vicina al suo completamento
L'ultimo colpo di piccone ce lo ha dato il Trestina.
La proprietà è vicina ad annunciare lo scoop... l'ennesimo e io sono in grado di anticiparvelo.
Il centenario sarà anticipato, non sarà più nel 2023 ma fra pochi giorni
Il centenario inteso come il festeggiamento del centesimo tra allenatori, direttori sportivi e giocatori che saranno transitati da Arezzo sotto questa proprietà. E lo festeggeranno nel rinnovato CIRCUS STADIUM ROMA CENTER
Spazzate via, in un batter d'occhio speranze, ambizioni, desideri. Gettati nell'immondizia fede, passione, amore.
In due anni questa società si è distinta solo per prosopopea, bugie, false promesse, falsi proclami, spocchiosità all'ennesima potenza, prepotenza verbale.
Molto spesso son caduti di stile, definendoci paese.
Sono degli antispot pubblicitari per le loro attività... Un nuovo modo di dì fare marketing?
Una società che naviga nel buoi più totale, apre un centro luce ad Arezzo?
Mai visto qualcosa di più oscuro, di improvvisato, di misterioso
Definire questa proprietà la peggiore nei cento anni di storia è fin troppo facile e scontato.... lo dice la storia, lo dicono i risultati, lo dicono i personaggi
Finito anzitempo il campionato, adesso rimane in ballo la dignità di una piazza, di una città a cui questi novelli Marchesi del Grillo dovranno rendere conto
Non oggi, non domani....IERI!!!
Riccardo Bonelli

TRESTINA-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 6,0 – Il migliore in campo nell'Arezzo, di gran lunga. Ventisette gol sul groppone, penso siano un fardello insopportabile
MAGLIOCCA – 6,0 – Buono il suo debutto anche se si sarà chiesto ed avrà dei seri dubbi sul valore dei suoi compagni di squadra
BIONDI – 5,5 – Per prendere il pallone di testa deve sempre ricorre al fallo. Sembra ancora arrugginito, poco reattivo
VAN der VELDEN – 5,5 – Coppia di centrali raffazzonata. Sperava in un esordio migliore, ma se prendi due gol, se i calci d'angolo contro sono ormai diventati un incubo, anche lui qualche domandina dovrà farsela
CAMPANER – 5,0 – In perenne difficoltà, perennemente secondo su tutti i palloni.
BENEDETTI – 5,0 – Al momento è sembrato un vecchio mestierante. Poca qualità, purtroppo poca quantità.
PIZZUTELLI – 5,5 – Dovrebbe essere il regista di questa squadra. Ma non la regia di un film horror, purtroppo questa è stata la trama
LAZZARINI – 6,0 – Peccato, peccato, peccato peccato, bravo in questo suo esordio amaranto quanto sfortunato a trovarsi in mezzo a questa banda di sbandati
STRAMBELLI – 4,5 – Ne avesse azzeccata una ...gioca più con la lingua che con i piedi.
PERSANO – 3,5 – Nulla da segnalare se non che Persano è questo, lo dice la carriera....
CALDERINI – 3,0 – INCONCEPIBILE non ho parole per il suo atteggiamento. Pur sapendo di essere diffidato, si è adoperato, fin dal primo minuto nell'intento di farsi ammonire. C'è riuscito, oltretutto per proteste, reiterate pure per una banalità...che poi era solo il pretesto
In campo, per altri motivi, forse ben più validi, non si è visto
FOGGIA – 5,0 – Non vede palla... ma entra con la squadra in encefalogramma piatto
CUTOLO – 6,0 – Non si merita tutta questa vergogna.... esento il capitano da questa marmaglia
MARCHI – 5,5 – Entra in mezzo agli zombies in maglia amaranto... cerca solo di non diventarlo anche lui.
MISTER SUSSI – Entra di diritto in testa nel banco degli imputati. I suoi numeri sono impietosi, quasi quanto il gioco espresso in campo. Media punti, media gol subìti che, messi a confronto con quelli del suo predecessore, al momento lo condannano senza appello. Con l'aggravante di aver beneficiato di una squadra rinforzata. Sulla questione Calderini, giocava sotto la sua panchina e a lui doveva essere evidente che la sua ammonizione era solo questione di minuti. Toglierlo in tempo prima che facesse la cazzata...anche questo rientra nei compiti di un allenatore
SOCIETA' – Una societa' che gioca a nascondino, non ha ancora capito che ad Arezzo ci siamo rotti i coglioni. Visti poi i risultati dal loro insediamento, i loro silenzi sono davvero imbarazzanti
Riccardo Bonelli

TRESTINA - AREZZO 2-0

GAME OVER
29 gennaio 22 - A Città di Castello è andata, ancora una volta in scena la farsa amaranto
Perchè tale è da considerare questa stagione che non è altro che la continuazione della precedente.
Una prestazione indecorosa, oscena, penosa, deprimente, offensiva, indisponente.
Surclassati dal Trestina, a cui è bastato davvero poco per avere la meglio su questa STURMTRUPPEN AMARANTO
Una squadra senza capo ne coda, senza una idea di gioco, senza palle.
I secondi tempi di questi individui cominciano ad essere oggetto di studi.
Cosa succederà negli spogliatoi nell'intervallo? Cosa trameranno, cosa concorderanno, quale oscuro disegno ci sarà sotto?
Troppo indizi, troppe le volte che succede per non dare adito a pensieri ed interrogativi
Nessuna reazione, nemmeno emotiva, giocatori svogliati, senza anima.
27 reti subìte, da vergognarsi per una squadra che vorrebbe giocare l'alta classifica, ogni angolo un gol, anche oggi, praticamente, non abbiamo tirato in porta... ma a che gioco giochiamo caro Sussi?
Un discorso a parte merita la prestazione di Calderini. Fin dai primi minuti il suo intento era quello di farsi ammonire, era evidente, palese ma inconcepibile, dato che era diffidato e salterà la prossima partita....PERCHE'??
Adesso è tempo che la società esca dal suo buco, smetta di giocare a nascondino e si presentino ad Arezzo.
Di cose da dirci ce ne sono tante, tantissime, il loro fallimento, adesso è completo, senza appello.
Faccio l'appello...rispondete presente!
FRATELLI MANZO!!
DOTTOR GENTILE!!!
SABATINO SELVAGGIO!!!
DIRETTORE TROMBONI!!
Le figure di merda a noi non piacciono... a voi, a questo punto, non so. Non ne sono poi così convinto
Fuori la voce e i coglioni, metteteci la faccia.
Facile fare la voce grossa quando pare a voi
Facile voler buttare fuori dallo stadio e prendersi la chiave
Adesso, ora... non possiamo aspettare oltre
Poi le questioni tecniche con Mister Sussi e la squadra sul banco degli imputati
Una prestazione, l'ennesima, vergognosa, tanto da farci rimpiangere l'era Mariotti ed è tutto dire
Al peggio non v'è mai fine... Madonna quanto è vero....
Riccardo Bonelli

SEMPRE PIU' LONTANI

23 gennaio 2022 - Vincono, in trasferta San Donato e Poggibonsi e per l'Arezzo la strada si fa sempre più in salita.
Se fino a qualche tempo fa vincere sempre era l'unica strada percorribile, adesso, oltre a questo, dovremo pure fare i gufi, i beccamorti e sperare nelle disgrazie altrui
San Donato e Poggibonsi continuano imperterrite la loro marcia; la prima con un attacco formidabile con 49 reti in 17 partite, una media vicina ai tre gol a partita.
La seconda , una fortezza inespugnabile con le sue sole 11 reti subìte che le consentono di vincere tranquillamente con il minimo scarto.
Una partita in meno, ma tantissimi punti da recuperare...troppi.
La squadra , pur rinnovata e con un nuovo allenatore non ha cambiato marcia, i gol subìti sono sempre tanti, un numero impressionante per una squadra che ambisce .... o meglio ambiva alla vittoria del campionato.
La media punti poco si discosta dalla precedente guida tecnica, nonostante gli acquisti senza sosta
Il campo tace per covid, la società tace non si sa per quali oscuri motivi.
La tanto sbandierata volontà di migliorare la comunicazione con la piazza è solo aria fritta
Non Parlano i fratelli Manzo, non parla il Dottor Gentile, tace pure il Dottor Selvaggio e questa sì è una notizia.
Tutti zitti, e sì che di cose da dire, di giustificazioni da dare ce ne sarebbero così tante che ci vorrebbe una conferenza stampa da iniziare la mattina presto e finire la sera tardi.
Tutto tace, ma il fuoco cova sotto la brace e la rassegnazione sta prendendo il posto anche alla delusione e questo è preoccupante e dovrebbe far riflettere le teste pensanti (sic"") che ci governano o pretendono di farlo.
Volevo far notare alla Società che i risultati positivi nell'Arezzo degli ultimi tempi, non portano punti.... no, così, tanto per dire.....
Riccardo Bonelli

scandicci-arezzo, le pagelle di rick

COLOMBO – 5,5 – Un portiere che non esce, che non è padrone dell'area piccola, spiace ma oggi Colombo ha contribuito alle crepe difensive, pur risultando il meno peggio e cercando di mettere qualche pezza
MASTINO – 4,0 – Ma quelli bianchi erano il Real Madrid o lo Scandicci? Sembra che, rientrando negli spogliatoi, lo chiedesse a destra e a manca. Tornato il giocatore di inizio campionato, tradotto in soldoni, incubo....
LOMASTO – 4,0 – Perchè dovrebbe avere esperienza, perchè sapeva di essere sotto diffida ed il fallo è stato gratuito, perchè la sua prestazione e' stata scadente, perchè salterà la prossima partita
FROSALI – 4,5 – mezzo punto in più rispetto a Lomasto solo perchè non è stato ammonito...scusate la scusa deficiente.... Un disastro
RUGGERI – 4,5 – Un po' meno peggio di Mastino, con la scusante che sulla sua fascia lo Scandicci aveva uno dei pochi giocatori validi, surclassato, saltato con estrema facilità.... etc... etc...
PIZZUTELLI – 5,0 – Non riesce a difendere, non riesce a creare, quasi sempre secondo sulle seconde palle. Fisicamente paga le dichiarazioni di Mister Sussi.... che davano la squadra pimpante..... .
SICURELLA – 4,5 – Gioca un primo tempo discreto (scusate la battuta, ma ci stava) . Nel secondo tempo... nel secondo tempo... aiutatemi voi, lo avete mica visto in campo? E non è la prima prestazione del genere
MARRAS – 4,5 – COPIA-INCOLLA CON SICURELLA
STRAMBELLI – 6,0 – Lo sorregge la classe, lo gratifica il gol. Per il resto il meglio di sé lo dà nelle dichiarazioni post partita che sconfessano clamorosamente Tromboni..... anche nei giorni scorsi ha avuto richieste di mercato, due soltanto ieri ..... lo ha detto Nicola.
FOGGIA . 4,0 – Prestazione da CHI L'HA VISTO..... ma la colpa è relativamente sua. Nel secondo tempo la sua utilità è stata pari a quella di un frigorifero al Polo Nord
CALDERINI – 6,5 – Se nel calcio un uomo potesse decidere le partite, Elio sarebbe l'uomo giusto.... purtroppo per lui, anche oggi, l'indecenza in campo regnava sovrana e nemmeno lui, pur lottando in maniera encomiabile e sfoderando la sua classe superiore (il gol, una perla) è riuscito a compiere il miracolo. Avere un giocatore come lui in campo e non saperlo sfruttare è da masochisti
CALCI D'ANGOLO – Non pervenuti
MISTER SUSSI – In allenamento aveva visto la squadra pimpante, determinata, vogliosa. SICURO? Le comunico un dato... ma credo che lo conoscerà... siamo al quart'ultimo posto dei gol subiti. Il campionato, con questo dato lo vinciamo col binocolo...anzi il telescopio
TROMBONI – Si è incazzato sulla vicenda Strambelli, tacciando a destra e a manca di mettere in giro voci incontrollate e false...Poi arriva Nicola ai microfoni e parla di costanti interessamenti nei suoi confronti..... addirittura due negli ultimi giorni. ANCORA SICURO DELLE SUE DICHIARAZIONI?
Riccardo Bonelli

scandicci - arezzo 2-2


COSI' NON SI VA DA NESSUNA PARTE .
FATICOSISSIMO PAREGGIO, RAMMARICO SCANDICCI
19 gennaio 2022 - Prestazione indecente dell'Arezzo contro un modesto Scandicci. Due volte in vantaggio, due volte rimontata, meritatamente
Amaranto sbiadito, impalpabile, molle come lo stracchino.
Gestione della partita che ha lasciato di stucco, con personalità vicina allo zero, mentalità da dilettanti veri
Un secondo tempo in balia dello Scandicci, difesa imbarazzante, ogni palla in area era una potenziale occasione da rete per gli avversari
Inutile presentarsi in sala stampa nel pre partita caro Mister e decantare lo stato psico fisico della squadra come ottimale... davvero inutile e deleterio, la realtà è completamente diverso
Non uno straccio di gioco, condizione mentale precaria, quella fisica, sconfessando Mister Sussi, veramente preoccupante. Fase difensiva inesistente e sulla quale non si vede la mano dell'allenatore.
Oggi non è una resa ma quasi.
Con simili prestazioni difficile sperare di andare a riprendere le avversarie, con una simile gestione difensiva non basteranno mai due o tre gol per vincere le partite.
A memoria di chi magari non ricorda, con una delle peggiori difese del girone, questo campionato non lo vinceremo mai.
Errori in campo a livello industriale, errori in panchina, mentalità vincente completamente andata a puttane.
QUESTA STRADA E' QUELLA SBAGLIATA
Riccardo Bonelli

D.S. CRISTIANO TROMBONI PAROLE E IDEE CHIARE, UNA CONFERENZA STAMPA CHE REGALA FIDUCIA ED OTTIMISMO

Mi è piaciuta, lo dico senza mezzi termini, la conferenza stampa del Direttore Tromboni sull'argomento mercato e non solo
Parole in cui traspaiono autorevolezza, coscienza del proprio ruolo, determinazione nel voler raggiungere il risultato e personalità
“il mercato l'ho fatto io, esclusivamente io, non avrei accettato di fare diversamente o sotto dettatura”
Parole chiare, quasi si fosse tolto una palla al piede.
Circostanzia con dovizia di particolari i movimenti in uscita e in entrata, scelte mirate e, finalmente, fatte tenendo conto dell'allenatore, dei suoi dettami tattici e delle sue necessità.
Lo dico convinto, avendo avuto il piacere di poter cambiare opinione su questa persona .. ma avendolo trovato diverso dai primi tempi, dalla sua presentazione.
Il suo operato, ma soprattutto la determinazione mostrata nelle trattative mirate portate a termine con successo mi inducono all'ottimismo
Mostra sicurezza e autorevolezza quando parla di rivoluzione come scelta obbligata, cambiando in corsa le strategie iniziali che erano quelle di piccoli cambiamenti.
La sconfitta di Poggibonsi per Sussi e Tromboni è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso convincendoli che serviva una epurazione umana e tecnica nello stesso tempo
La chiusura con la conferma che Strambelli non si muoverà assolutamente da Arezzo è la degna conclusione di un mercato che ci ha regalato un nuovo Arezzo, sicuramente più forte..
Sperando che basti, perchè i punti di distacco accumulati e le avversarie che abbiamo davanti, necessiteranno di un super Arezzo
Adesso, Covid permettendo, il Tromboni pensiero Ma soprattutto il Tromboni operato scenderanno in campo... l'unico che può confermare la bontà del lavoro svolto che, sulla carta, è da voto alto
Riccardo Bonelli

STOP ... SI RIPRENDE IL 23 GENNAIO.... (FORSE)

5 GENNAIO 2022 - È ufficiale. Il campionato di Serie D si ferma e slitta al 23 gennaio. Troppe squadre alle prese con l'emergenza Covid hanno indotto il commissario della LND Abete a rinviare il torneo di due settimane.
Il campionato riprenderà Domenica 23 Gennaio con la calendarizzazione del programma gare previsto il 9 gennaio 2022.
Nelle date seguenti sarà sviluppato il calendario di tutte le successive gare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari.

Alla riprese gli amaranto si troveranno a giocare tre partite in una settimane, tutte in trasferta contro Civita Castellana, Scandicci (recupero) e Trestina

PIANETAMARANTO AUGURA A TUTTI UN FELICE NATALE DA PASSARE IN ARMONIA CON LE VOSTRE FAMIGLIE
UN SERENO NATALE VERAMENTE DI CUORE (AMARANTO)

UN AUGURIO SPECIALE ALLA NOSTRA SOCIETA' , LO FACCIO IN POESIA, FACENDOMI AIUTARE DA TRILUSSA, IN ROMANESCO, CONSAPEVOLE CHE NE CAPIRANNO IL SENSO
Riccardo
Er Presepio
(Trilussa)
Ve ringrazio de core, brava gente,
pé ‘sti presepi che me preparate,
ma che li fate a fa? Si poi v’odiate,
si de st’amore non capite gnente…
Pé st’amore sò nato e ce sò morto,
da secoli lo spargo dalla croce,
ma la parola mia pare ‘na voce
sperduta ner deserto, senza ascolto.
La gente fa er presepe e nun me sente;
cerca sempre de fallo più sfarzoso,
però cià er core freddo e indifferente
e nun capisce che senza l’amore
è cianfrusaja che nun cià valore.

AREZZO-LORNANO BADESSE, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 7,5 – Il portierino amaranto è il gioiellino della squadra. Anche oggi tre interventi da campione con i quali tiene la sua squadra in corsa per raggiungere il pareggio, in corsa per raggiungere e mantenere la vittoria. Poi in pochi secondi crolla tutto, riesce anche a prendere quel pallone scagliato da un giocatore lasciato incredibilmente solo in area di rigore... smanacciata che purtroppo va a finire sui piedi sbagliati.....
RUGGERI – 5,5 – Niente da fare, non si riesce a far decollare questi benedetti under, sempre in bilico tra la prestazione più o meno dignitosa..... ma non può e non deve bastare
LOMASTO – 8,0 – Un cuore amaranto, lottatore indomito, anima pugnandi di questa squadra. Encomiabile sempre e ovunque, non per niente il gol di quella che sarebbe stata una vittoria stratosferica portava il suo nome chiaramente inciso, sotto la Sud, a caratteri amaranto
CAMPANER – 5,5 – Idem con patatine di Ruggeri
FROSALI – 3,0 – Espulsione assurda, imperdonabile e dannosissima visto come sono andate le cose.... tanto , tantissimo, troppo sulla coscienza
PIZZUTELLI – 7,0 – Fino a che è in campo, le sue geometrie e la sua sagacia tattica impreziosiscono il centrocampo amaranto. La sua uscita è stata una grave perdita
PISANU – 6,0 – Sostituisce Pizzutelli, gioca con ordine, non è un fulmine di guerra e questo, in certi frangenti, con la velocità del Lornano, è un grosso limite. Nulla da dire in quanto a temperamento e dedizione
MARCHI – 6,5 – Un giocatore di quantità e qualità. Sempre primo sulle seconde palle, pressa, tampona, riparte, si propone. Poi, con l'espulsione di Frosali va a fare il centrale difensivo. Ottimo negli anticipi ed in marcatura, un po' meno sui palloni alti, come era prevedibile ed infatti e’ completamente fuori tempo sull’ultimo determinante spiovente in area
SICURELLA – 5,0 – Come molte, troppe altre volte, invisibile
MARRAS – 5,5 – Non è un centravanti, mancava un centravanti... non è un centravanti, mancava un centravanti...... non è un centravanti, mancava un centravanti
STRAMBELLI – 7,5 – Lui e Calderini insieme danno spettacolo, si cercano, si trovano, si incoraggiano. Strambelli è uno di quei giocstori insostituibili perchè la sua presenza in campo è sinonimo di qualità, imprevedibilità e.... gol
CALDERINI – 6,5 – E' sempre una delizia e goduria vederlo in campo, le sue movenze, le sue giocate estemporanee. Lui e Strambelli messi insieme hanno pochi eguali come coppia
CUTOLO – 7,5 – Sarebbe stata una vittoria con la sua prestigiosa firma, una presenza significativa di classe e qualità il suo scampolo di partita.
MUZZI – 5,0 – Nulla di nuovo, nessuna novità, solo tristi conferme
MANCINO – 5,5 – Entra e non incide...detta in soldoni, prestazione inutile
MISTER SUSSI – Purtroppo, almeno ai miei occhi, non fare entrare in campo Biondi, con l'Arezzo in dieci e senza uno dei centrali difensivi è un mistero misterioso. E la stessa gestione del riscaldamento di Biondi, a me, personalissima opinione, non è piaciuta per nulla
Detto questo è innegabile che con il suo arrivo l'Arezzo sia un'altra cosa, una squadra con una idea di gioco, con tanta grinta e qualità.
MANCAVA UN CENTRAVANTI.... NON ABBIAMO UNA ALTERNATIVA IN QUEL RUOLO.... SQUILLINO I TROMBONI....
Riccardo Bonelli

AREZZO-LORNANO BADESSE 3-3

CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO
22 dicembre 2021 - Siamo alla vigilia di Natale e dovremmo essere tutti più buoni...
Più buoni una beata minchia!
Una partita vinta, poi persa, poi rivinta e all'ultimo secondo del settimo minuto di recupero pareggiata
Se non fosse per il risultato finale e per come è maturato, se pur con tanti errori da entrambi le parti, la definirei la più bella partita vista al Comunale negli ultimi anni
Ma sul come e sul perchè abbiamo lasciato altri due punti per strada, gli ennesimi poteremmo scrivere di tutto e di più
Ma le cose belle che ho visto le lascio al giudizio altrui, di tutti coloro che vorranno vedere in questa partita il bicchiere mezzo pieno
Io dico solo che una squadra che affannosamente sta tentando la risalita, non può assolutissimamente avere una gestione scellerata che hanno minato quanto di buono stiamo costruendo negli ultimi tempi
Vogliamo parlare dello scellerato gesto di Frosali? Aspetto con ansia i suoi giustificatori
Vogliamo parlare di quel cambio così logico e così abortito da Mister Sussi?
Vogliamo parlare dell'assenza di un centravanti di scorta...covid o non covid, che Foggia avesse un sostituto immediato non era una priorità del mercato?
Alzi la mano chi, con l'espulsione di Frosali, avrebbe scommesso un euro che non sarebbe entrato Biondi
La gestione dello stesso Biondi, fatto riscaldare per 45 minuti..... il resto lo sappiamo
La gestione degli ultimi secondi di gioco, durante i quali è successo tutto quanto non dovevamo fare, allargare paurosamente le maglie difensive, lasciare che gli attaccanti del Lornano facessero il loro porcaccio comodo strozzandoci in gola una esultanza sfrenata per la vittoria ormai certa
Che l'Arezzo stia crescendo a ritmi vertiginosi è sotto gli occhi di tutti, ma che sia ancora vittima di sé stesso dei propri errori, in campo, in panchina, in società è altrettanto un dato che la partita di oggi ha messo in vetrina
Che poi il pareggio potesse essere il risultato giusto di questa bellissima partita non v'è dubbio alcuno, anche perche ancora una volta un Super Colombo ci aveva consentito di rimanere aggrappati alle speranze.... ed è per lui, in particolar modo, che mi dispiace in maniera particolare.
Sarebbero stati tre punti d'oro grazie al nostro portierino.
La vetta è sempre più lontana, maledettamente lontana ei si sta scavando un divario di punti tale che il nostro destino è limitatamente nelle nostre mani e in maniera concreta nelle mani altrui.
E' andata.... ma non mi è ancora andata giù....
Riccardo Bonelli

CORSA AD HANDICAP

Vincono San Donato, Follonica Gavorrano, Poggibonsi e Lornano Badesse e la vittoria dell'Arezzo allunga la nostra serie positiva, regala morale alto, ma ci consente solo di non perdere terreno sulle avversarie

Purtroppo la nostra è una corsa ad handicap

Il termine handicap, si collega originariamente anche alle corse dei cavalli. In questo caso, assume il significato di svantaggio imposto ai cavalli migliori, consistente in un peso aggiuntivo da portare durante la competizione ...

La sola, grande, significativa differenza è che questo svantaggio non ci è stato imposto da regolamenti, ma ce lo siamo masochisticamente autoregalati sotto non troppe smentite spoglie di società, allenatore, direttori vari e giocatori poco propensi a correre e lottare

Ci ritroviamo a gioire delle nostre vittorie e sperare nelle disgrazie altrui, che non è proprio quello che vorremmo per blasone e dignità

Ma adesso, è il momento di dimostrare che siamo il cavallo migliore, che questo handicap lo possiamo colmare proprio per questo.

E allora continuiamo a suon di tre punti, l'unico modo per vincere in rimonta

SI..... PUO'.... FARE!!

Riccardo

CANNARA-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 7,0 – Un solo tiro in porta in novanta minuti, una paratona-ona-ona-ona . Questi sono i portieri che contano
RUGGERI – 6,5 – E' cresciuto di personalità, un under che con Mariotti sembrava un pulcino spaurito, con Mister Sussi è tutt'altro giocatore
LOMASTO – 6,0 – Ma non per colpa sua, non aveva avversari a meno che non se li andasse a cercare in area avversaria
FROSALI – 6,0 – Stesso discorso, in certi frangenti lui e Lomasto avrebbero potuto farsi una partitina alla morra cinese
CAMPANER – 6,5 – L'altro under che Mariotti definiva un giocatore a cui pesava la maglia amaranto. La stessa maglia, indossata con Sussi, sembra aver tutt'altro valore
MARCHI – 7,0 – Tuttocampista di quantità e qualità. Una impressionante percentuale di seconde palle recuperate. Tanta grinta, cattiveria agonistica e dedizione al gioco di squadra. In quel traffico rischiava di perdersi, invece si è vestito da vigile dirigendo il traffico
PIZZUTELLI – 6,5 – Ordinato e concreto. Non era facile gestire il gioco trovandosi davanti venti giocatori fissi davanti che occupavano tutti gli spazi possibili ed immaginabili. Ma Pizzutelli è uno di quei nuovi acquisti che stanno facendo la differenza in campo e fuori
SICURELLA – 6,5 – Prestazione tattica da over, concentrato ed essenziale nelle sue giocate.
MARRAS – 6,5 – I primi trenta minuti sono stati da sette abbondante, premiando le scelte iniziali di Mister Sussi. Abile nell'uno contro uno, il portiere gli nega la gioia del gol e si rende utile anche nelle poche occasioni in cui ha dovuto fare la fase difensiva. Cala vistosamente nella ripresa
FOGGIA – 7,5 – Un grandissimo gol, riguardatevi il gesto tecnico di rara bellezza con cui sblocca il risultato...e confrontatelo con alcuni gesti tecnici di Ibrahimović . Ciro si è sbloccato con un'altra prestazione eccellente. Sempre nel vivo del gioco, va a prendersi palla a centrocampo, riparte e propone. Sul gol di Calderini, tutto parte da Foggia che prende palla a centrocampo e con grande abilità si libera dell'avversario e fa partire la ripartenza letale amaranto
CALDERINI – 7,5 – Il gol? Una perla che racconta e raccoglie come in un album tutte le caratteristiche tecniche di questo ragazzo. Una ripartenza veloce, senza che nessuno riesca a togliergli la palla attaccata ai piedi e poi, da esperto chirurgo, trasforma il suo piede in un bisturi tagliente..... vi racconto solo il finale, palla in rete.... Lo vedi giocare, ricamare, lottare, battibeccare per un fallo laterale a partita stravinta e ti chiedi... cosa ci fa Elio in serie D?
MISTER SUSSI – 7,5 – I meriti di Andrea in questo crescendo amaranto sono tanti, tantissimi. Ha dato nuovi metodi di allenamento (verrebbe da pensare che ha iniziato a farli allenare seriamente) , ha dato una nuova mentalità battagliera e di coesione al gruppo amaranto, ma soprattutto ha dato un gioco vero, degno di questo nome alla squadra. Certo ci sono margini di miglioramento e questo è un ulteriore vantaggio per il suo lavoro
MISTER BREVI - Non mi dedico quasi mai a giudicare gli allenatori altrui. Ma oggi devo fare una menzione speciale. Giocare quarantacinque minuti arroccati negli ultimi trenta metri, non provare nemmeno un abbozzo di fase offensiva, sparacchiando palloni in avanti rischiando, nonostante tutto, di prendere ugualmente una imbarcata e perdere "solo" per due a zero. Il primo tempo ci ha mostrato uno dei "migliori" catenacci visti negli ultimi anni
Riccardo Bonelli

CANNARA-AREZZO 0-2

AREZZO DOMINATORE A CANNARA, TERZA VITTORIA CONSECUTIVA
18 dicembre 2021 - L'Arezzo vince e convince, un due a zero che pare pure striminzito tanta è stata la superiorità dimostrata dagli amaranto a 360 gradi.
Ancora a segno Foggia, una rete splendida, un gesto tecnico alla Ibrahimović , a segno con una perla tecnica di Calderini
Due gol, tante occasioni, un possesso palla che, nel primo tempo è stato quasi totale con il Cannara che si è rifiutato, evidenza pura, di affrontare sul piano del gioco l'Arezzo.
Gli umbri rinchiusi nei propri trenta metri, senza nemmeno tentare di abbozzare una azione offensiva.
Uno dei migliori catenacci visti in serie D
Ma l'Arezzo ha saputo interpretare questa situazione tattica sfruttando le sue qualità tecniche, alzando i ritmi e facendo girare palla con velocità
Continua la serie positiva e continuano i progressi della squadra di Sussi.
Un Calderini determinante per qualità tecniche ed intelligenza tattica, un Ciro Foggia che sembra essersi sbloccato, anche a livello psicologico beneficiando della cura del dottor Andrea Sussi -
I nuovi innesti hanno dato nuova linfa a questa squadra, l'hanno resa più quadrata, più consapevole dei propri mezzi, ma soprattutto, hanno portato una ventata di entusiasmo
Determinanti anche alcune cessioni di giocatori che sembravano frenare la crescita della squadra e soprattutto l'avvicendamento di Mariotti con Andrea Sussi.
Tutt'altri metodi di allenamento, di gioco, di approccio alla partita, l'Arezzo sembra una squadra vera nel termine più ampio della parola
Le azioni dell'Arezzo sono decisamente in crescita, anche se il San Donato sembra essere tornato un rullo compressore dopo il passo falso casalingo.
Ma adesso, ci sono gioco ed entusiasmo necessari per poterci credere... credere...credere
Riccardo Bonelli

AREZZO-PIANESE, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – S.V. - La Pianese gli dà molti meno problemi di quella zolla che al novantesimo cerca di fregarlo..... cercando di entrare nel tabellino dei marcatori
MASTINO – 7,0 – La migliore prestazione in maglia amaranto, in costante progresso tecnico e di autostima. Da menzione speciale due diagonali che sbrogliano situazioni pericolose e degne di giocatori d'esperienza
LOMASTO – 7,0 – E' un camaleonte... capace di cambiarsi d'abito a seconda di chi gli sta accanto. L'avere un compagno valido gli dà la carica, altrimenti si affossa pure lui. Gigantesco oggi in tutte le situazioni, sia nella versione arcigna del palla in tribuna, sia nella versione del centrale moderno
FROSALI – 7,0 – Concentrato, grande personalità, mette il suo fisico sul piatto della bilancia e la sua esperienza a disposizione dei compagni
CAMPANER – 6,0 – Prova tutto sommato positiva, mantiene giudiziosamente la posizione e non disdegna qualche sortita offensiva
MARCHI – 7,0 – Il gol viene a coronamento della sua prestazione. Pressa, arriva primo sulle seconde palle, recupera palloni. Un filtro per la difesa, un punto di riferimento per l'inizio della fase offensiva
PIZZUTELLI – 6,5 – Grande saggezza tattica e senso della posizione. Sa farsi trovare dai compagni e trova i suoi compagni. Sempre nel vivo del gioco
MANCINO – 6,0 – Distrugge tutto quello che si crea con scelte sbagliate negli ultimi sedici metri. Ma è un elemento che, trovata la giusta collocazione tattica, per costituzione fisica e agilità può davvero rendere il doppio
SICURELLA – 5,5 – Tanta confusione e poca produttività.
FOGGIA – 7,5 – Dopo cinquanta secondi intuisce che nell'aria arieggia il fantasma dell'errore dei primi momenti di gioco, quando ancora il terreno di gioco è subdolo. Si trova nel posto giusto e nel momento giusto, più che airone sembra un falco predatore. Poi, per metterla in rete pennella una giocata a fil di palo. Facile a dirsi, meno a farlo. Ma questo è solo il prologo ad una prestazione decisamente positiva in cui da sfoggio di alcune qualità nascoste, come la corsa e la progressione che vanno ad unirsi alla sua capacità di proteggere il pallone e la sua disposizione al sacrificio in aiuto della fase difensiva. E poi, sotto porta piu’ volte la palla e’ uscita per questione di centimetri
CALDERINI – 7,0 – E' bello vedere danzare sulle punte, movimenti armoniosi ed eleganti. Narcisista al punto giusto (eccentrico nell'indossare una scarpetta gialla ed una rossa), si concede alla platea, ma solo dopo aver messo la sua classe a disposizione della squadra
CUTOLO – 6,5 – Contate su di me... è questo il messaggio che ha mandato alla squadra, al pubblico e a Mister Sussi. Uno scampolo di partita alla...Cutolo
TORDELLA – 6,0 – Entra subito nel vivo del gioco e nello spirito della squadra.
PISANU – 6,5 – Spezzone di partita durante il quale conferma di essere assolutamente una pedina complementare e utile per il progetto Sussi
MUZZI – S.v. - Sbaglia un gol monumentale....era davvero difficile riuscire a sbagliarlo
MARRAS – 5,0 – Vademecum di come non si deve approcciare alla partita partendo dalla panchina. Fa letteralmente infuriare Mister Sussi
MISTER SUSSI – 7,0 - “Voglio che i miei giocatori sfruttino la totale ampiezza del campo” Missione quasi compiuta, ma è davvero confortante come i giocatori stiano applicando il suo credo calcistico in maniera inversamente proporzionale al suo predecessore
Riccardo Bonelli

AREZZO-PIANESE 2-0

SENZA PENSIERI, MA PUNTI PESANTI
12 dicembre 2021 - Senza pensieri dopo soli cinquanta secondi, quando Foggia approfitta di un erroraccio difensivo della Pianese, mette in rete e porta in vantaggio l'Arezzo
Senza pensieri, perchè ..perchè? Il solito dubbio, forte l'Arezzo o debole la Pianese. Forse la verità sta nel mezzo anche se l'ago della bilancia sembra spostarsi verso i maggiori meriti da concedere alla formazione amaranto anche perchè la Pianese di Mister Bacci si presentava al Comunale come formazione di tutto rispetto, vista la classifica
Il vantaggio iniziale ci ha agevolato, magari per come è venuto ha un po' tagliato le gambe ai nostri avversari
Sta di fatto che l'Arezzo ha dato prova di maggiore convinzione, il giusto equilibrio tra i reparti e la propensione a sfruttare il campo non solo in profondità ma anche in larghezza così come predica Mister Sussi
I nuovi innesti Marchi, Pizzutelli e Calderini non solo hanno dato un volto nuovo a questo Arezzo, ma, senza pensieri, senza l'aria pesante delle passate settimane, con il loro entusiasmo sembrano stare contagiando anche i depressi di inizio stagione.
Così come è innegabile che alcune partenze sono state una autentica liberazione mentale e tattica
Il raddoppio di Marchi, le occasioni fallite, ed un Colombo inoperoso per tutta la partita, impegnato seriamente da una zolla al novantesimo, certificano una giornata positiva in prospettiva futura, compreso la sconfitta del San Donato
Adesso c'è solo da continuare su questa strada, fare sì che i segnali positivi diventino reali e aumentino qualità di gioco e autostima
Il mercato ci consentirà di scremare anche altre alcune vecchie pendenze e consentire nuovi innesti che oltre al valore tecnico portino nuovo entusiasmo.
Una menzione speciale la dedico a Capitan Foggia che oggi ha giocato la sua più bella partita in maglia amaranto.
Riccardo Bonelli

TUTTO DA RIFARE, MA SOLO IN UN'ORA

Si torna da Scandicci con una unica certezza, il rullo compressore San Donato continua a stritolare avversari e campionato.
Si torna da Scandicci dopo 28 minuti di pallanuoto, poi l'arbitro si ricorda di arbitrare una partita di calcio, riaffiora dal lago di Scandicci e manda tutti negli spogliatoi.
Tanto per ricordare e fare notare alla Società cosa vuol dire serie D, spero si siano recati a Scandicci, un impianto a regola per la serie D, una regola che gli consente di non avere l'impianto di illuminazione di costringere l'arbitro ad iniziare qualche minuto prima per paura del buio.
Questa era e rimane una partita da vincere e, nel recupero, avremo a disposizione solo un'ora da sfruttare al meglio.
Eppure, se pur in un campo impossibile ed una partita che non si è mai giocata, abbiamo avuto due colossali occasioni che spero non diventino un rammarico.
Parlare di prestazione è impossibile, eppure....... un barlume di speranza in più io l'ho intravista.
Testa a domenica prossima dove, in un impianto di tale nome, giocheremo contro la Pianese, forse con qualche ulteriore novità in formazione.
In una giornata in cui ha fatto acqua da tutte le parti, forse qualcuno si è trovato a proprio agio..
Riccardo Bonelli

AREZZO – SORGENTI LIVORNO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 6,0 – Una parata salva risultato in un momento cruciale, ma anche il terrore nei suoi occhi nell'avere davanti quattro difensori da incubo. Va in confusione con un rinvio che colpisce un suo compagno e avrebbe potuto avere esiti tragicomici … meglio non pensarci
CAMPANER – 5,0 – Difficoltà perenne, messo in difficoltà da tutti quelli che transitavano nella sua zona.
LOMASTO – 5,0 – Non finisce la partita anzitempo per grazia ricevuta. Metta un cero a San Franzò patrono di Siracusa. Per il resto una delle sue più brutte esibizioni con la maglia amaranto
BIONDI – 4,5 – Pronti via, causa un calcio di rigore da pivellino del gioco del calcio, non da uomo di esperienza quale dovrebbe essere. Prestazione da dimenticare... emblematico il suo comico incespicare sul pallone nel finale, fortunatamente senza conseguenze perchè quelli del Livorno erano tutto fuorché vispi
RUGGERI – 4,0 – Possibile che possa ancora giocare nell'Arezzo, in questo Arezzo e nell'Arezzo di un futuro prossimo in fase di mercato? Dopo questa prestazione la risposta è no.....
MARCHI – 6,5 – Mancava dinamicità, grinta, mancava chi arrivasse primo nelle seconde palle. Cercavamo un giocatore che facesse da collante tra la fase difensiva e quella offensiva... dite che lo abbiamo trovato?
MARRAS – 4,5 – Ragazzino, se alla tua età ti riduci al compitino (fatto oltretutto male) e battere il record di passaggi indietro in una partita, siamo alla frutta
PIZZUTELLI – 7,0 – Arriva e si presenta con un gran gol, il più bello fatto dall'Arezzo in questa stagione. Poi una gara intelligente, andandosi a cercare le zone libere del campo... tipo nell'azione del gol.
FOGGIA – 5,5 – Non demerita, anzi gioca per la squadra, si fa vedere in fase difensiva....PECCATO CHE DI MESTIERE FACCIA IL CENTRAVANTI
STRAMBELLI – 5,5 – Non è nelle migliori condizioni (infatti sarà costretto ad uscire) ma, nonostante tutti i palloni passino dai suoi piedi, di magico oggi non ha dimostrato nulla. Non ne ha azzeccata una tra tiri sballati, cross sballati... Da sballo... si fa per dire
CALDERINI – 7,5 – Tecnicamente una spanna sopra tutti, tatticamente universale nella fase offensiva, grinta e cattiveria giusta, esordio con il gol sotto la Curva, che, per un momento, si è sciolta ai suoi piedi
MASTINO – 6,0 – Entra subito in partita e dà un contributo importante a portare in porto il risultato.
MUZZI – S.V. - Entra in campo.... entra in campo? Scusate vado al controllo VAR..... sì, mi confermano che è entrato. Chiedo venia, non me ne ero accorto, voi sì?
SUSSI – Contento per lui, dopo Poggibonsi, ci voleva per lui una soddisfazione personale, da aretino e da tecnico amaranto. Una vittoria che gli permette di lavorare con più serenità. Due consigli, Andrea non cedere... lascia da parte i giocatori con le valigie e pretendi acquisti mirati per il tuo credo calcistico. Secondo consiglio, Cutolo non meritava questo trattamento, alzi la mano chi non pensava che entrasse in campo lui e non Muzzi? E poi farlo entrare nei minuti finali, solo per tenere palla..... Aniello merita più considerazione
MANZO – MUZZI – Una domenica di grande visibilità. La Curva dedica loro tutte le attenzioni possibili ed immaginabili... Spero non se ne vantino... a meno che non siano diventati masochisti. Un consiglio anche per loro, chi semina vento raccoglie tempesta. Seguite tutti i consigli di quella Curva, consigli ed inviti...
SELVAGGIO – oggi mi è mancato.....
Riccardo Bonelli

AREZZO-PRO LIVORNO 2-1

HA VINTO L'AREZZO
HA VINTO LA CURVA
HO VINTO IO PERCHE' LA FEDE E' UNA SOLTANTO...
5 dicembre 2021 - Mi auto dedico la vittoria, per quello che ho scritto e pensato con convinzione alla fine del primo tempo con la depressione galoppante di un primo tempo in linea con le ultime prestazioni....VERGOGNOSO
Ma da cuore amaranto, la fiammella della speranza era sempre viva, perchè fino a quel momento si stavano confondendo i coglioni con le palle.
Sono contento per il risultato, sono contento perchè la curva ha dedicato le sue attenzioni a chi questo disastro lo ha creato... ad arte o no, se lo son chiesti anche i ragazzi della Minghelli.
Un caso che i due gol amaranto siano arrivati dai nuovi arrivati? No di sicuro, ci voleva una ventata di rinnovamento in un gruppo che puzzava di stantio.
Tre punti e null'altro se non qualche segnale di risveglio a livello di personalità.
Poco ma meglio di niente
Adesso speriamo che il treno che porterà lontano i giocatori con le valigie in mano parta prima possibile e che alla stazione degli arrivi scendano coloro che dovranno cambiare volto e spirito e dare nuovo vigore alla squadra amaranto
Due a uno risicato contro una avversaria risultata ancora più modesta di quello che ci era stata dipinta.
Un approccio alla partita devastante con un rigore causato da quello che doveva essere, ma non è e non sarà , il pilastro difensivo dell'Arezzo...Biondi.
Un primo tempo in cui mai e poi mai abbiamo tirato in porta e finito solo con il minimo svantaggio per la dabbenaggine livornese che nel finale sbaglia il gol del raddoppio
Poi, un pensiero mi è balenato nella mia testadicazzoamaranto.......
Un pensiero che non volevo rimanesse tale, e l'ho condiviso
Perchè al cuore amaranto non si comanda.... me lo ha insegnato la vita...crederci, anche quando puoi risultare pazzo
Nella ripresa è successo quello che mi auspicavo. Bastava poco e quel poco è stato messo in campo, poi Calderini e Pizzutelli han fatto sì che quel messaggio prendesse corpo, anima e si avverasse
Riccardo Bonelli

NUOVO CDA GIRA LA RUOTA

AVANTI UN ALTRO
3 DICEMBRE 2021 - Gira la giostra amaranto gira
Dai la carica, togli la carica, apri la porta chiudi la porta
Dopo Monaco, ecco Gentile.. e poi Manzo che se, non ne fosse già in possesso (ammesso e non concesso) si prende le chiavi e le redini della Società.
Il vice di Guglielmo? ma Francesco, naturalmente, sempre di Manzo si tratta
Grazie Monaco del lavoro svolto.... ma si accomodi
Grazie Gentile del lavoro svolto, prego, si accomodi in quella seggiolina
Grazie Dottor Marco Rosati....... grazie del lavoro svolto, ma si accomodi (detto per inciso, sono contento perchè mi viene restituita una persona stupenda con cui seguivo le partite!)
Dottor Selvaggio?? no no, dove va? Si rimetta a sedere
Ma udite, udite, si alza (o viene fatto alzare) dalla poltrona pure Muzzi!! Questa sì che è una notizia!!
Altro giro, altra corsa... ma a parte queste poche righe, totale disinteresse sulla composizione del Consiglio di Amministrazione, il nostro interesse, amore e considerazione sono ESCLUSIVAMENTE rivolti al campo, all'Arezzo, alla prossima partita contro il Livorno.
Il resto è solo un fastidioso contorno perchè le parole le porta via il vento, così come le promesse. Restano solo i fatti che sono sotto gli occhi di tutti.
Forza Arezzo, perchè io, nonostante tutto, ancora ci credo
Mi volete più scemo?
Riccardo Bonelli

SUSSI L'HIGHLANDER

2 DICEMBRE 2021 - Forse non è vero che ne rimarrà soltanto uno, ma il Sussi-pensiero del dopo Poggibonsi è chiaro.
Nessuna pietà per nessuno, nessuna retromarcia sul modulo e tanto meno sulle sedute di allenamento quasi raddoppiate.
A livello comportamentale e tattico, si contano sulle dita di una mano i giocatori/uomini attualmente in rosa che possono essere a disposizione del mister amaranto
Sono arrivati tre giocatori, Calderini, Marchi, Pizzutelli e saranno quasi sicuramente titolari domenica, e questo fatto la dice lunga
Contro il Livorno dovranno essere schierati SOLO i giocatori sicuri di rimanere ad Arezzo. Gli altri, quelli con le valige pronte, non dovranno sedere nemmeno in panchina, con il rischio di poter entrare e continuare a fare danni.... anche la Tribuna, per loro, sarà troppo vicina al campo
Perchè adesso ci vorrà l'entusiasmo dei nuovi arrivati, c'è da ripulire un ambiente malsano e le mele marce, anche solo una, non sono accettabili e gradite
Naturalmente mi riferisco al campo, per il resto meglio stendere un pietoso velo
RECITA UNO STRISCIONE DEGLI ULTRAS
IL MERCATO E' APERTO, CHI NON REGGE LE PRESSIONI, FUORI DAI COGLIONI
APPLAUSI!!
Riccardo Bonelli

BENVENUTO TRA NOI CALDERINI.... MA.......

BENVENUTO TRA NOI CALDERINI.... MA.......
Intanto sappi che.....
Doveva essere la Società del decennio
ma quella che era una promessa è diventata una minaccia
E' una società che vivacchia alla giornata
Se fossimo a scuola avrebbero il libretto delle assenze strapieno
Doveva essere un campionato di vertice
Siamo retrocessi in D
Dovevamo stravincere il campionato
Umiliati e derisi sui campetti di periferia
Un patrimonio di tifoseria tale da esserne orgogliosi e da preservare
mandato a puttane
Allenatori, direttori tecnici, generali, giocatori, che la società ha messo dentro un tritacarne
E questa attuale è la poltiglia che ne esce fuori
Dovevamo fare dei ritocchini a dicembre per fare ancora più forte una squadra schiacciasassi
Ci sarà l'ennesima RI RI RI RI RI RI VOLUZIONE
Che San Donato di Arezzo ci protegga
dato che San Pietro si è preso oltre che le chiavi del Paradiso anche le chiavi dello stadio
Ed il prato del Comunale è terreno di pascolo di manzi
Abbiamo anche il teatro dei burattini con il gran burattinaio Muzzi, l'invincibile che ha resistito a tutte le tempeste salvandosi sempre gettando a mare gli altri "amici di merende" (vatti a fidare..Mariotti, ti fischiano le orecchie?)
Niente musiche celestiali, soli stornelli romani recitati da Selvaggio e preghiere accorate di frate Gentile
Questo è l'Arezzo di Natale...... come lo Spelacchio romano...
Dopo Ferretti, dopo Matteoni, continua la saga dei.........
Riccardo

POGGIBONSI – AREZZO, LE VALUTAZIONI DI RICK

COLOMBO – Dovrebbe essere un portiere di una squadra di calcio...Oggi non potrebbe fare il portiere nemmeno del Continentale
CAMPANER – Contribuisce alla debacle amaranto. Un consiglio, diffidi dagli insegnamenti dei suoi compagni veterani
BIONDI – Partita vergognosa... ma pensate voi, è stato tra i meno peggio
LOMASTO – Impresentabile, uno dei quali, a mio parere, hanno dato fastidio, innervosendolo, i doppi allenamenti
PINNA – Avevo una idea ben precisa sul perchè fosse rimasto. Dopo oggi, la mia idea è cambiata radicalmente ma è ben precisa, dopo la passata stagione e non è una bella idea, anzi è inquietante
ALIPERTA – Fate accoppiare una lumaca con una tartaruga e avrete l'idea di quanto viaggi lento questo giocatore. Ma fosse solo questo il problema....... Per esempio, è possibile sapere il suo peso forma ed il suo peso attuale?
TORDELLA – Mi dispiace per te ragazzino... non meriti certi compagni
SICURELLA – Da inizio campionato è un GNMF per la scienza calcistica.. Fa parte dei Giocatori Non Meglio Identificati allo studio
MUZZI – che dire.... a pensar male si fa peccato, si dice così giusto? Chiedo per un amico.. ma il regolamento prevede la sostituzione di un giocatore che non era in campo ?
FOGGIA – Airone? Ma ci faccia il piacere!!!!!! Gli aironi volano, i polli tentano solo di farlo
MARRAS – Ti meriteresti dei compagni migliori... ma sembra tu abbia preso la stessa strada... ricorda che chi sta con lo zoppo impara a zoppicare
I SOSTITUTI – Idem con patatine, sia mai sconfessare i compagni di merende
SUSSI -Una brutta gatta da pelare, ma la questione , secondo me non è tecnica. Ma sei matto Andrea a disturbare i giocatori ed innervosirli con i doppi allenamenti? Ricordati che in campo ci vanno loro......
DOTTOR MANZO - Il suo intervento è stato geniale, e naturalmente i tragici risvolti si sono materializzati...GENIO!!
DOTTOR COMMENDATOR GRAND UFF..SELVAGGIO – Aspettavo le sue dichiarazioni post partita, così profonde, esaurienti, tecniche... son rimasto deluso, son ancora qui che aspetto.
D.S. TROMBONI – è ancora convinto che ci sia bisogno “solo” degli aggiustamenti? E' ancora convinto di poter raddrizzare la baracca.... ma soprattutto, è ancora convinto che il suo ruolo non abbia interferenze? Mi rassicuri... ci rassicuri
POGGIBONSI - Una buona squadra nulla da dire ma qui si pone una questione etica.... è giusto che il Poggibonsi abbia infierito su dei cadaveri?
I TIFOSI CHE SE NE VANNO ED IL SETTORE VUOTO A 30 MINUTI DALLA FINE – Una stretta al cuore.... credetemi
Riccardo Bonelli

POGGIBONSI-AREZZO 4-0

28 NOVEMBRE 2021 - COME SPARARE SULLA CROCE AMARANTO... UNA VERGOGNA INFINITA
(Guai a scomodare dalla poltrona i giocatori costringendoli a raddoppiare gli allenamenti....)
Commentare la partita?
Preferisco pubblicare la diretta che ho fatto della partita... così da non dimenticare niente
Primi dieci minuti di nulla cosmico
Comica la difesa amaranto con Aliperta che perde palla e Bellini che indisturbato si fa 40 metri e piazza la palla in rete
In questi quindici minuti la prestazione amaranto è stata vergognosa
LE COMICHE NON FINISCONO MAI. USCITA ASSURDA DI COLOMBO.... REGOLI QUASI SI VERGOGNA AD APPOGGIARE IN RETE
Poggibonsi con il doppio vantaggio, senza dover assolutamente giocare
..e pensare che stiamo giocando contro una squadra che si sta dimostrando scarsa... basterebbe poco....ma qui al momento siamo al nulla
40' Poggibonsi che fallisce clamorosamente il terzo gol....tutto dire...
L'obiettivo principale di questi primi 45 minuti dei giocatori amaranto è stato mettere in difficoltà nei passaggi i propri compagni...
Grazie a Dio finisce l'incubo di questo primo tempo. Definire vergognosa la prova dell'Arezzo non rende a pieno l'idea di come abbia giocato quella accozzaglia umana scesa in campo.
Se solo riuscissimo a giocare minimamente ad una parvenza di gioco del calcio, contro questo Poggibonsi si potrebbe rimediare
Al via la ripresa, abbiamo giocato talmente bene che in campo sono scesi gli stessi undici giocatori
50 GRAZIE REGOLI!!! si allunga la palla solo davanti a Colombo dopo l'ennesimo regalino amaranto
57' ESCE MUZZI ED ENTRA CUTOLO... ma non so se per regolamento si possa sostituire un giocatore che non era in campo ...... (ironia spicciola)
59' POGGIBONSI GOOOOOLLLLLLLLLLLLLL
60' Pinna sviene, Regoli, senza pietà non si ferma e mette in rete
Il Poggibonsi ci sta portando a passeggio per il campo...
I TIFOSI AMARANTO HANNO ABBANDONATO GLI SPALTI... MA SICURAMENTE NON LO STADIO
comunque è anche una questione etica... è giusto che il Poggibonsi abbia infierito su dei cadaveri?
intanto il Poggibonsi imperversa e sfiora il gol come e quando vuole
TROPPO FACILE... INTERVENGA EMERGENCY !!!!!!! QUARTO GOL CON POGGESI
Al peggio non c'è mai fine... se non con il fischio finale dell'arbitro!!!
Speriamo che l'arbitro non abbia un bidone al posto del cuore e fischi la fine senza recupero
Niente da fare...3 minuti di recupero..allora è vero quando si dice che ce l'hanno con noi
L'ARBITRO FISCHIA LA FINE DELLA PARTITA? NOSSIGNORI HA FISCHIATO SOLO L'INIZIO... PERCHE' LA PARTITA VERA SI GIOCO ORA!!!
Riccardo Bonelli

SENZA ALI NON SI VOLA, PAROLA DI SUSSI

23 NOVEMRE 2021 - Si presenta bello tosto, determinato, se potesse direbbe “ALO' S'HA INIZIARE?”
La maglia amaranto non deve essere un peso ma uno stimolo, un orgoglio, un motivo in più per raddoppiare gli sforzi
Niente come prima, tatticamente agli antipodi del suo predecessore
Alzare i ritmi, squadra corta, ma soprattutto si torna a parlare di ali.
Che sono quelle dell'entusiasmo ma soprattutto quelle che saranno il cavallo di battaglia di Mister Sussi.
Non le abbiamo, per il momento, e come ha detto il Mister, i giocatori dovranno adattarsi e non è detto che, spostati in altri ruoli, non possano aumentare le loro capacità... parole e musica di Andrea.
Ma, in concerto con Tromboni, saranno tra i principali obiettivi di mercato.
Ha tenuto a sottolineare che il mercato lo farà il Direttore Sportivo, ma lui avrà voce in capitolo, determinante, perchè se è vero che non ci sarà una rivoluzione, il sistema di gioco sarà completamente diverso e tutti saranno sotto esame
Non si tira indietro, è stato abituato da Carletto Mazzone a tanto bastone e poca carota, ha esperienza da vendere per i suoi trascorsi da calciatore, ha entusiasmo in abbondanza, quello che gli hanno regalato nel corso degli anni i suoi ragazzini terribili.
Un campionato vinto, quello passato, un campionato di testa quest'anno.
Avrà da confrontarsi con una realtà diversa, avrà da prendere in mano una squadra ancora non meglio identificata, consapevole di essere stato catapultato dalla società verso un unico, inderogabile risultato. Vincere il campionato
Quante battaglie caro Andrea nel corso degli anni, quanti palcoscenici importanti, quanti compagni e avversari di livello mondiale e soprattutto la passione per i giovani calciatori
Andrea Sussi non ama i riflettori, sembrava quasi imbarazzato, ma quando ha cominciato a parlare di calcio, di Arezzo, dell'Arezzo, gli occhi si sono illuminati e i concetti che sono usciti dalla sua bocca sono stati chiari, una idea di gioco precisa e ben dettagliata
E' un mix intrigante, ti accompagneremo volentieri in questo percorso, avrai un tifo ed una città completamente dalla tua parte...
In bocca al lupo Andrea Sussi l'aretino
Riccardo Bonelli
(foto S.S.AREZZO)

MISTER ANDREA SUSSI NUOVO TECNICO AMARANTO
CRONACA DI UNA STORIA ANNUNCIATA

22 NOVEMBRE 2021 - Nessuno se lo augurava a inizio campionato
Se pur con tutte le perplessità del caso (ed erano una quantità industriale) l'ennesima decisione strampalata di questa pessima gestione societaria che dura ormai da due anni, era stata accolto con la speranza e la fede inattaccabile del tifoso, nella speranza che per qualche caso fortuito, per una qualche congiunzione astrale favorevole, il brutto anatroccolo si trasformasse in principe, guidandoci con il suo cavallo rampante ad una vittoria del campionato, condizione sine qua non il tutto non andasse a puttane
Nessuna congiunzione astrale favorevole, ed era l'unico appiglio vero e reale (sic!) visti questi primi cinque mesi della gestione Mariotti
Che poi cinque mesi, centocinquanta giorni sembravano un tempo troppo ristretto per formare una squadra e creare un gioco apprezzabile degno di tale nome, e la scusante sembrava calzare a pennello come la storiella dei 75 punti ancora a disposizione (vecchio ritornello ripreso, senza tanta fantasia dall'anno scorso quando i punti a disposizione, ci magnificavano, erano ben 95.... e come sia andata a finire tutti lo sappiamo così come sappiamo che fine fece il signor Tranquillo)
Secondo me cinque mesi sono stati una esagerazione, un paravento per giustificare i risultati che non arrivavano, il gioco che latitava , una squadra in balia degli avversario
E con il San Donato è arrivato l'ultimo atto della gestione Mariotti
Emblematico l'atteggiamento in campo, che non si è mai discostato dalle altre partite. Mister Mariotti ci raccontava di aver visto l'avversaria di turno e di aver adattato la squadra per le contromosse.
E con il San Donato è stato messo in atto un vero atto di sottomissione.... subire il loro gioco e sperare nelle congiunzioni astrali favorevoli /ricordate?)
Che pure c'erano state grazie alla disgraziatissima fase difensiva del San Donato.... e la tattica di Mariotti stava per trasformarsi in capolavoro tattico... quello della finta sottomissione.
Che finta, agli occhi di tutti, non lo era.
Poi il castello di parole è crollato miseramente, così come era crollato a Gavorrano, a San Giovanni e anche a Città di Castello, dove si raccontavano le gesta eroiche degli undici in campo capaci di rimontare tre volte contro il Real Madrid Tiferno, con solo un piccolo accenno al fatto che per venti minuti in superiorità numerica dovevamo, una gestione tecnica appena sufficiente, portare a casa i tre punti
Adesso le parole, le recriminazioni, stanno a zero, perchè non mi piace ricordare di aver sollevato per primo le perplessità sulla scelta di Mariotti, sull'allegra e strampalata gestione societaria e aver ricevuto una risposta non proprio garbata e sorrisini ironici
Quanto avrei voluto passare da coglione, ma con l'Arezzo in testa
Invece io coglione rimango e l'Arezzo è ancora alla ricerca di se stesso
Adesso la squadra è stata affidata a Mister Andrea Sussi, cuore amaranto,
Un grosso in bocca al lupo al Mister... ne avrà davvero bisogno
Di una cosa sono certo, la sua aretinità avrà un peso specifico importante, la sua carriera parla da sola, così come la gestione tecnica ed i successi nelle giovanili.
Tutte doti che messe insieme, potrebbero dare una svolta alla stagione amaranto
BASTA "ANNAMO..."
MISTER.. "ALO'!!!"
Riccardo Bonelli

AREZZO-SAN DONATO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 5,5 – Prende due gol, forse senza sue colpe, per il resto difetta nei rinvii, un paio dei quali veramente pessimi. Poco lavoro, ma non svolto in maniera egregia
CAMPANER – 6,0 – Dalle sue parti arrivano i maggiori pericoli. Cerca di arginare, con alterni risultati, ma nel complesso non demerita.
LOMASTO – 7,0 – Indomito ed indomabile, si vede che la vicinanza di Biondi lo rende ancora più sicuro. Svetta sui palloni alti, ruggisce su tutti, si propone nelle ripartenze.
BIONDI – 7,0 – Stabilità difensiva per ottanta minuti, senso della posizione, gestione autoritaria della fase difensiva ed un gol di rapina. Peccato non aver vinto questa partita, perchè il suo rientro era stato significativamente positivo per la squadra
PINNA – 5,5 – Prestazione incolore, condita da una fase propositiva nettamente insufficiente. Da Pinna ci aspettiamo molto, ma molto di più
PISANU – 7,0 – Tosto, cattivo, metronomo di un centrocampo che con lui risulta più equilibrato. Esce per stanchezza (?? così dice Mariotti) quando mancano pochi minuti alla fine e noi non ci crediamo. Oltretutto esce per far posto a Marchetti... ma di cosa stiamo parlando?
ALIPERTA – 6,0 – Con Pisanu accanto, può giocare ai suoi ritmi non altissimi. Ma almeno riesce a gestire al meglio le ripartenze.
MARRAS – 7,0 – Bravo ragazzino!!!! Un gol che Muzzi dovrebbe guardarsi e riguardrsi . Una ripartenza fulminante e Marras furetto imprendibile a depositare in rete. Nel secondo tempo con dedizione ,applicazione e senso di abnegazione fa la fase difensiva in aiuto della squadra fino allo sfinimento
STRAMBELLI – 6,0 – Giornata storta, forse non era nemmeno nelle sue migliori condizioni visto che ad inizio ripresa è costretto a chiedere il cambio e comunque indivinate chi ha fatto l’assist?
FOGGIA – 6,0 – Il voto può anche risultare un tantino alto, ma se paragoniamo la sua prestazione a quella di Muzzi ci sta. Non è la sua partita, perchè non essendo un fulmine di guerra le ripartenze veloci non sono il suo forte. Ma lo sanno anche i muri
MANCINO – 2,0 – Ha sulla coscienza il peso del risultato, perchè al momento della sua sciagurata espulsione, l'Arezzo vinceva due a zero e lui non aveva certamente incantato
MUZZI – 4,0 – Entra nel momento in cui il gioco e il risultato dovrebbe esaltarne le caratteristiche. Inciampa sui palloni, non vince un dribbling, sparacchia una occasione favorevole a quindici metri /per difetto) dalla porta, non riesce a tenere la squadra alta. Una domanda a lui, a Mariotti, agli addetti ai lavori...CUI PRODEST??
MARIOTTI – 7,0 – 4,0 - Lo aveva chiaramente dichiarato sabato come avrebbe giocato la partita... squadra dietro il pallone, e ripartenze. Piaccia o no, il giochetto aveva pagato con il doppio vantaggio e la formazione messa in campo appariva la migliore. Poi l'espulsione di Mancino e la gestione scellerata dei cambi hanno rimesso in discussione tutto. Marchetti per Pisanu, poi, è stato l'anticapolavoro tattico, visto anche come è andata a finire
Riccardo Bonelli

AREZZO-SAN DONATO 2-2

CAZZATA DI MANCINO, SAN DONATO NON PERDONA
21 NOVEMBRE 2021 - Riassunto breve dell'incontro e del sue esito
La partita la stava vincendo Mister Mariotti
La partita l'abbiamo pareggiata per colpa di Mister Mariotti
La partita la stavamo perdendo per colpa di Mancino, Mariotti, Muzzi e Marchetti
Il primo tempo, con l'Arezzo in vantaggio di due gol ma in svantaggio di un uomo ci aveva raccontato di una squadra, quella amaranto che aveva seguito alla lettera le raccomandazioni dell'allenatore.
Squadra dietro la linea del pallone e ripartenze veloci.
Puo' piacere o no questo modo di giocare, ma visto l'avversario e visto come ne avevamo limitato la pericolosità chi poteva criticare la tattica?
E anche Mister Indiani, a risultato ottenuto, farebbe meglio a non fare dichiarazioni tipo “sono rimasto sorpreso di aver visto un Arezzo tutti dietro la linea del pallone, non me lo aspettavo da una squadra come quella amaranto”
Bastava avesse visto e sentito la conferenza del sabato di Mariotti che gli aveva chiaramente detto come avrebbe giocato.
Poi la grossa ingenuità di Mancino fa crollare tutto il castello che era costruito su un filo sottile
La ripresa, poi, la partita è finita in parità (fortunatamente il tempo era finito) per demerito dello stesso Mariotti
La gestione della inferiorità numerica, ma soprattutto delle sostituzioni, hanno determinato il risultato.
Va bene abbassarsi, ma non rinunciare al gioco, Nessuna sostituzione ha portato giovamenti, non solo, ma alcune sono state deleterie.
Come non pensare alla disastrosa prestazione di Muzzi?
Come non pensare alla sciagurata sostituzione di Pisanu con Marchetti, che nemmeno trenta secondi dopo si perde l'attaccante che colpisce indisturbato di testa mettendo in rete in una posizione nella quale fino a quel momento Lomasto e Biondi non avevano concesso nulla?
D'accordo, le nostre due reti sono arrivate per grosse ingenuità difensive del San Donato, ma le abbiamo sapute sfruttare con pragmatismo.
Il San Donato, in 100 minuti, al di là dell'esagerato possesso palla, peraltro concesso volutamente nel primo tempo, un po' meno nel secondo, per novanta minuti non aveva mai tirato in porta.
Pericoloso ma inoffensivo
E non aver vinto questa partita fa incazzare, Mancino e Marchetti compresi
Riccardo Bonelli

SQUALLOR, LA FUNE SPEZZATA

16 NOVEMBRE 2021 - C’erano tutti i buoni propositi di assistere ad una conferenza stampa, se pur con la bizzarra idea che era diventata realtà da parte della società di optare una soluzione interna quale il signor Tromboni a sostituire De Vito.
Presupposti per preparare la sfida importante di domenica prossima.
La proprietà al completo, ha invece deciso di mettere in scaletta una rappresentazione teatrale da non presentare nemmeno nel peggior teatro di Caracas.
Arezzo-San Donato una partita importantissima?
Nemmeno per sogno per i fratelli Manzo, uno dei quali ha dichiarato che se domenica sera saremmo a meno due, meno cinque o meno otto, sarà la stessa cosa
Ed allora inizio allo show!
Scrivo in stampatello per capirci meglio
IL PRESIDENTE GENTILE, QUANDO SI INSEDIO’ LA NUOVA PROPRIETA’ EBBE A DICHIARARE
“”QUESTA E’ CASA VOSTRA E NOI SIAMO SOLO DEGLI OSPITI””
DICHIARAZIONE DI QUESTO POMERIGGIO DEL DOTTOR MANZO
“”QUESTA E’ CASA MIA E SI FA COME DICO IO...SE VOGLIO, CHIUDO ANCHE LO STADIO AL PUBBLICO, NON MI IMPORTA DELL’INCASSO””
La proprietà che si sconfessa a vicenda, un Manzo infuriato, uno pacato ,quasi in imbarazzo, il Presidente Gentile che si vede così sconfessato
Ma questo è solo la ciliegina sulla torta.
Secondo la proprietà si parla a vanvera dei danni e della retrocessione causati da Muzzi e il Direttore sportivo, il vero problema sono stati i rumors della piazza.
Secondo la Società, il signor Tromboni è un “predestinato”, caricandolo così di una responsabilità tale che la gestione della squadra da oggi in poi peserà come un macigno sulla sua testa, non avrà modo di sbagliare nemmeno una virgola, ma in compenso avrà le spalle coperte, forse anche troppo
Perchè non aver preso un Direttore Sportivo esperto, navigato? Secondo loro perché al suo insediamento avrebbe chiesto la testa dell’allenatore ed il cambio di diversi giocatori
Parere mio, la soluzione interna è la più comoda per non far entrare persone dall’esterno…. Penso male?
Una conferenza stampa che ha lasciato perplessi tutti, io stesso ho dichiarato loro che ero entrato con qualche dubbio, ne sarei uscito con mille incertezze.
Poi l’irruzione di un tifoso, inopportuna nei modi ma condivisibile nelle argomentazioni, che ha fatto salire la tensione e far uscire dai gangheri il dottor Manzo.
La proprietà tende sempre a ricordare i trenta contratti in essere quando sono arrivati, ma si scorda sempre di dire dei cinquanta giocatori, tre allenatori e due direttori sportivi a libro paga nella stagione disastrosa
Se esisteva ancora un filo che teneva in vita il rapporto tra la tifoseria e questa società, penso che oggi si sia irrimediabilmente rotto
Spero di sbagliare, ma oggi abbiamo sentito tutto ed il contrario di tutto. Si continua sulla falsariga della dannatissima stagione scorsa, il tempo, le batoste, sembra non aver insegnato nulla.
A proposito domenica arriva la prima in classifica…. l’Arezzo? ,
no, il San Donato….. ma chissenefrega
Adesso, forse con colpevole ritardo, il coperchio della pentola è saltato
Riccardo Bonelli

TIFERNO - AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 6,0 – Tre gol, un intervento provvidenziale. Quando di prendono due gol dalla lunga distanza c'è un filo sottile tra la bravura di chi tira ed il portiere che prende il gol
CAMPANER – 6,0 – Prestazione discreta con una buona spinta offensiva. Ma quando la difesa prende tre gol, il reparto è sotto la lente di ingrandimento
LO MASTO – 6,5 – Ha il merito del gol, ha il pesante fardello di avere accanto Marchetti
MARCHETTI – 4,0 – Imbarazzante, ogni altro commento sarebbe superfluo
PINNA – 6,0 – Di mestiere, senza acuti e con qualche sofferenza di troppo in fase difensiva. Una punizione dalla sua mattonella va alta di circa 15 metri sopra la traversa
ALIPERTA – 6,0 – A sorpresa (noi pensavamo a Strambelli) l'uomo più marcato dagli umbri. Tesse la tela a corrente alternata, qualche buona iniziativa, ma anche troppi palloni persi
SICURELLA – 6,0 – Gioca scolastico, quando invece ci vorrebbe una buona dose di personalità e di iniziativa
MANCINO – 6,5 – Trequartista tutto pepe. Purtroppo parte bene, ma si affloscia nel momento in cui il suo estro avrebbe fatto comodo
STRAMBELLI – 7,0 – Un gol, due assist. Strambelli è sempre è solo l'uomo squadra. Ma a volte sembra predicare nel deserto
FOGGIA – 6,0 – un gol facile facile, ma per un attaccante il gol è sempre importante, si procura il rigore e, sicuramente ce ne era un altro su di lui. Per il resto è solo una battaglia fisica con il suo avversario.
MARRAS – 6,0 – Non demerita, gioca una partita con grande intensità ma costellata anche di errori evitabili
PISANU – 6,0 – Entra bene in partita, cerca di dare ordine nel momento in cui le due squadre, stanche, si stavano allungando pericolosamente
SPARACELLO – 5,0 – Entra in campo, ma non entra in partita.
MUZZI – 4,5 – Entra in campo pensando di diventare il salvatore della patria. Nei momenti cruciali sparacchia due palloni, sprecando due occasioni con la superiorità numerica
CUTOLO – S.V. - L'importante era rivederlo in campo
MARIOTTI – Gira e rigira, cambia le pedine, cambia le posizioni in campo, non cambia il livello di gioco che rimane ancora troppo al di sotto del livello richiesto per vincere il campionato
ARBITRO DA SAGRA PAESANA CON SCAPOLI CONTRO AMMOGLIATI.. dicono che gli arbitri in serie D son questi. Io quando leggo "quarto anno di serie D" mi viene la pelle d'oca. Tradotto... unn'è bono a una sega
Riccardo Bonelli

TIFERNO LERCHI - AREZZO 3-3

14 NOVEMRE 2021 - NIENTE VITTORIA UN MODESTISSIMO PUNTICINO, SEMPRE AD INSEGUIRE, GRINTA E DETERMINAZIONE MA IL GIOCO?
Vi siete divertiti?
Io no, per niente. Altri tre gol presi dal Tiferno, una partita sempre ad inseguire il pareggio è solamente un anonimo punticino
Una partita tra due allegre difese, la sagra del passaggio sbagliato, l'allegro arbitro da sagra paesana tra scapoli ed ammogliati
Si dirà che la serie D è questa, forse.
Sicuramente questo non è nemmeno lontano parente di un Arezzo che deve vincere il campionato
Ci affidiamo alle giocate di Strambelli che, fortunatamente, anche oggi ha messo lo zampino su tutte e tre le marcature..e poi?
Ci vogliamo far abbagliare dalla prestazione caratteriale e di grinta che abbiamo visto oggi rispetto a San Giovanni?
Facciamolo, ma esaminiamo anche che contro una squadra come il Tiferno, riuscire a fare tre gol e non vincere la partita, rischiandola di perdere non è affatto un segnale positivo
Il segnale positivo che attendevamo non è arrivato.
Mister Mariotti gira e rifrulla la squadra in campo, ma il risultato non cambia.
Andiamo avanti, domenica che la capolista al Comunale.... ci sarà da cambiare marcia
Ma questo lo diciamo da ormai troppo tempo
P.S. Ancora non ci sono state le interviste, fin da ora diffidate se ci raccontano delle tante occasioni avute... le più grosse le ha avute il Tiferno....
Riccardo Bonelli

A CHE MAGLIA GIOCHIAMO?

Certo che adesso è l'ultimo dei problemi. Ma c'e da porsi seriamente la domanda del perché l'Arezzo non giochi con la maglia amaranto .
Celeste improponibile, bianca, nero buio come l'ultima prestazione.
Una allergia della Societa' al colore amaranto?
Sta di fatto che, inspiegabilmente il nostro colore è stato messo nel cassetto senza nemmeno poter addurre motivi cromatici con le avversarie.
È l'ultimo dei problemi, ma sta diventando una cosa antipatica ancorché' senza motivazioni valide.
Ed allora qualcuno ce lo spieghi
Ma di cose da spiegare ce ne sarebbero parecchie, ma ho come l'impressione che da Roma sia piu' facile sentire la voce del Papa che non di quelle della Societa'....a parte Selvaggio (??)

RIFLESSIONI

 8 NOVEMBRE 2021 - Abbiamo dei buoni giocatori, questo è indiscutibile, non perchè lo abbiano dimostrato appieno questo anno, ma perchè il palmares per loro parla chiaro.
Naturalmente il tutto rapportato alla serie D. Giocatori che hanno vinto campionati a più riprese.
Nello stesso tempo abbiamo dei giocatori scarsi, e aiutatemi a dire scarsi.
Faccio un esempio... un cesto di mele bellissime, ce ne aggiungiamo tre o quattro marce... il risultato lo sapete, inutile stare a spiegarlo.
Se neghiamo di avere una squadra competitiva, allora non lamentiamoci di aver perso a Gavorrano e a San Giovanni. Io invece mi incazzo perchè penso il contrario.
Per guidare un'auto ci vuole la patente.... per guidarla al meglio ci vogliono patente ed esperienza.. per andare forte ci vogliono patente, esperienza, piede sull'acceleratore e saper cambiare al momento giusto...
Rick

POESIA BREVE

GENTILE non parla
MANZO tace
SELVAGGIO parla (???)
DE VITO non dice nulla
MUZZI ancora meno
L'Arezzo perde ancora.
Perde la partita, perde la testa, perde la faccia
Silenziosi e perdenti.... strane e sinistre assonanze con la stagione passata
Poesia di Riccardo Bonelli

SANGIOVANNESE – AREZZO, LE NON PAGELLE DI RICK


Vorrei fare le pagelle e urtare la suscettibilità di giocatori e tecnico
Per far loro dispetto non le faccio, che si vergognino lo stesso, almeno spero
Sul valore di alcuni giocatori non discuto, limitandomi a guardare il loro palmares che per la serie D non è niente male. Il problema che mi pongo è sul gruppo, sulle perplessità che sorgono sulla loro personalità, sul dubbio che mi sovviene che la squadra non segua, non capisca, non condivida l'operato dell'allenatore.
Oppure potrebbe essere il contrario ed allora Mister Mariotti dovrebbe smetterla di fare da scudo ai giocatori.
Poi ci sono dei giocatori che non sono da Arezzo, nemmeno adesso che siamo in serie D. Giocatori che, a detta di Mister Mariotti” pesa la maglia amaranto.... traduco in parole povere...”si cacano sotto”
Quello che è successo oggi con Ruggeri è da rimarcare. Un giocatore sotto la lente d'ingrandimento per le prestazioni mediocri offerte fino ad oggi, che con un fallo assurdo e cattivo si fa espellere, lasciando la squadra già in evidente difficoltà in dieci uomini, che dovrebbe essere accompagnato fuori dal campo a calci nel culo, che ha anche il coraggio di protestare.
Mille magagne, coperte da alcune buone prestazioni, campanelli d'allarme con gli addetti ai lavori che si sono tappati occhi e orecchi.
L'ho già detto in altra sede , Arezzo non è la Casa Pia e nemmeno un centro di accoglienza.... Società, De Vito, Muzzi, non dimenticate le cazzate fatte, dove ci troviamo per vostra colpa.
E poi, con tutto il rispetto per la categoria degli Amministratori Delegati, vorrei chiedere perchè e a che titolo il Dottor Selvaggio venga sempre delegato dalla società nel dopo partita a commentare.
Ci sarebbero ben altre figure che dovrebbero venirci a spiegare le figuracce
E' tempo di agire.
Ma Gavorrano non ha insegnato niente....
Riccardo Bonelli

SANGIOVANNESE-AREZZO 1-0

IMBARAZZO TOTALE, INCAZZATURA MONSTRE
Riccardo, prima di parlare conta fino a dieci mi ripetevo incazzatissimo
Ho fatto di più, ho contato fino a 100, 1000, 10000, 100000
Ma non è cambiato nulla, sono inferocito, deluso, allibito
I pipponi di Mister Mariotti sulla mentalità vincente, sul giusto approccio alla partita, quel suo farci voler credere che tenere un profilo basso sia il modo migliore... in parole povere mai sentirsi superiori...Guai!
E poi la storiella dell'avversario con la classifica bugiarda del quale temere: La Sangiovannese è una squadra mediocre che merita la posizione in classifica, tralasciando l'antisportività, che è tipico dei deboli, e noi ci abbiamo battuto il muso.
Da vergognarsi a trecentosessanta gradi, dall'approccio mentale, al pressapochismo nel gioco, alla presupponenza non si sa a che titolo nel dimostrare di essere senza palle, senza sentimenti, senza reazioni.
A meno che reazione sia considerata tale la stronzata di Ruggeri, giocatore mediocre (lo dicono le prestazioni) che commette un fallo idiota e pericoloso tale da meritare non solo il cartellino rosso e avrebbe meritato di uscire dal campo a calci nel culo... eppure la reazione c'è stata, ha avuto anche il coraggio di protestare.
Ragazzino, ringrazia che io non sia nessuno, altrimenti con me il campo lo vedresti con il binocolo per un po' di tempo!
L'Arezzo non è la Casa Pia, non è un centro di accoglienza, chi indossa quella maglia deve valere, almeno come uomo, altrimenti non è un obbligo e non deve essere un peso!
Seicento persone prese per i fondelli, ci saranno, ci dovranno essere necessariamente delle ripercussioni. I campanelli d'allarme c'erano stati, inascoltati, sottovalutati, con il sorrisino ironico ed il fare romanesco dell'io so io e voi........ da Marchese del Grillo.
E no caro Mister Mariotti, Lei è in prima fila sul banco degli imputati, se pur in buona compagnia di una squadra che forse, non lo segue, non lo apprezza... o chissà cosa
O forse è Lei a non farsi capire ed allora faccia la voce grossa e non faccia da paravento.
I bonus erano finiti già prima di San Giovanni e adesso?
Ultima ma non per ultima lancio un appello alla società.... uscite dal silenzio e fatevi sentire, battete un colpo.... ma forte, forte da fare rumore
Presenti ma assenti, presidenti, direttori, e compagnia varia... nessuno che si presenti e ci metta la faccia... a parte l'Amministratore Delegato... tocca sempre e solo a lui (?)
Signori De Vito e Muzzi, è tutta opera vostra, ogni tanto renderne conto non sarebbe male, giusto?
E siccome siete sensibili verso i tifosi... la prossima volta che giocheremo in casa, date 5 euro a chi entrerà allo stadio... perchè per vedere certi spettacoli non si paga, ma si deve essere pagati!
Riccardo Bonelli

AREZZO-CASCINA, le pagelle di Rick

COLOMBO – 7,0 – Partiamo dalla prestazione del suo dirimpettaio, zero parate, palloni che gli sibilavano a destra , a sinistra, sopra la testa e tre palloni raccolti in fondo alla rete. Di contro il nostro portierino ha dovuto compiere tre parate negli unici tiri in porta subìti. Una parata così così, una paratona con deviazione sopra la traversa ed un miracolo. E' il nostro guardiano, siamo in buone mani... mi sbilancio, un gioiellino
MASTINO – 7,0 – Ragazzo, finalmente!!!! dove eri fino ad ora? Una prestazione maiuscola, non tanto in fase difensiva dove il Cascina ha creato poco e niente, ma il suo apporto alla fase offensiva è stato di quantità e qualità. Prende coraggio, va sul fondo, scodella palloni invitanti...vero Sparacello?
LO MASTO – 6,5 – Implacabile lottatore, concede zero virgola zero ai suoi avversari
PINNA – 6,5 – Paride, finalmente!! Partita fin troppo facile per uno come lui... senza strafare, limitandosi a guidare la difesa, la panchina sarà solo un ricordo...scommettiamo?
CAMPANER – 6,5 – Diligente, piedi educati, mantiene la sua fascia senza sbavature
ALIPERTA – 6,0 – Meno appariscente del solito, partita con il freno a mano tirato con qualche imprecisione di troppo, ma, nonostante tutto fulcro della manovra amaranto
SICURELLA – 6,5 – Una partita in crescendo, parte piano, senza acuti, poi cresce la squadra, cresce in maniera esponenziale la sua prestazione
MANCINO – 7,0 – un furetto imprendibile, immarcabile perchè non ha una zona di campo predefinita.
STRAMBELLI – 8,0 – Una doppietta con un gol più bello dell'altro. Certo che il pallonetto del terzo gol amaranto è davvero una perla. Elemento di categoria superiore, su questo non credo ci siano dubbi
SPARACELLO – 6,5 – Duello rusticano con il suo marcatore... deve fare i conti anche con l'arbitro che gli fischia tutto contro. Poi il gol, con un gran colpo di testa che non dà scampo al portiere
FOGGIA – 6,5 – Se solo oggi fosse riuscito ad inquadrare la porta ….. Per la prima volta è stato il possessore dell'area di rigore, si è fatto trovare pronto, ma non implacabile... anzi. Ma l'impegno ed il farsi trovare nella sua zona preferita gli vale la sufficienza piena.
MUZZI – 6,5 – Inguardabile la sua pelata, godibilissimo il suo spezzone di partita durante il quale mette a ferro e fuoco la difesa del Cascina che si salva anche grazie alla benevolenza di un arbitro fin troppo benevolo
MISTER MARIOTTI – 6,5 – Ritrova la “sua” squadra al cospetto del suo maestro Gustinetti. Dopo la batosta di Gavorrano ha saputo tenere la squadra sul pezzo... ed i suoi ragazzi lo hanno ricompensato con una buona prestazione.
Costantino Cardella , Ferdinando Savino Romualdo Piedipalumbo - Difficilmente parlo di arbitri, ma lo faccio volentieri (o malvolentieri?) dopo una rotonda vittoria, così da non cercare scuse o appigli. Una terna male assortita. Un arbitro che non ha concesso due rigori solari all'Arezzo, che ha dimostrato una costante incapacità nell'interpretare i falli, coadiuvato da due assistenti... uno rotondetto e poco incline alla corsa, provetto sbandieratore, l'altro con grossi problemi alla vista...solo lui non ha visto che il pallonetto di Strambelli era entrato in porta.... lo aveva visto anche la signora sul balcone a stendere i panni in una delle villette sopra San Cornelio...
Riccardo Bonelli

AREZZO-CASCINA 3-0

TRE GOL, TRE PUNTI IN CASCINA
31 ottobre - Vittoria netta, meritata, se vogliamo, per assurdo, anche risicata nel punteggio, che ci porta sulla buona strada per derubricare Gavorrano a “incidente di percorso”
A scanso di equivoci e per onestà intellettuale, c'è un abisso tra la formazione maremmana che ci ha inflitto una pesante sconfitta ed un Cascina, squadra di onesti lavoratori del pallone, ma niente altro
Ma proprio per questo poteva essere una trappola in cui l'Arezzo non è cascato
Certo, il primo tempo, se pur ricco di occasioni da rete ci aveva mostrato una squadra amaranto con addosso ancora le scorie della scoppola della settimana prima.
Per scrollarsela di dosso ci voleva un gol..... anzi un uno-due micidiale a inizio ripresa che ha tramortito il Cascina.
Tre gol di ottima fattura, una perla balistica di Strambelli autore di una doppietta, al termine di un contropiede da manuale.
E poi tante occasioni, come sempre, ma al contrario delle altre volte non ci sono stati pali, traverse o paratone dei portieri... solo tanta, troppa imprecisione
Era importante vincere e convincere specialmente in una domenica che ha visto vittoriose tutte le prime della classe.
Adesso il derby con la Sangiovannese, perchè davvero Gavorrano sia solo un ricordo
Riccardo Bonelli

A MENTE FREDDA

26 OTTOBRE
A mente fredda l'incazzatura rimane, ma il raziocinio si fa largo, mettendo in un angolino la delusione, il pessimismo, gli spettri del passato
Perdere fa male, essere surclassati fa malissimo.
E sarebbe fin troppo facile la battuta del “dopo l'anno scorso, a perdere ci abbiamo fatto il callo.
Ma anche no! Specialmente in un anno in cui l'unico obiettivo possibile , immaginabile e imprescindibile è quello di vincere e ritornare tra i professionisti.
Stravincere? Ecco , questo abbiamo già capito che non sarà possibile, perchè pur avendo una rosa tecnicamente nettamente superiore alle avversarie, quello che ci sta raccontando questo inizio di campionato è che qualche problemino ce lo abbiamo.
Venuto fuori dopo l'eliminazione in coppa Italia, nascosto dai risultati positivi delle prime giornate se pur qualche scricchiolio si era sentito, scoperchiato dalla debacle maremmana
A contraltare alle doti tecniche evidenziate in campo, alcune lacune caratteriali e qualche quesito tattico e di scelta degli uomini.
E' evidente a tutti che i due laterali difensivi soffrono maledettamente il peso degli under da mettere tassativamente in campo e, come dice mister Mariotti, il peso di portare la maglia amaranto (il che non mi trova d'accordo perchè dovrebbe essere motivo opposto)
Poi ci sono i nodi Pinna e Foggia
Pinna, definito dal tecnico “giocatore di categoria superiore” , al momento ha fatto presenza solo in panchina, vittima sacrificale delle regole?
Foggia è un bomber da venti reti (ce lo dice la scorsa stagione), ma difficilmente arriverà in doppia cifra giocando nella posizione in cui viene schierato, spalle alla porta.
Sono sicuro che , alla fine, questo campionato lo vinceremo, perchè abbiamo ampi margini di miglioramento e alla lunga i valori tecnici faranno la differenza
Vinceremo questo campionato perchè abbiamo una società solida che interverrà in caso di bisogno.
Vinceremo questo campionato perchè siamo l'Arezzo e doverci confrontare con realtà che nulla hanno da spartire con noi può durare solo una stagione... non di più
Ne vincerà solo una... non possiamo che essere noi. Ma i passi falsi dovranno essere pochi, uno lo abbiamo già fatto, fin troppo presto... ma a volte non tutti i mali vengono per nuocere
L'importante, dopo il primo schiaffo è non porgere l'altra guancia, il calcio non è Vangelo.......
Riccardo Bonelli

GAVORRANO – AREZZO, LE PAGELLE DI RICK


P.S. Per completezza e corretta informazione, Mancino non era febbricitante, ma aveva avuto un malessere venerdì, dal quale si era ripreso. Pur confermandone la valutazione sulla prestazione, era mio dovere scusarmi per aver riportato una notizia inesatta)
COLOMBO – 6,0 – Quando si prendono quattro gol e se ne evita un altro paio, ci si salva per la prestazione, per il resto ha davanti una difesa indifendibile
MASTINO – 5,0 – Pensare che è stato il meno peggio, ma sempre un peggio da inizio campionato qualche dubbio anche Mister Mariotti dovrebbe cominciare a coltivarlo
LOMASTO – 5,0 – Coppia di centrali in perenne difficoltà, che altro dire?
MARCHETTI – 4, 0 – Tra i peggio è stato il peggiore. Niente altro da segnalare.. puo' bastare ed avanzare
RUGGERI – 5,5 – Ennesima prestazione al limite dello scolastico.... e pure di uno scolaro non proprio modello
SICURELLA – 5,0 – Vaga per il campo senza meta, senza un perchè, impalpabilmente impalpabile
ALIPERTA – 5,5 – I giocatori del Gavorrano sembrano viaggiare a velocità supersonica al cospetto di un giocatore compassato... oggi fin troppo
STRAMBELLI – 5,0 – Non incide, poche idee e ben confuse. Nel bene e nel male è sempre al centro dell'attenzione.... indovinate dove oggi?
MANCINO – 5,5 – Era febbricitante e nonostante tutto in campo. Che la panchina amaranto non proponga alternative?
FOGGIA – 4,5 – Lento ed impacciato. Le sue movenze sono queste. O si decide di piazzarlo in area di rigore e giocare per sfruttare le sue caratteristiche o lo si tiene in panchina a vantaggio di giocatori più adatti allo schema
SPARACELLO – 5,0 – Inutile presenza in campo oggi. Servivano cattiveria, grinta, determinazione e giocate. Ha timbrato il cartellino e poi, come gli impiegati “modello” se ne è andato altrove
MUZZI – 6,0 – Pensare che si prende la sufficienza per aver segnato il gol della bandiera è riduttivo. La sufficienza la prende perchè segna... elemento non trascurabile
MISTER MARIOTTI – 4,0 – “Pinna è un giocatore di categoria superiore” Basterebbe questo alla ingloriosa prestazione della sua squadra? No di certo, ma unito alla preoccupante prestazione della difesa, siano essi centrali o esterni, siano under o no, qualche dubbio sulle parole e sui fatti io comincerei a pormelo. Poi, oggi, non ha funzionato davvero nulla. Detto della difesa, il centrocampo non copre e continuare a proporre Foggia in quel ruolo attaccante-non attaccante ha anch'essa una formula dubitativa
Riccardo Bonelli

GAVORRANO-AREZZO 4-1

TROPPO BRUTTI PER ESSERE VERI
24 0TT0BRE - Uno schiaffone, anzi quattro.
Ce li ha rifilati il Follonica Gavorrano che si è dimostrato forte, troppo forte per questo Arezzo, brutto, troppo brutto per essere vero
Onore ai maremmani che hanno messo sul campo grinta, determinazione e buone giocate... di contro un Arezzo senza grinta, senza determinazione e senza idee
Dobbiamo pensare e vogliamo pensare che sia stata una giornata storta e niente più, ma questo ce lo dirà il prosieguo del campionato
Certo è che oggi il Gavorrano ha messo sotto la lente di ingrandimento tutti i nostri difetti, cominciando a lavorarci sulle fasce perchè, ormai lo sanno anche i sassi il nostro anello debole sono gli esterni bassi e il solo pensare che un giocatore come Pinna sia la vittima sacrificale di questo inconcepibile obbligo di schierare due under assolutamente inadatti ad un campionato di vertice, unito alle dichiarazione di Mister Mariotti che reputa Pinna un grande giocatore, senza mai pensare di schierarlo nella formazione iniziale... mi lascia perplesso
Certo è che oggi, comunque, non ha funzionato assolutamente nulla e fin dal fischio iniziale si è capito che avremmo sofferto, ma mai avremmo pensato di andare incontro ad una pesante sconfitta.
L'arbitro meriterebbe un capitolo a parte, ma quando si perde così nettamente e meritatamente, anche il solo farne accenno mi sembra fuori luogo e fuorviante dei problemi della squadra
Martedì Mister Mariotti rendiconterà la squadra, ma, un consiglio, già stasera o lunedì al massimo si rendiconta su se stesso, in campo ci vanno i giocatori, ma la gestione tecnica ha un suo peso specifico e qualche dubbio ci sovviene
Ma parto dal finale, dall'applauso dei tifosi amaranto nonostante la sconfitta...ed allora pensiamo che sia stata solo una giornata storta
Ma caro Mister Mariotti, per vincere, anzi stravincere il campionato di giornate storte ce ne dovranno essere il meno possibile, ed io penso che metà del bonus, oggi, sia stato consumato
Riccardo Bonelli

FALSO COME UNA BANCONOTA DA 15 EURO


Quando mi disperavo e ci disperavamo per la retrocessione in serie D, sapevo e sapevamo che i motivi di tale disperazione erano tanti.
L’addio ai professionisti, l’arrivo in una serie a gironi danteschi da inferno.
Campetti di periferia, societa’ dilettantistiche patentate e, peggio del peggio personaggi dilettanti dalla testa ai piedi, nel senso piu’ mortificante della parola. Personaggi che si son bruciati fegato e cervello a colpi di invidia, di ripicche. Non hanno potere, eppure lo esercitano, non hanno dignita’ e ne vanno fieri.
Quindici euro per un biglietto e’ un affronto, una vendetta, un dispetto.
Che la nostra societa’ si faccia sentire e soprattutto e’ da monitorare se il Gavorrano applicherà’ gli stessi prezzi per tutte le squadre.
Poi, a quell’individuo, risponderemo sul campo.
E sempre quell’individuo si ricordi che come tutti i campionai, c’e’ una partita di ritorno da giocare al Citta’ di Arezzo.
Lo aspettiamo a braccia aperte, pur dubitando fortemente che accolga il nostro invito
Riccardo Bonelli

AREZZO-FOLIGNO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 7,0 – Habemus portierem!!! Anche oggi una prova convincente del ragazzo con due paratone e la sua padronanza dell'area di rigore. Certo che oggi gli avversari e i suoi compagni lo hanno messo a dura prova...due gol e un rigore che si stampa sulla traversa.
MASTINO – 4,0 – Purtroppo, con tutta la buona volontà, trovare qualcosa di positivo nella sua prestazione lo può fare solo Mister Mariotti per non demoralizzare il giocatore. Ennesimo rigore causato, ennesima faticosissima espressione del ruolo di terzino... Non ci siamo, nemmeno lontanamente
LOMASTO – 6,0 – Gran combattente, messo a dura prova dalla sfrontatezza del Foligno. Se la cava con l'esperienza e, quando la gara si trasforma in battaglia, si scioglie il codino e da di mazza
MARCHETTI – 6,0 – In difficoltà nell'uno contro uno, in difficoltà quando si tratta di giocare il pallone con i piedi. Di testa e di fisico, nulla da eccepire
RUGGERI – 6,0 – Prova discreta, anche se soffre le incursioni veloci e si fa trovare spesso fuori posizione. Timido nella spinta offensiva.
ALIPERTA – 6,0 – I ritmi alti imposti dal Foligno lo mettono un po' in difficoltà, così come l'entrataccia che fa temere il peggio. Ma la sua tela la tesse sempre con grande saggezza tattica
SICURELLA – 6,5 – Il pallonetto con cui sigla il gol vittoria è un piccolo gioiellino. E ne fa lievitare il voto dopo una prova buona ma non esaltante
MANCINO – 7,0 – Furetto che si intrufola nelle zone vuote del campo, moto perpetuo del centrocampo amaranto, si materializza all'improvviso in area costringendo l'avversario al fallo da rigore
FOGGIA – 6,5 – Si costruisce un paio di occasioni, cercando la precisione piuttosto che la forza ed il portiere gli dice di noi. Poi un lavoro al servizio della squadra anche con ripiegamenti difensivi
SPARACELLO – 7,0 – L'ACCHIAPPAPALLONI... in squadra nessuno sa difendere la palla come lui. Riesce a far salire la squadra, è propositivo, ma davvero quello di saper difendere la palla è una prerogativa messa a disposizione della squadra
STRAMBELLI – 8,0 – Alla fine si fa prendere dall'estasi della vittoria sotto la Curva. Duetta con Cutolo con finte, controfinte, effetti special che mandano in bestia gli avversai e scatenano il parapiglia finale. Ma la sua prova è condita da due gol, magari a volte eccede nei preziosismi. La sua perla? Nell'azione del gol vittoria prende palla a centrocampo, vede che il suo avversario è Bengala, già ammonito e che quindi non può intervenire; se lo porta fino al limite dell'area e fa partire un tiro che, rimpallato, finisce a Sicurella per il gol.
CUTOLO – 6,5 – Il suo apporto a livello tecnico, tattico ed emotivo può essere riassunto in questa partita da quando entra in campo. Il valore aggiunto in campo e fuori
MUZZI – 6,5 – Si fa trovare pronto, entra bene in partita ed il clima agonistico che si viene a creare lo esalta. Attaccare la profondità è il suo mestiere e lo fa nel migliore dei modi... finisce in mutande, ed è un chiaro segnale per lui e la curva
PISANU – 6,0 – Esordio amaranto positivo. Non è al meglio della condizione, cerca di non strafare, ma si pazza in un ruolo tattico importante in quel frangente di partita-
MISTER MARIOTTI – 6,5 – Una partita che gli ha mostrato, se ne avesse bisogno, tutto il meglio e tutto il peggio della sua squadra. Martedì avrà mille argomenti da proporre ai suoi ragazzi.
Riccardo Bonelli

AREZZO-FOLIGNO 3-2

TANTO CUORE, TANTA GRINTA QUESTO AREZZO PIACE...A PRESCINDERE
17 Ottobre 2021 - Gli esteti del calcio non avranno gradito... i millecinquecento allo stadio sì e la dimostrazione di affetto reciproco tra squadra e Curva Minghelli ne sono la dimostrazione
Per cui scrollatevi pure dalle spalle la forfora spocchiosa, questa è la serie D, dove ogni partita è una battaglia
Lo ha dimostrato il Foligno, onore ai nostri avversari che si sono presentati senza timori reverenziali, mettendo in difficoltà una squadra, quella amaranto, nettamente superiore a livello tecnico.
Onore a questo Foligno che ha messo a nudo alcuni piccoli difetti amaranto e Mister Mariotti avrà preso appunti da presentare ai suoi ragazzi alla ripresa degli allenamenti
Una partita dalle mille emozioni, capace di portarci sulle montagne russe per l'altalenanza del risultato ed un finale in discesa a mozzafiato.
La vittoria di oggi regala all'Arezzo anche la vetta della classifica, se pure in coabitazione.
Ombre e luci nel pomeriggio primaverile aretino.... ma una cosa è certa, si è ricreato l'ambiente ideale per vivere un campionato dalle mille emozioni... perchè non conta la categoria..conta solo vincere!
Riccardo Bonelli

CONTROCORRENTE
A RIETI LA MIGLIOR PARTITA DELL'AREZZO DELL'ERA MARIOTTI

11 Ottobre 2021 - Parere personale.
A Rieti ho visto il miglior Arezzo della stagione.
Tatticamente gli amaranto sono stati camaleontici, gestendo le varie fasi della partita da grande squadra (serie D, naturalmente).
Mister Mariotti già sabato aveva, tra le righe, preannunciato come sarebbe nato il primo gol dell'Arezzo; attacco alla profondità approfittando di una difesa avversaria debole, presentatasi a cinque con la stella De Martino uomo di inesperienza.
E così è avvenuto, Aliperta - Strambelli, lancio in profondità per Muzzi, velo di Sparacello e gol di Sicurella....Pizzul avrebbe esclamato “tutto molto bello”
Certo, i due minuti di siesta l'Arezzo se li è concessi, ed il Rieti immeritatamente si ritrova in parità
Stessa predizione di Mister Mariotti per il secondo gol...
Con il Montespaccato 18 angoli infruttuosi? Tranquilli, stiamo lavorando per voi
E così, ci pensa Marchetti ad uccellare la bella statuina De Martino.
Perchè sostengo di aver visto il miglior Arezzo?
Perchè la partita è stata studiata nei minimi dettagli. Laziali impauriti e dediti a difendersi sia sullo ero a zero, ma anche sullo zero a uno la paura faceva novanta .
Gli amaranto con le due menti pensanti Aliperta-Strambelli hanno dettato i tempi della manovra, anche se appariva difficile, pur arretrando il baricentro del gioco riuscire a stanare il Rieti.
Tre reti, tre situazioni tattiche differenti.
Attacco della profondità, situazione da fermo, ripartenza veloce
Ecco cosa piace di questo Arezzo e cosa piace di Mister Mariotti, i panni camaleontici di cui riesce a vestirsi, la grinta, la determinazione e l'unità di intenti
E pensare che stiamo facendo a meno di Pinna, penalizzato dalla regola degli under.
Bisognerebbe porre rimedio, avere una decina di under di buon valore, ma soprattutto averli in tutti i ruoli ci permetterebbe di non dover lasciare in panchina giocatori validi…. E che fortuna avere un under di quella levatura in porta…
Mariotti ha spesso detto che ha, soprattutto, un gruppo di uomini.
La differenza? Avete sentito mai dire, nella scorsa stagione a Potenza, Camplone e Stellone questa affermazione?
Ve lo dico io.. NO
E non perchè non lo abbiano voluto dire... bensì non lo hanno potuto dire, perchè quel gruppo di individui erano tutto meno che giocatori... tantomeno uomini.
Certo siamo solo all'inizio, la strada è ancora lunga
Ma gli avversari che fanno più paura non sono certo le squadre del nostro girone, bensì il nome e lo stemma che portiamo orgogliosamente nelle maglie ed il dover giocare in alcuni campetti di periferia, piccoli e gibbosi il che, per una squadra tecnicamente superiore come la nostra è un problema.
Ma niente paura, l'antidoto a tutto è la nostra tifoseria... perchè mai dovremo temere gli altri?
Riccardo Bonelli

RIETI-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 9,0 – Il portierino amaranto oggi è stato IM-PEC-CA-BI-LE!! Fa maledettamente bene tutto, sia le cose facili ( e dall'anno scorso abbiamo sperimentato che non è sempre così) sia le cose estremamente difficili come la doppia paratona salva risultato che vale quanto e più di un gol. A...DIMENTICAVO.... E' UN UNDER!
MASTINO – 5,5 – Partita di sofferenza quando sofferenza non ce ne sarebbe dovuta essere. Timido, impacciato, poi perde una palla che, gira e rigira causa il rigore per il Rieti. Sveglia ragazzo!!! Stai giocando in una squadra importante
LOMASTO – 6,5 – Preciso e puntuale, come ormai da inizio campionato. Causa il rigore, ma non tutto il demerito è il suo. Per il resto una partita di carattere
RUGGERI – 6,0 – Onesto compitino, ma non è questo che ci aspettiamo dai giocatori che vestono la maglia amaranto
MARCHETTI – 7,0 – Stessa valutazione di Lomasto ma con il valore aggiunto del gol con un gran colpo di testa
ALIPERTA – 7,0 – Detta i tempi in maniera ineccepibile. Non c'è pallone, non c'è azione amaranto che non passi dai suoi piedi.
MANCINO – 6,5 – Motorino amaranto, piedi buoni, gioca in ogni zolla di campo che trova libera. Il suo doppio palo, incredibile con un tiro chirurgico, grida vendetta
SICURELLA – 6,5 – Ha il merito di segnare il primo gol amaranto. Poi la sua partita viaggia su ritmi da sei, senza grossi scossoni
SPARACELLO – 6,5 – Non è sceso in campo nelle migliori condizioni, tanto da essere un dubbio di Mister Mariotti. Gioca una buona partita, ma la cosa migliore la fa senza toccare palla: una abile finta che libera al tiro gol di Sicurella
MUZZI – 6,0 – Gioca a sopresa al posto di Foggia. Parte benissimo attaccando la profondità . Alla prima occasione si fa trovare pronto allo scatto e confeziona il cross del gol amaranto. Poi fa incazzare Mister Mariotti per alcune palle perse.
STRAMBELLI – 7,5 – Assist-man, realizzatore, creatore di gioco, genio e sregolatezza...signore e signori IL MAGO!!
CUTOLO – 7,0 – Entra e come al solito mette la sua firma sulla vittoria amaranto, Strambelli ringrazia. Si mette a disposizione della squadra anche in fase difensiva... poi la sua saggezza tattica regala alla squadra metri di campo.
MISTER MARIOTTI - 7,0 - Aveva studiato bene la partita e l'avversario. Voleva attaccare la profondità sapendo come era schierato il Rieti ed i fatti gli hanno dato ragione. Squadra sorniona, compatta e finalmente cinica
Riccardo Bonelli

RIETI-AREZZO 1-3

ESPUGNATA RIETI, SENZA DE E SENZA MA, CARI SALUTI AL SOR MAURO
10 0ttobre 2021 - Non bello, ma maledettamente concreto.
Sornione ma maledettamente veloce nelle tre esecuzioni
Ecco la fotocronaca della vittoria nella trasferta “interna” di Rieti
Vittoria ineccepibile e la partita non bella è solo demerito di un Rieti rinunciatario anche quando è stato in svantaggio.
L'aziione del primo gol amaranto è da "Manuale della perfetta ripartenza"
Se possiamo trovare un piccolo neo in questa giornata, l'Arezzo di Mister Mariotti a volte si è adeguato ai ritmi bassi e si è permesso una dormitina di due minuti, puntualmente punita.
Poi, nel momento topico, si erge a protagonista il portierino amaranto Colombo con un doppio miracolo che vale quanto e più di un gol.
Mister Mariotti ha dimostrato di avere alternative tattiche e saperle sfruttare a dovere... poi la classe superiore alla categoria dei singoli hanno fatto la differenza.
E la classe superiore della nostra tifoseria? TROPPO BELLI!!!!
Riccardo Bonelli

AREZZO-MONTESPACCATO 0-0

5 Ottobre 2021 - SENZA ALCHIMIE, LA STRADA E' QUELLA GIUSTA
Il pareggio contro il Montespaccato vale un punto, ma ne abbiamo persi due
Lo sapevamo e lo sappiamo, questo è un campionato da vincere assolutamente e, specie al Città di Arezzo non ce ne deve essere per nessuno.
Di squadre come quella laziale, ne incontreremo tante, undici uomini negli ultimi trenta metri, con una densità tale che è difficile giocare.
Non vorrei soffrissimo più di tanto una situazione tattica che si presenterà spesso alla squadra amaranto .
Antipatico ma legittimo il catenaccio del Montespaccato.
Detto questo, credo che non si debba criticare l'Arezzo di Mariotti. Un palo, tante occasioni, Tassi in vena di miracoli e Colombo, il suo dirimpettaio assolutamente inoperoso per cento minuti.
Certo è che se dopo due minuti il tiro di Strambelli fosse finito dentro, invece che sul palo, avremmo commentato ben altro risultato.
Non ben altra prestazione, perchè l'Arezzo non ha demeritato, ha creato ancora una volta una quantità industriale di occasioni e Mister Mariotti, asserisce giustamente, che quando passeremo al settanta per cento di realizzazione delle occasioni create, sarà tutt'altra musica.
Qualcosa, comunque, è ancora da registrare, tipo la condizione ancora non ottimale di alcuni giocatori, primo fra tutti Foggia che appare legnoso e troppo lento nelle movenze.
A volte, con squadre chiuse a riccio, facciamo fatica laddove ci vorrebbero velocizzazioni cercando spazi laterali per aprire difese ermetiche.
Poi ci sono le situazioni da fermo che oggi nel calcio producono una percentuale alta di realizzazioni
Procurarsi18 calci d'angolo senza sfruttarli a dovere, sarà cura di Mariotti cercare soluzioni alternative.
Per il resto questa squadra ha dimostrato valori che in serie D faranno la differenza, negli uomini, nel campo da gioco, il verde prato del Comunale tornato ai vecchi fasti, ma soprattutto un pubblico di almeno due categorie superiori, un'arma da sfruttare in casa e fuori.
Son tutti ingredienti che dosati e uniti insieme faranno nettamente la differenza tra noi e gli altri, che siano i catenacciari del Montespaccato o squadre che vengono a giocarsela come il Trestina....
Riccardo Bonelli

UNIPOMEZIA-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 7,5 – Basterebbe la stupenda parata che vale quanto un gol per dare il voto alto a questo ragazzo. Gioca da veterano, comanda la difesa, ed è bravo, accipicchia se è bravo
RUGGERI – 6,0 – Pochi problemi in fase difensiva, gioca giudiziosamente senza strafare, mantenendo la posizione anche se lo vorremmo vedere più propositivo
MARCHETTI – 6,5 – Sostituisce in maniera egregia Biondi, arcigno il giusto, si fa valere sulle palle alte e cerca di sfruttare in fase offensiva le situazioni da fermo
LOMASTO – 6,5 – Tanta grinta, quella che fa la differenza in D, buon senso della posizione , ed esperienza che non guasta. Poi, se c'è da buttare la palla in tribuna.....
MASTINO – 5,5 – Dispiace penalizzare un under, ma la sua prestazione non era sufficiente prima del rigore causato, lo è ancora meno dopo. Si fa sorprendere con troppa facilità nell'occasione beccandosi pure una ammonizione.
MANCINO – 7,0 – Un assist, tanta presenza in tutte le zone del campo. Gioca una partita di sostanza e qualità
ALIPERTA – 6,5 – Come contro il Trestina, anche oggi tutti i palloni passano dai suoi piedi, un ruolo, il suo, di grande importanza tattica nello scacchiere di Mister Mariotti
SICURELLA – 6,5 – Gioca con personalità, un moto perpetuo che riesce ad occupare gli spazi liberi e creare gioco.
STRAMBELLI – 6,0 – L'allenatore dell'Unipomezia su di lui sacrifica almeno un paio di giocatori che gli creano una gabbia per impedirgli di creare gioco. Ci riesce a metà, o forse non ci riesce per nulla visto il risultato.
FOGGIA – 6,5 – Si sblocca ed il suo gol è seguito da una esultanza liberatoria. Rigore impeccabile, la sua fisicità mette sovente in difficoltà la difesa laziale. Se ci prende gusto, ne vedremo delle belle
SPARACELLO – 6,5 – Va a segno anche oggi, premiando le scelte del Mister. Un po' meno incisivo rispetto alla gara con il Trestina, ma il suo apporto fisico ed in centimetri è utile e proficuo
EVANGELISTA - 6,5 - Il suo ingresso in campo regala raziocinino alla squadra, lineare nelle sue giocate, entra subito nel vivo del gioco e si comporta da veterano per saggezza tattica.
MUZZI – 7,0 – Sfrutta al massimo il tempo che gli regala in campo mister Mariotti. Finalizza con il gol uno splendido assist di Cutolo facendosi trovare al posto giusto al momento giusto. La ciliegina sulla torta sarebbe stata la finalizzazione di un contropiede che lo ha visto presentarsi solo davanti al portiere.... peccato.
CUTOLO – 7,5 – Nello, cerca di capire.... stare in panchina girano i coglioni. Ma se il tuo apporto da panchinaro è questo.... TI VOGLIAMO COSI'!! Uno scampolo di partita che non ti capaciti cosa ci stia a fare un giocatore così in serie D. Un assist che è come un gol, uno stop di classe a centrocampo con annesso un passaggio millimetrico, senza guardare che innesca il contropiede che Muzzi purtroppo sbaglia.
MISTER MARIOTTI – 7,5 – La squadra sembra essersi plasmata a sua immagine e somiglianza. Anche il suo credo tattico sta facendo breccia nei giocatori. Secondo me ad un certo punto della partita fa una mossa da chi dalla panchina vede e provvede. Sul due a uno ed un Pomezia più aggressivo, toglie alla sua squadra centimetri e fisicità e gli regala agilità, profondità e classe.
Riccardo Bonelli

UNIPOMEZIA - AREZZO 1-3  L'AREZZO VINCE, RIVINCE, CONVINCE

26 Settembre 2021 - Seconda vittoria consecutiva, in una partita che dà modi di trovare una moltitudine di spunti, quasi tutti positivi
Segnano gli attaccanti e questa è una notizia, vista la passata stagione
Mister Mariotti sta plasmando una squadra a sua immagine e somiglianza e la gestione del reparto offensivo in quel determinato momento di gioco è esemplare. Togliere fisicità e centimentri ed immettere agilità, profondità ed il lusso per questa categoria di nome Aniello e di cognome Cutolo.... per tutti Nello
E già, perchè magari a Nello non farà piacere sedere in panchina, giustamente, ma la gestione della sua classe in rapporto alla età fa la differenza e lo si è visto sia domenica scorsa che oggi.
Classe cristallina con un assit ed una giocata di altre categorie
Cento minuti di tifo incessante... ma che ci facciamo in questa categoria, se lo saranno chiesto anche i laziali...
Arezzo che, come chiesto da Mariotti azzanna subito l'avversaria con cinque minuti di fuoco e due gol.
A segno Sparacello e Foggia, con un rigore impeccabile e che lo sblocca e la sua esultanza ne è tangibile segno
L'Arezzo gioca, comanda, crea e segna... e solo se decide di addormentarsi un po' può rischiare qualcosa... è stato così con il Trestina e si è ripetuto contro l'Unipomezia.
Mister Mariotti dovrà lavorare sulla testa dei ragazzi, perchè chiamandoci Arezzo, chissà perchè, alla prima occasione, arriva, puntuale, la punizione.
SULLE ALI DELL'ENTUSIASMO...... ecco come dovremo vivere questa stagione.
Riccardo Bonelli

UNIPOMEZIA - AREZZO ... E SCINTILLA SIA!

24 settembre 21 - L'entusiasmo è stato creato... bastava poco per far scoccare la scintilla.
Ecco che la prossima partita, che giocheremo praticamente in casa dovrà essere la cartina di tornasole.
Coltivare l'entusiasmo attraverso le prestazioni ed i risultati e così le parole di Mister Mariotti suonano come incitamento alla squadra.
"Sono autorevole, non autoritario" in parole povere, qui comando io ma con garbo e democrazia.
E così deve essere per non ricadere negli errori del passato quando negli spogliatoi c'erano troppi galli, se pure spelacchiati, e gli allenatori non erano che galline.
Sotto questo punto di vista il tecnico amaranto piace, e se la squadra risponderà alle sue sollecitazioni, se applicherà il suo credo tattico nulla ci è precluso, perchè se il buongiorno si vede dal mattino , la prestazione contro il Trestina, a livello di gioco, è andata oltre le più rosee previsioni.
Anche se, per noi, tartassati tifosi amaranto, è bastato poco per farci sorridere e sperare
Forza vecchio cuore amaranto, domenica avrai un tifoso in meno sugli spalti, ma che da lassù farà il tifo per voi.
Fatelo per Giorgio .....
Riccardo Bonelli

ADDIO GIORGIO, CUORE AMARANTO DOC

21 settembre 21 - E' morto Giorgio Peruggia. Un amaranto di quelli che più amaranto non si puo'.
Un giocatore dell'Arezzo di quelli veri, quelli degli anni 50, quando il Cavallino era giovane, rampante e spartano come si addiceva a quegli anni, faticosi della ripresa economica.
Un calcio fatti di passione e tanta polvere, dove solo la passione ti poteva portare laddove adesso ti ci portano solo tanti soldi-
Conoscevo Giorgio da oltre quaranta anni, per motivi lavorativi veniva a trovarmi spesso nel mio ufficio di San Zeno.
E ogni volta i nostri incontri duravano tanto.. un paio d'ore, una mezz'ora dedicata agli affari, l'altra ora e mezza a parlare di Arezzo.
Quando un grande giocatore amaranto e con la maglia cucita addosso incontra un grande tifoso dell'Arezzo, di un colore solo e’ la passione
Io pendevo dalle sue labbra come un bambino quando ascolta il genitore raccontargli una favola, un mondo inesplorato del calcio aretino, tanti retroscena, piccoli segreti mai confessati , tante curiosità e tanta, tanta competenza.
Il nostro appuntamento fisso era il lunedì, in quel giorno sbrigavamo gli affari lavorativi in pochissimo tempo..... poi era solo il commento a quello che aveva fatto l'Arezzo la domenica.
Frequentatore assiduo ed immancabile dello stadio, un gran signore, che tutti salutavano ossequiosamente.
Passava da me , una strizzatina d'occhio e poi la partita....quella che, sapevamo, avremmo commentato il giorno dopo
Guardo il cielo smarrito, poi penso che lassù si sta ricomponendo un Arezzo che sarà protagonista del Campionato Celeste...statene pure certi.
Addio Giorgio, che la terra ti sia lieve
Un abbraccio da parte mia a tutta la famiglia Peruggia
Riccardo

AREZZO-TRESTINA
LE PAGELLE DI RICK

COLOMBO – 6,5 – Nessuna parata degna di nota, ma dà un senso di sicurezza da veterano, bene nelle uscite, ne fa una da menzione speciale, leggendo in anticipo una incomprensione tra i due centrali difensivi ed uscendo una quindicina di metri fuori dell'area da perfetto libero
MASTINO – 6,0 – di nome e di fatto (chissà quante volte verrà fatto questo paragone, chiedo scusa) preciso nella marcatura non disdegna qualche incursione
BIONDI – 6,0 – Appare impacciato nei movimenti, impreciso negli appoggi. Diamogli il beneficio del dubbio, anche perchè Biondi, per la categoria è un signor giocatore
LO MASTO – 6,0 – Finisce in crescendo quando la partita sale di tono agonistico, la stanchezza allunga le squadre ed il Trestina trova un insperato gol che dimezza lo svantaggio. L'inizio non era stato dei migliori, qualche fallo di troppo.
RUGGERI – 6,0 – Missione compiuta, nessuna sbavatura e buona copertura della fascia di competenza
MANCINO – 6,5 – Un furetto, baricentro basso, mette sovente in difficoltà il Trestina con le sue accelerazioni e la sua vivacità.
ALIPERTA – 7,0 – Una delle due menti pensanti di Mister Mariotti. Non esiste azione amaranto che non parta dai suoi piedi. I compagni lo cercano ogni dove e lui, come un buon sarto, crea, cuce, ricama
STRAMBELLI – 7,0 – Ecco la seconda mente pensante amaranto. Una prestazione che concilierà i sonni del tifoso amaranto. Si presenta con un vasto repertorio, assist, punizioni con annesso palo clamoroso, ma soprattutto con un gran gol, il primo, quello che inaugura la stagione amaranto. <Imprendibile per i giocatori del Trestina che fanno su di lui una quantità industriale di falli. Da sballo una sua serpentina ed assist al bacio
SICURELLA – 6,0 – Poco appariscente, si limita al compitino di tenere la posizione, quasi avesse il freno a mano tirato
SPARACELLO – 7,0 – Il pericolo numero uno, ingaggia un duello con il portiere Mazzoni, sigla un bellissimo gol, mette sul piatto della bilancia fisico e tecnico e la bilancia pende nettamente dalla parte amaranto-
FOGGIA – 6,0 – Fa intravedere buone doti, ma la sua partita non è certo da incorniciare. Anche per lui, il portiere Mazzoni è un baluardo.
CUTOLO – S.V. - Non so come siano andate realmente le cose...Ma se Mister Mariotti decide di mandarlo in panchina, Aniello deve accettare. Punto.
Riccardo Bonelli

AREZZO-TRESTINA 2-1 QUEL DOLCE PROFUMO DI VITTORIA

19 settembre 21 - Buona la prima si suole dire ed è una affermazione che calza a pennello.
Ci voleva, e se non avessi sulle spalle più di 55 anni di calcio, potrei tranquillamente domandarmi perchè solo due a uno e non tre, quattro, cinque, sei a uno?
Perchè la vittoria degli amaranto è stata netta, convincente, meritata e la striminzita differenza di punteggio stride con quello visto oggi in campo.
Il pubblico, la curva, elementi indispensabili e lo si è visto fin dai primi minuti
Ci sono voluti infatti cinque minuti ai giocatori amaranto per ammirare ,ascoltare il tifo e scrollarsi di dosso l'emozione dell'esordio con il pesante fardello dei favoriti-
Poi l'Arezzo di Mister Mariotti, attraverso un buon calcio, tanta grinta e una sapiente regia dei dispensatori di fosforo Aliperta e Strambelli hanno stradominato il Trestina segnando due gol molto belli, colpendo due legni e costringendo il portiere Mazzoni ad essere di gran lunga il migliore in campo tra i suoi, evitando una sconfitta tanto pesante quanto meritata.
Ed invece il due a uno aveva riaperto antiche paure, ferite e cicatrici ancora fresche.
Perchè ad Arezzo, è destino, dobbiamo soffrire...
Tornando alla partita c'è da poter pensare positivo, è solo la prima giornata, la prima prestazione davvero convincente, ma le risposte ci sono state
Certo ci vorranno delle verifiche, si dovrà dare seguito a quello visto sul verde prato del Comunale con un arcobaleno ben augurante-
Ecco, concludo in maniera poetica
Chi desidera vedere l'arcobaleno, deve imparare ad amare la pioggia …
figuriamoci noi amaranto che abbiamo vissuto un anno tra tuoni fulmini saette e temporali
Riccardo Bonelli

PUNTO E A CAPO
TIRIAMO GIU’ LA SARACINESCA DEL PASSATO

16 settembre 21 - Domenica inizia una nuova avventura. Mai e poi mai avremmo voluto, avremmo pensato che questa nuova avventura si chiamasse D..isgrazia.
Ma bisogna guardare avanti, rimboccarsi le maniche, tapparsi il naso e ricominciare
Abbassiamo una ideale saracinesca , quella del passato recente, abbassiamo i toni, ma non la testa, bisogna uscire da queste sabbie mobili e servira’ l’aiuto di tutti, in campo, nella stanza dei bottoni, in curva.
Molti pensano, a ragione, che l’anno scorso, sarebbe bastato avere quei tre o quattro punti che ci avrebbero permesso di salvare la categoria.
Questo vantaggio questo anno sfruttiamolo adesso che possiamo.
Domenica si rigiochera’ per i tre punti, che dopo l’anno scorso, qui ad Arezzo sono diventati una rarita’
E dovremo andare avanti di tre punti in tre punti, necessariamente, perche’ quella saracinesca e’ abbassata e chiusa con il lucchetto… ma la chiave non l’abbiamo buttata, la conserviamo….. non costringeteci a riaprirla.
Parlo a societa’, tecnico e giocatori….. la palla, adesso, passa a voi.
Mettetela in rete, portateci alla vittoria delle partite, del campionato, e’ un vostro dovere morale.
Riccardo Bonelli

LE RIFLESSIONI DI RICK

14 settembre 21 - La credibilita’ del calcio attuale e’ pari alla credibilita’ sulla verginita’ di Cicciolina
In serie A, la societa’ messa meglio ha solo pochi milioni di euro di debiti, poi si sale fino ai vertici dove i buchi neri sono nell’ordine dei ……ento milioni di euro, lira piu’, lira meno

Si vendono i diritti televisivi al miglior acquirente, affamati di soldi e vaffanculo se la emittente televisiva vincente ha messo come nuovo simbolo una rotellina che gira, inesorabile, al posto delle immagini che, quando va bene, arrivano con un paio di minuti di ritardo, tant’e’ che il tuo vicino di casa lo senti esultare con largo anticipo
Poi c’e’ la serie C, la serie dei misteri, dove pullulano squadre e societa’ che se fosse un campionato circense, invece che di calcio, sarebbe uno spettacolo mondiale.
Squadre che si iscrivono e alla prima giornata spariscono, evaporano…. Squadre che non si sa come trovano all’ultimo secondo i soldi per la iscrizione ed il giorno dopo le sedi vengono occupate dalla guardia di finanza ed i beni pignorati.
Squadre che riescono a trovare un posto nonostante si siano macchiate di illeciti sportivi certi e conclamati
Squadre che arrivano ….esime nel campionato dilettanti, escono al primo turno dei play off e una mattina si svegliano e si ritrovano magicamente in C, senza colpo ferire
Poi ci sono i geni, quelli che in C spendono circa sette milioni per riuscire a retrocedere in maniera certa, senza rischiare di essere ripescati, dopo una serie di fallimenti a livello di interpreti sportivi durati una stagione intera in un crescendo Rossiniano
Poi, e questa e’ quella da raccontare ed e’ l’esempio lampante che i lati oscuri extra calcistici sono sempre presenti come gli uomini della Capitale
E di uomo della capitale parliamo in casa Sambenedettese, tale Renzi che all’asta del fallimento, per quattrocentomila euro si prese la Sambenedettese salvandole la permanenza in C.
Sembrava …. Perche’ poi in Lega fecero i conti e si accorsero che i contributi erano stati versati in maniera farlocca… irregolare.
Niente serie C e la serie D messa in discussione dalla mancanza di una nuova societa’
Un gruppo di imprenditori locali si fa vivo (altra barzelletta del calcio perche’ gli imprenditori locali, ormai e’ risaputo escono fuori come i beccamorti, a preda morta) e presenta un piano per salvare il titolo sportivo e la serie D.
Renzi il romano ricorre al Tar, vince e si riprende la Sambenedettese in D, a patto di versare 350.000 euro a fondo perduto, 332 di contributi non versati in serie C piu’ le tasse di iscrizione per una cifra che prende le parvenze di un milione di euro…ve lo scrivo in numeri..fa piu’ effetto …1.000.000
In parole povere , il romano di turno, perde la serie C per 400.000 euro e si prende la serie D spendendo un milione…. Roba da geni della finanza, e non lo dico scherzando….. perche’ sotto c’e’ senz’altro qualcosa che a noi sfugge….e non solo a noi.
Ho fatto qualche esempio, ma questa e’ solo la punta dell’iceberg ….. quello che c’e’ sotto, un umile scribacchino da quattro soldi come me, puo’ solo immaginarlo
Riccardo Bonelli

L'AREZZO AMMAZZACAMPIONATO ESCE NEI PRELIMINARI DI COPPA ITALIA CONTRO IL FOLIGNO... e la storia continua

12 settembre 21 - Io vedo il bicchiere mezzo vuoto
Mister Mariotti vede il bicchiere mezzo pieno... ma a modo suo
L'Arezzo esce tra i fischi della Curva dopo essere stata sostenuta per 97 minuti
Per Mister Mariotti abbiamo perso immeritatamente , confezionando una quantità industriale di occasioni e per colpa anche degli errori arbitrali, magari omettendo che uno dei migliori in campo è il nostro portiere Colombo
Conta solo il risultato, non la prestazione.
E no caro Mister Mariotti, ad Arezzo abbiamo visto calcio a ben altri livelli, che Lei solo se li sogna.
Se avessimo perso immeritatamente giocando bene, la Curva Sud che non è stupida, avrebbe applaudito anche a fine gara.
Il coro a fine gara “MERITIAMO DI PIU’” le dice niente? Non sembra un coro di persone contente di prestazione e risultato…
Invece abbiamo perso, magari creando qualche occasione, ma tutti sti progressi non sono apparsi tali.
La difesa di Mister Mariotti nel giudicare la squadra è come quella dell'Arezzo.... ancora da registrare.
Mister Mariotti dice che ancora siamo in fase di costruzione, se non fosse che è dal 24 luglio che questo gruppo è a disposizione del tecnico e che di tempo a disposizione ne ha avuto direi abbastanza.
Ed allora, archiviamo l'ennesima sconfitta, l'ennesima umiliazione.
Domenica inizia il campionato, e anche il Trestina comincia a fare un po più paura..
Riccardo Bonelli

AUGURI AREZZO, SE MI GUARDO INDIETRO SONO GIOIE E DOLORI, MA L’AMORE IN 98 ANNI E’ SEMPRE LO STESSO!

10 settembre 21 - La vecchia guardia presente! sono in buona compagnia…. La nostra esistenza calcistica ci ha regalato poche carezze e di molti labbroni.
Il barone Leopold von Sacher-Masoch sarebbe fiero di noi, quelli che oggi la serie A la vedranno domani (dopppo), gli amanti delle docce gelate, gli esperti in diritto ramo fallimenti, i legionari degli Imperatori romani che si sono succeduti nel trono di via Gramsci, lasciando una scia di sangue, ma senza mai ucciderci…. Non ci sono mai riusciti. Una vita sportiva in cui, pero’, abbiamo avuto la fortuna di vivere momenti di grande emozione, abbiamo conosciuti grandi persone, di quelle che oggi non esistono piu’. Ecco quello che di bello mi ha lasciato la storia amaranto, gioie genuine, grandi giocatori e grandi uomini di calcio, ed i giovani, purtroppo, dubito che possano riviverli. Noi non siamo quelli del… porgi l’altra guancia, nonostante che i labbroni continuiamo a prenderli imperterriti….. barcollo ma non mollo!
Riccardo Bonelli

IL GIRONE E... IL NOSTRO

7 settembre 21 - Guardando i gironi di questa serie D sono giunto ad una considerazione.
Tra le squadre “forti”, l'Arezzo è quella che ha il girone più facile, ed è innegabile che oltre al fatto, scontato, che questo campionato lo dobbiamo vincere, ci è stato steso anche un tappeto rosso.
C'è solo da fare da passerella.... o no?

CAOS D

27 agosto 21 - Questa è la serie D, dove di certo non c'è nulla è dove il termine DILETTANTI è appropriato
Caos numero di squadre, ricorsi al TAR, ai Consigli di Stato, guerra di carte bollate e tutto slitta
Slittano i gironi e di conseguenza i calendari.
Si parla del 10 settembre, una settimana prima dell'inizio del campionato, mandando a puttane organizzazioni, programmazioni, certezze
Saranno forse 172 le squadre con gironi da 18 e altri di 20.
Paradosso dei paradossi, anche se sarà difficile possa succedere, dalle ceneri della Sambenedettese sono nate due società che hanno chiesto l'affiliazione alla serie D...
La D è un centro di accoglienza, vi approderanno squadre fallite, escluse, basta fare domanda.... venghino signori venghino..
Questa è la D, caro Arezzo, ... non doveva finire così
Riccardo Bonelli

DOMENICO ALIPERTA SI PRESENTA

20 agosto 21 - Idee chiare, propositi concreti, svariando tra molti argomenti a cui ha risposto con grande personalità, la stessa che ha dimostrato in campo specie nella scorsa stagione.
Un giocatore che, negli ultimi anni, è diventato il leader nelle squadre in cui ha militato, vincendo due campionati di serie D
Il modulo di Mister Mariotti ne esalterà le caratteristiche, lo ha ammesso lui stesso, considerando interessante e propositivo il dettame tecnico del trainer amaranto.
La serie D ad alto livello lo esalta, una serie C anonima lo deprimerebbe.
Ecco spiegato il motivo per cui un giocatore del suo livello sia venuto ad Arezzo, accompagnato da altri due compagni della bellissima avventura messinese culminata con la promozione in C
Ed un sassolino da togliersi dalle scarpette; inattesa e discutibile la scelta della società dello Stretto di privarsi degli artefici della vittoria del campionato.
Ed in effetti la domanda che gli ho posto era quella di una certa meraviglia sulle scelte societarie
Ottima impressione come uomo, come giocatore lo scopriremo cammin facendo.
Ma una chiacchierata senza banalità, svariando su argomenti tecnici, umani e di geolocalizzazione gradevole e che ha messo in luce grande personalità
E siccome, come lui stesso ha ammesso, non è mai salito sopra Napoli.... BENVENUTO AL NORD DOMENICO (non chiamatelo Mimmo...si incazza.....)
Riccardo Bonelli

DOMENICA 19 SETTEMRE 2021, QUEL GIORNO LA SERIE D SARA' REALTA' SUL CAMPO.....E LE CHIACCHIERE STARANNO A ZERO
FORZA AREZZO..... ORA PIU' CHE MAI!

10 agosto 21 - Quel giorno chiuderemo il cassetto della vergogna, quello che non avremmo mai voluto riempire.
Ma sarà un cassetto non chiuso a chiave anche se spero che nessuno sarà mai costretto a riaprirlo
Adesso è tempo di pensare al campo, alla squadra, totalmente rinnovata, necessariamente ringiovanita.
Ed è per rispetto a questi ragazzi arrivati carichi di entusiasmo, sogni, prospettive che dovremo guardare a questo Arezzo con simpatia e voglia di sostenerli, incitarli e renderli partecipi della nostra aretinità.
Quell'entusiasmo e sogno mortificati ai nostri ragazzi della Primavera 3, che con la vittoria del campionato si erano conquistati la promozione in primavera 2... ma così non sarà per colpa di una innominabile “prima squadra” e la complicità della società.
Dal 19 settembre ci ricaleremo nel mondo indecifrabile della serie D.
Nove gironi, 162 squadre.... ma potrebbero diventare 172, alcune nobili decadute (tra cui noi) città, cittadine, paesoni. paesini, frazioni, borgate, rioni.....
Molte società che fino a ieri noi sapevamo nemmeno della loro esistenza, squadre la cui denominazione a volte fa sorridere... se non ci fosse da piangere
L'Arezzo ha terminato la prima fase del ritiro, la squadra è completa all'ottanta per cento. Mister Mariotti avrà avuto modo e tempo di valutare il materiale messogli a disposizione, avrà tratto spunti positivi e le pecche rimediabili attraverso il mercato.
Non è detto che questo sia il gruppo definitivo, manca più di un mese all'inizio della stagione e il tempo delle valutazioni dei tagli e di nuovi acquisti è ancora lungo
Ed allora, il mio consiglio spassionato e, forse inutile dato che io non sono nessuno, è quello di mantenere un profilo alto, fuori e dentro il campo.
I giocatori dovranno assimilare il nome Arezzo da portare su campi più o meno verdi, più o meno polverosi, testa alta e sguardo arcigno.
Sudore e dedizione alla maglia, consapevoli che ogni domenica dovranno giocare per un unico risultato....e che il risultato finale sarà UNO... UNO SOLO, l'unico modo per non dover riaprire quel cassetto chiuso.......ma non a chiave
1923 – 2023 La società tenga bene a mente questo...... ci sono mille cose da rimediare, mille cose da farsi perdonare, la prima è quella di restituirci la dignità, una delle cose più importanti che ci avete scippato
Facciamo in modo che sia solo un incubo e che a maggio (ma io spero molto prima) ci sia un dolce risveglio
Riccardo Bonelli

PIANETAMARANTO PRESENTA IL FANTASTICO MONDO DELLA SERIE D.
SARANNO FAMOSE

Viaggio tra le squadre della Serie D, un mondo trasversale, del quale saremo parte integrante
Pont Donnaz ..
NibionnOggiono
Scanzorosciate
Villa Valle
Cjarlins Muzane
Manzanese … stessa proprietà dell'Arezzo
Sporting Franciacorta squadra frizzante
Progresso, … una società con grosse ambizioni
Real Forte Querceta Già Real... una garanzia
Tiferno Lerchi, la trasferta più chiacchierata e attesa dai tifosi amaranto
Trastevere. Squadra borgatara, come lo stiamo diventando noi
Cynthialbalonga la potete trovare sulla via di Palazzo del Pero
Montegiorgio Presidente La Cava
Olympia Agnonese , una delle societa' satelliti di questa splendida realtà è l'Arezzo
Muravera nasce dalla fusione di Fonte Mura e Acqua Vera
Team Nuova Florida società balneare le succursali sono in via Gramsci e in via B, da Montefeltro
Rotonda, San Luca unica nel suo genere, il campo di calcio è circolare
Troina costa poco, ma in compenso.....
Folgore Caratese, squadra militare
Luparense, famosa per la sua Madonna
Riccardo Bonelli

GIRATELA COME VI PARE
SEMPRE SERIE D SARA’

27 luglio 21 - L’Arezzo giochera’ la prossima stagione sui campetti polverosi di paesini sconosciuti , alla scoperta della campagna italiana
Giratela come vi pare, tra voci, commenti, illazioni, e comunicati stizziti della societa’
Un tutti contro tutti che non spegne polemiche, ma le ravviva, e, sinceramente , non se ne vedeva il bisogno
La serie C l’abbiamo persa meritatamente e proditoriamente sul campo, il ricorso partiva subito azzoppato dalla zavorra dei risultati mediocri (eufemismo) del campo.
Del resto, eravamo talmente in basso nelle graduatorie di merito che nemmeno il record storico di ripescaggi ci ha dato scampo.
Adesso c’e’ da ricostruire l’Arezzo, un rapporto societa’-citta’
pericolosamente incrinato.
Unica soluzione possibile, inderogabile, unica strada perseguibile e’ fare l’esatto contrario della passata stagione…vincere le partite, vincere il campionato, vincere la diffidenza.
A fine stagione ne riparleremo, ma solo a campionato vinto.
Riccardo Bonelli
P.S. In una frase del comunicato si legge “. La Società Sportiva Arezzo diffida chiunque dal ledere l’immagine…..”
Mi pare che il discorso contrario, purtroppo, sia gia’ stato fatto……
PP.SS per togliere tutti i dubbi e le perplessita’…..Alle societa’ interessate e’ stata mandata la comunicazione dell’esito delle domande di ripescaggio a mezzo PEC . Basterebbe che la societa’ la rendesse pubblica

Morbi in sem

COMUNQUE VADA SI RIPARTE
IN BOCCA AL LUPO CAVALLINO!!
Si parte, tra mille speranze che sono pari pari mille incertezze.
Ma si riparte e, nelle condizioni economiche e la pandemia non è un particolare trascurabile.
Si riparte non sappiamo se leccandoci le ferite come una bestia ferita, ma viva e pronta a dare battaglia nei campetti di periferia, oppure , consapevoli del pericolo scampato, ripartire cercando di non commettere gli errori del passato
Quasi 100 anni, e ieri come oggi
FORZA AREZZO, SEMPRE, A PRESCINDERE...
Riccardo Bonelli

SAPPIAMO CHE ANDREMO IN RITIRO
SAPPIAMO QUANDO ANDREMO IN RITIRO
NON SAPPIAMO ANCORA IN CHE SERIE GIOCHEREMO E CHI SARANNO I PROTAGONISTI

21 luglio 21 - In trepida attesa, aspettiamo l'esito della domanda di ripescaggio, aspettiamo l'esito dei ricorsi e, a ritiro in corso (quindi con il 90 per cento dell'organico mancante) sapremo se l'Arezzo dovrà giocare in serie D o, come tutti noi auspichiamo, possa essere ripescata.
In questi giorni abbiamo letto di tutto, sentenze già emesse, pissi pissi bau bau, chiacchiere di quinta generazione (quelle passate di persona in persona)
Anche l'ortolano sotto casa che emetteva il verdetto era considerata una fonte autorevolissima
Anche da fuori provincia stanno cantando il de profundis.
Tutto questo, chiaramente, perchè la cronica mancanza di comunicazioni tempestive da parte della Società alimenta il popolo dei beccamorti.
Notizie certe non ne ho, nel bene o nel male.... e quindi le mie supposizioni lascerebbero il tempo che trovano e non le esporro' pubblicamente nemmeno morto (la sensazione è che ci siano discrete possibilità..... almeno questo lo penso)
Alla finestra ad aspettare tra bancarelle in cui si bercia di tutto e di più.....
Lo ha detto l'ortolano.... voce di popolo, gna credergli.....
Riccardo Bonelli

D……..are soldi, vedere
C……..ammello ?

15 luglio 21 - Le bocciature della Co.vi.Soc che ha respinto i ricorsi di Chievo, Casertana, Novara, Paganese, Sambenedettese e Carpi aprono nuovi scenari sul fronte dei ripescaggi
Ci sara’ da attendere ancora qualche giorno, perche’ ancora le societa’ in questione avranno la possibilita’ di un ulteriore ricorso al Coni.
Poi, Tar permettendo, si dara’ il via ai ripescaggi
Attraverso calcoli complicati con coefficienti che avranno differenze dello zero virgola tra le squadre aventi diritto verranno stilate le graduatorie
Ma al di sopra di graduatorie, meriti sportivi, ci saranno due grossi ostacoli da superare e che faranno nettamente la differenza.
Strutture a norma ed esborso economico da “NON PER TUTTI”
E su questi due fattori le societa’ si giocheranno le proprie chance. Stadi a norma, su questo la Lega e’ inflessibile e contributi a fondo perduto di 300.000 euro e fidejussioni che portano il totale ad avvicinarsi al milione di euro.
Quindi, alla fine, sara’ il fattore economico a fare la differenza
D come dare soldi vedere
C…… come cammello….
Arezzo, se ci sei, adesso e’ il momento giusto per redimersi….
Riccardo Bonelli

L'AREZZO CHE VALE ORO

20 giugno 21 - Bravissimi tutti, Arezzo e Cesena avrebbero meritato di vincere entrambi. Hanno onorato la maglia e questo è il messaggio più bello
Una felicità immensa, nemmeno fossi un cittino.
Ma prima di tutto devo togliermi un peso di dosso confessando il mio peccato.... in seguito lo farò anche con un commissario ecclesiastico, confidando nella sua benevolenza.
Ho seguito tutta la partita del mio Arezzo, durante una cerimonia religiosa, nascosto dietro ad un confessionale.
Imbarazzante? per me no, per chi mi stava vicino sicuramente.
Detto questo esplode l'entusiasmo in città , per il risultato ottenuto dai nostri ragazzini, che si sono dimostrati molto più adulti di quei vergognosi pseudo giocatori.
Ma oggi è tempo di far festa, niente polemiche, che tutti salgano pure sul carro dei vincitori.
Chi avrà la coscienza pulita si sentirà felice ed estasiato, gli altri saranno sul carro tra mille imbarazzi
Ci è stata regalata una settimana di calcio che ci ripaga di tutti i rospi che abbiamo dovuto ingoiare in un crescendo entusiasmante.
Il ritorno allo stadio e la vittoria passerella contro il Livorno.
Poi le final four, dominando il Perugia e vincendo contro una degna avversaria come il Cesena, dopo una partita divertente ed una serie interminabili di rigori che ci hanno consegnato il trofeo.
Il settore giovanile, un fiore all'occhiello e da questi ragazzi che la società deve ripartire, ma non solo dal punto di vista tecnico
Gli amarantini ci hanno indicato la via maestra... entusiasmo tanto entusiasmo, senso di appartenenza, dedizione alla maglia amaranto, uno spogliatoio di amici per la pelle.
Prima Mister Palazzi e poi Mister Sussi hanno forgiato le loro caratteristiche , esaltandone i pregi e limando i difetti
E' un giorno di festa che ci meritiamo e ce lo hanno regalata chi mai ti saresti aspettato che ce lo regalassero, perchè siamo sempre stati attratti dalla prima squadra, considerando le giovanili un contorno.
Oggi ci aggrappiamo a loro, magari chiedendo scusa a questi ragazzi di non aver dato la giusta considerazione accecati dalla rabbia e dalle delusioni cocenti che, a raffica, ci hanno regalato i mercenari.
Questa proprietà ci ha fatto precipitare in serie D, forse potrà farsi perdonare con un ripescaggio difficile ma non impossibile, ma la conquista del titolo nazionale della Primavera 3 è ascrivibile anche a loro e la volontà dichiarata di potenziare il settore giovanile dà loro la possibilità, in un futuro speriamo vicino, di restituire, con gli interessi il patrimonio perduto
Oggi è festa, ce l'avete regalata voi immensi ragazzi amaranto, godetevela, rimarrà un ricordo indelebile che vi accompagnerà nella vita...
Io vi dico solo GRAZIE ....
Riccardo Bonelli
Integer acam

GRAZIE RAGAZZI!!

L'AREZZO SI LAUREA CAMPIONE NAZIONALE PRIMAVERA 3 BATTENDO IN UNA AVVINCENTE FINALE IL CESENA DOPO I CALCI DI RIGORE...........GRAZIE RAGAZZI

MAI LISCIARE CONTROPELO........

26 maggio 21 - La presentazione di Mister Mariotti, nuovo allenatore amaranto non si è discostata dal clichè solito che prevede promesse, ambizioni, vittorie, il dare il centoventi per cento.
Niente di nuovo, le parole le porta via il vento e i giudizi saranno rimandati ai primi risultati, alle prime prestazioni.
Come è giusto che sia, ma come sempre, ed io per primo, ci facciamo sempre ammaliare dalle promesse, dai proclami... non per dabbenaggine, ma solo perchè da tifosi ci speriamo sempre, amiamo sentir parlare di impegno, sudore, attaccamento alla maglia, e ci cadiamo sempre... diamo fiducia a tutto e a tutti.
E la diamo, volentieri, anche a Mister Mariotti, una fiducia che suona come una speranza, quella che le parole non cadano nel vuoto e i fatti corrispondano alle promesse.
Sentinelle severe di un passato recente fatto di amarezze, delusioni, false promesse, falsi giocatori.
Mister Mariotti lo giudicheremo sul campo, come è giusto che sia, senza guardare il suo curriculum, senza preclusione alcuna, perchè chiunque faccia il bene dell'Arezzo avrà sempre la nostra ammirazione e stima.
Siamo ad Arezzo e non a Carbonia, bisognerebbe essere meno permalosi e affrontare le domande.....rispondendo.
Perchè o si vince o le domande saranno sempre scomode.....scelga....
Riccardo Bonelli

IN BOCCA AL LUPO MISTER!
MARCO MARIOTTI E' IL NUOVO ALLENATORE DELL'AREZZO


24 maggio 21 - SPERIAMO CHE ABBIA FIRMATO CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE NON HA ALTRO RISULTATO CHE VINCERE IL CAMPIONATO.
NELLO STESSO TEMPO LA SPERANZA E' CHE LA SOCIETA' LO ABBIA ASSUNTO CON QUESTA "CLAUSOLA"
MA IL PRIMO OBIETTIVO RIMANE LA RIAMMISSIONE O IL RIPESCAGGIO
Allenatore del Carbonia nella scorsa stagione poi le dimissioni di Marco Mariotti che arrivarono a sorpresa, a poche ore dalla sconfitta subita dalla squadra a Formia, per 4 a 0. 12 giorni fa, vincendo il recupero con il Team Nuova Florida, la squadra aveva raggiunto quota 40 punti, al sesto posto, centrando il traguardo della salvezza con sette giornate di anticipo sulla conclusione del campionato.
Marco Mariotti, nome conosciutissimo, con un lungo passato da allenatore sulle spalle. Conoscente della Sardegna per aver già allenato la Nuorese e nell'ultima stagione la Torres con ottimi risultati: terzo posto dietro Turris e Ostia Mare.
Nato a Treviso nel 1961, romano d'adozione, Marco Mariotti svolge da giovane la carriera di calciatore tra Lazio (settore giovanile), Frosinone, Spal, Civitavecchia, Viareggio e Fondi. Inizia il suo percorso di allenatore nel 1995 nel settore giovanile del Frosinone fino al 2001.
Poi arriva l'esordio nei dilettanti con Pisoniano e Ferentino tra Eccellenza e Serie D fino all'approdo tra i professionisti, stagione 2007-2008, sulla panchina dell'Arezzo in serie C come secondo di De Paola.
La formazione e l'esperienza del tecnico romano salgono di grado quando diventa collaboratore di Elio Gustinetti e Maurizio Sarri tra Ascoli e Grosseto. La carriera di Mariotti prosegue ancora tra i Professionisti come secondo nello Spezia e a Lecce in terza divisione. Under 18 della Ternana (perso lo scudetto ai rigori contro il Torino) prima dell'attualità coi tre anni alla guida della Nuorese in serie D (nel corso dei quali consegue anche il patentino Uefa Pro) e col playoff della stagione sulla panchina dell'Albalonga.
Riccardo Bonelli

PRESENTATO UNO DEI DUE DIRETTORI GENERALI

Enzo De Vito e’ uno dei due direttori generali dell’Arezzo
E si’ perche’ la societa’ si e’ dotata del doppio. D.G quello dirigenziale e quello sportivo con Roberto Muzzi, inavomibile e forse con piu’ poteri di prima.
Questo e’ quanto e’ emerso dalla conferenza stampa in cui Enzo De Vito ha mostrato pentimento e senso di rivalsa.
La voglia di fare tesoro degli errori per costruire l’Arezzo del futuro.
Come, quando e perche’ non e’ dato sapere, se in D, in C , ancora e’ tutto nei propositi, nella voglia di ricominciare.
Prendiamo per buoni i propositi , ma aspettiamo con la scelta dell’allenatore, del nuovo organigramma, prima di dare un giudizio.
Il profilo del nuovo allenatore, che verra’ svelato la prossima settimana (anche se il nome che circola e’ ormai noto) ci parlera’ di come sara’ l’Arezzo che disputerà il prossimo campionato di serie D.
Il ripescaggio sara’ una strada che la società perseguira’ anche se non traspare grande volonta’, se l’allenatore sara’ un esperto della serie D.
Per il resto, niente di nuovo, solo un De Vito motivato.
Potrebbe essere un buon punto di partenza.
Chi vivra’, vedra’
Riccardo Bonelli

BIZZARRI DA OSCAR

Stiamo parlando della proprietà "illuminata" dell'Arezzo Calcio.
Bizzarri all'ennesima potenza se pensiamo che per andare dritti in serie D, iscrivendo di diritto i loro nomi nel libro centenario della storia amaranto hanno speso sei milioni di euro, gestito 55 giocatori, tre allenatori, due direttori sportivi.... dimentico qualcuno?
Ma certo che sì, il signor Roberto Muzzi, inquadrato non so come, non so perchè, non so per quale arcano e misterioso motivo all'interno del meccanismo tritatutto, un pezzo unico ed insostituibile perche' la furia demolitrice potesse funzione alla perfezione
Perchè siamo andati in serie D? Guardate i numeri delle squadre di serie C, l'Arezzo risulta tra le peggiori in assoluto, era matematica la retrocessione, solo i coglioni (io mi metto in testa) potevano pensare e sperare il contrario.
Anche perchè non si può andare contro la volontà del "il giocattolo è mio e ci faccio quello che mi pare"
Perchè questo è quello che ha fatto questa proprietà, se ne è infischiata di tutto e di tutti, ha sbagliato, ha continuato a sbagliare, ha perseverato nello sbagliare, ostinatamente, testardamente.
All'inizio, quando ci citavano come paese, sorridevamo e pensavamo fosse un piccolo sbaglio... Oggi, purtroppo, ho capito che il termine paese, parlando di Arezzo, è loro convinzione personale...
NOI SIAMO IL PAESE DA CONQUISTARE.....
Ci porteranno l'illuminazione, il gas, l'energia, ci civilizzeranno........
Per adesso ci hanno portato in D
Io non so che ruolo abbia l'amministratore Delegato, tale signor Selvaggio a cui ricordo che all'interno di una "società normale" avrebbe l'obbligo, il dovere di far funzionare tutto al meglio tagliando le teste di chi non produce, o peggio ancora, danneggia la società.
Non so che ruolo abbia avuto l'ex Presidente Monaco "la meteora silenziosa"... e nemmeno mi interessa dato la sua assoluta ingombrante impalpabilità
Il ruolo del presidente ingegner Gentile è il più disarmante, ammette tutto, di aver sbagliato, di aver risbagliato, di aver peccato di inesperienza, di aver sbagliato giocatori, tecnici, dirigenti..... lui ammette tutto, talmente Gentile da sembrare quasi imbarazzante e nemmeno tanto credibile
Poi c'è il vero fulcro, i Manzo, i grandi manovratori ed i veri artefici assieme ai giocatori della retrocessione.
Dite che mi sono dimenticato di qualcuno? Ahhh già il signor Roberto Muzzi, riconfermatissimo, perno insostituibile, non c'è trippa per gatti, ma c'è Manzo per il Muzzi
E poi c'è lui, colui che appena arrivato dichiarò "parlo poco perchè per me parlano i fatti" e, son due le cose... o aveva delegato a parlare per lui Lapo, oppure i fatti a chi si voleva riferire fossero le pessime figure, le operazioni sbagliate, le topiche prese .
Senza dimenticare l'uomo immagine, il salvatore della patria, la ciliegina sulla torta, la punta di diamante Alessio Cerci
Ma qui c'era l'intreccio.... Cerci amico di Muzzi, Muzzi uomo dei Manzo...
Di giocatori meglio non parlarne, scarsi e senza attributi
Di tecnici meglio non parlarne, stendiamo un pietoso velo
Di direttori generali e sportivi.... non ne abbiamo avuti per cui non possiamo giudicare
Metti li striscioni, togli li striscioni.... ma carissima società, non avete altro a cui pensare?
Esentare Muzzi e De Vito da tutte le colpe è veramente la goccia che sta facendo traboccare il vaso.
O ci siete o ci fate, oppure.... ma questo lo scopriremo solo vivendo
Volete in tutti i modi dimostrare che Arezzo non sarà altro che una consorella di Nuova Florida, Lupa Frascati, Agnonese?
Dall'ultima riunione post retrocessione è venuta fuori tutta la vostra arroganza con la riconferma di due personaggi "sgraditi" ad Arezzo, e, dalle parole di Orgoglio Amaranto traspare un senso di arrendevolezza di fronte a cotanta presupponenza.
Spero, mi auguro con tutto il cuore che riusciate, nel tempo più breve possibile a riparare tutti i danni che avete fatto.
Che abbiate speso sei milioni di euro, me ne può fregare di meno, anche perchè è bene non andiate a sbandierarlo ai quattro venti a rischio di fare la figura dei babbei.
La nostra dignità contrasta con i vostri modi di fare.
Se vogliamo continuare ad andare avanti insieme, serve maggiore collaborazione, maggiore trasparenza e comunicazione ed anteporre il bene dell'Arezzo ai favoritismi personali
Una ciambella di salvataggio, nonostante tutto, voglia lanciarla alla Società. E' una delle più facoltose, se non la più facoltosa degli ultimi decenni per cui, visto in che condizioni versa il calcio, potrebbe essere l'incognita variabile che potrebbe, se usata con cognizione di causa, spostare l'ago della bilancia, rilanciare il calcio ad Arezzo e redimersi.... volere è potere
Crederci, nonostante tutto, è ancora possibile
RIVOGLIO LA C.....magari anche subito""
Riccardo Bonelli

LETTERA APERTA....

Ciao, so Robertone, cari aretini, ve voglio scrive du cosette, per favve capi’ che anche se me volete male, io ve vojo uguarmente bbene.
So un bonaccione de quartiere, un po’ gentile ma anche un po’ manzo e a vorte anche selvaggio
Nun ve volevo fa incazza’ ecco perche adesso sto qua a scive du fregnacce a chi me invita ad annacce.
Io ve parlo con il core, dopo la lupa er cavallino er mio amore
So venuto ner paese peffa’ l’interessi vostri non certo li mia, e adesso me volete manna’ via’
Si ho fatto quarche errore, m’avete a crede, l’ho fatto in buona fede e, anche se me viene da sorride a queste parole, scusateme tanto, ma neppur io ce credo.
M’avete infamato per ave’ portato Cerci, ma ve giuro sulla testa der manzo, che nun potevo lascia’ in disgrazia l’amicone mio
E vero, nun c’avete torto, come carciatore era morto, ma je dissi, Ale’ du carci ar pallone li sai sempre dare no’? Del resto nun te preoccupare, dai retta a robertone caro, de questa squadra te faccio diventa’ er faro... e qui de divve me lo sento, un faro si’ ma di morto spento
Perche’ porello, in spagna nun era il torero, ma il torello peggio me sento quando anno’ a salerno, per lui li sordi, per i tifosi un inferno.
Dice ch’er gran talento è stato quello
che j’ha scombussolato un po’ la mente
pe’ via de lo sviluppo der cervello…
Me volete manna via? Nun se po’ perche qui comanno io, qui ce sta una capa sola, io so er divino, er resto della bbanda er burattino.
Che poi co li tempi moderni nun ce stanno piu’ nemmeno i fili, io li comanno co la forza der pensiero (c’avete ragione, nun e’ che ce voglia tanto....)
A Potenza e Di Bari je dissi v’ho creato io!! E come v’ho fatto ve disfo...so stato de parola no?
Nun me parlate de Camplone, me so sbajato avevo letto Campione, scusate l’arroganza ma me s’accompagna assieme all’ignoranza
Un giorno che me fece incazza’, je dissi a Camplo’ Te faccio passà 'n mezzo a 'n incrocio de schiaffi che nun sai manco a chi devi da' 'a precedenza.....
Ma er vero capolavoro l’ho fatto co stellone e con De Vito.... me so superato A ggente co le palle, scusate se nun ho capito nemmeno quello che ce l’avevano si.... ma al posto der cervello
Nun so poeta ma se lo fossi farei al popolo aretin gentile omaggio recitando la favola del Manzo gentile e selvaggio
Roby

E MO SO CAZZI.....

Sono passate 48 ore... ma penso che non bastino nemmeno 48 giorni e nemmeno 48 settimane per realizzare che questo non e’ un incubo , ma la triste realta’ che ha colpito tra capo e collo la citta’ di Arezzo.
Non e’ retrocessa solo una squadra, ma una intera citta’
Sono state spese somme ingenti, scegliendo il peggio del peggio per riuscire nell’impresa che mai nessuno era riuscito a compiere in 98 anni.
I complimenti sono d’obbligo, sbagliare e’ umano, perseverare e’ diabolico.
E cosi’ ci ritroviamo con dei dilettanti tra i dilettanti, perfetta simbiosi no?
Nei dilettanti nonostante un pubblico da alto professionismo, nonostante un paese....ops, una citta’, un blasone, una storia che non meritavano questa onta.
Ho sentito Gentile, Manzo, Selvaggio.... parole, parole parole, di circostanza, di alibi, con un denominatore comune che ci ha lasciato esterefatti e attoniti.
RIPARTIREMO CON DE VITO E MUZZI
E non ho capito se e’ un proclama, una minaccia o una farneticazione da onnipotenza post retrocessione.
Un passa parola concordato tra i dirigenti.
Avete voluto la serie D per un mistero misterioso che mi sfugge
Siete riusciti a mettere insieme una tale accozzaglia di presunti giocatori, improbabili uomini, che non era una impresa facile.
Ci avete fatto giocare con una improbabile maglia celeste, ma avete fatto di peggio, contro il Cesena, con una maglia rosso perugia.....
Certo non e’ la maglia che gioca, ma i fantocci che la indossano, questo e’ vero... ma per un tifoso la maglia e’ un simbolo che tutti voi, indistintamente, avete calpestato
A luglio, a giochi fatti, ad iscrizioni effettuati, a ripescaggi decretati, a ricorsi e controricorsi conclusi, realizzeremo la nostra serie D..... ma se solo ci fosse la volonta’ di tentare il ripescaggio, vista la situazione di molte societa’ al collasso... credo che le percentuali che ha una societa’ forte economicamente come dichiarato dalla proprietà amaranto, sarebbero alte.
Ma, impressione mia, non ne hanno nessuna intenzione, continuo a pensare che , con la costanza con cui l’hanno testardamente cercata, la serie D appena conquistata sia un trofeo da esibire e non depauperare.
Il capitolo giocatori vorrei evitarlo ... alla mia eta’ mi viene il voltastomaco al solo pensiero.
Giovani eterne speranze di dubbie capacita’ , anziani a fine carriera a godersi uno degli ultimi ingaggi sicuri, anziani permalosi, offesi, con la mania di persecuzione ad ogni lettura delle pagelle, non capendo che su di lui c’erano penosi giudizi UNANIMI, e poi portieri a volonta’ diversi tra loro, ma con una caratteristica che li ha accomunati, tutti brocchi.
Arezzo e’ stata la stazione ferroviaria piu frequentata con arrivi, partenze senza soluzione di continuita’ . Partiva il treno Potenza-Di Bari, e dal profondo Sud salivano sui vagoni pretendenti ed improbabili giocatori. Poi il capostazione MUZZI fischiava e faceva ripartire la feccia del Sud rispedendo il tutto al mittente.
Sul binario 3 arrivava Camplone, il capostazione MUZZI, colpito da improvvisa onnipotenza decide di fare anche il Capotreno e decide lui chi far salire.... n’amico, n’conoscente, nantro amico, ed il sor Cerci, l’omo immaginario....ops, immagine, dopo i fasti di Madrid e Salerno che avevano decretato la sua fine da calciatore.... ma vieni ad Arezzo Ale’ ce stanno quelli co li soldi... te famo fa l’omo immagine, poi du calci al pallone li sai ancora dare no?
So de paese, basta infinocchiarli un po, uno scatto, una finta....
Ma anche il Treno Camplone riparte, con estremo ritardo rischiando di non recuperare il tempo perso.
Ed arriva il freccia Stellone, l’ultima freccia a disposizione della societa, nella toilette del vagone si era nascosto De Vito..... ormai c’era e viene fatto scendere pure lui....tanto uno piu’, uno meno...
Stellone in panchina, un lusso, la coppia Muzzi-De Vito....un punto interrogativo . Anzi no, DE VITO si presenta con un punto esclamativo...sono abituato a parlare poco....IO FACCIO PARLARE I FATTI....a questo punto ho pensato che in alternativa avrebbe intervistato Lapo......
Ed il mio pensiero e’ rivolto a quel povero autista del pullman che partito da Cesena verso le 18, ha dovuto far ammattire il Tom Tom impostandogli tragitti alternativi che contemplassero l’arrivo ad Arezzo oltre le 22’30.... ed essendo un percorso relativamente breve, il tom rom ha dovuto impegnarsi in ricalcoli cervellotici per studiare tutte le possibilita’ remote
Chiudo con la scena vergognosa, patetica, disonorevoli di quelle pantegane di fuggitivi al buio a guadagnarsi in tutta fretta una entrata secondaria dello stadio......IL VIGLIACCO MODE 3,0
Ringraziando chi ha autorizzato di farsi beffa di un coprifuoco altrimenti imposto ai tifosi DUE PESI E DUE MISURE..
Se sara’ serie D, quella faremo a testa alta e con un pubblico che non avra’ uguali.... a terra ci avete sbattuti senza pensare che il senso di appartenenza non potete togliercelo..... ed e’ una molla che ci rimetterà ai nostri posti a sostenere la squadra
Tanto da farvi esclamare... ma questo paese non si arrende mai! Sul fatto che non ci arrendiamo ci trova concordi......ma non azzardatevi a definirci paese..... branco di dilettanti.....
Riccardo Bonelli

ATTORI PERFETTI, SCENA MADRE A FINE PARTITA..... MA CHI VOLETE PRENDERE PER IL CULO?

Grazie a tutti, Società, allenatore e giocatori, tutti indegni del nome Arezzo che non meritate nemmeno di nominare
Ultimo posto, serie D, finisce nel peggiore dei modi con i giocatori dell'Arezzo a terra disperati.
Avete giocato a perdere, non si spiega altrimenti l'ennesima prestazione vergognosa.
una retrocessione meritata perchè se hai una società di dilettanti, un allenatore spocchioso ed una squadra di cadaveri null'altro ti meriti.
Si conclude la peggiore stagione della storia dell'Arezzo, avevamo una ultima possibilità contro un Cesena in vacanza.... ma non ABBIAMO VOLUTA SFRUTTARLA...ABBIAMO VOLUTO PERDERE...
Questa è l'impressione che ne abbiamo ricavato.
Adesso è il tempo dei processi, adesso tutti al muro, con il Signor Muzzi, l'intoccabile e autentico artefice di questa disfatta in cima al gruppo di personaggi che definire vergognosi è solo far loro un favore
FINE INGLORIOSA, SI SPENGONO LE LUCI...ALTRO CHE ENERGIA.....
Riccardo Bonelli

ULTIMO GIRO DI RUOTA

Domani, in contemporanea, si decideranno i destini del campionato.
Due palline cominceranno a ruotare, poi si fermeranno, per un verdetto inesorabile.
La pallina bianca deciderà la promozione in B, quella nera la retrocessione in D
Cento minuti in cui la classifica in tempo reale si muoverà impazzita, poi, di colpo
RIEN NE VA PLUS...le due palline si fermeranno ed il destino sarà compiuto
L'Arezzo è con la spada di Damocle della pallina nera, saremo in parte artefici del nostro destino, ma, come sempre succede, saremo anche destinati a guardare oltre il campo di Cesena.
A meno che ... a meno che riusciremo a non averne bisogno
Sperare nei favori altrui, non è stato quasi mai positivo nella storia dell'Arezzo.... e Juventus -Spezia è una ferita ancora aperta e sanguinante.
Ed allora pensare positivo vuol dire costruire con le proprie mani la nostra salvezza, come il gol di Cellini all'ultimo respiro a Carrara.
E solo dopo cento minuti di sofferenza, quando il fischio finale su tutti i campi farà calare il sipario, con chi festeggerà la serie B e chi piangerà per la retrocessione.... sapremo cosa ne sarà di noi.
Sperando che il sipario dei play out si possa alzare per l'Arezzo, lo vogliamo, lo meritiamo.
Riccardo Bonelli

IERI COME OGGI... OGGI COME IERI... DOMANI COME OGGI E COME IERI

Matteoni che poco prima delle scadenze non onorate, promesse mai mantenute, assicura che di lì a poco sarebbero arrivati i bonifici da un fondo inglese... ci salvammo da quel personaggio appena in tempo.
Serafino (Sambenedettese), che a poche ore dalla decisione del giudice di dichiarare il fallimento, avrebbe proposto un salvataggio attraverso la cessione dei calciatori, nuovi sponsor e grazie al fondo Covid, dopo aver fatto perdere ulteriore tempo prezioso promettendo il versamento di 25.000 euro utili per evitare il fallimento e, naturalmente, mai versati)
Fino a che la Serie C sarà gestita da questi pagliacci, ieri, oggi, domani, ci saranno sempre i Matteoni e i Serafino di turno
Che poi si chiamano penalizzazioni perchè dovrebbero... penalizzare. La Sambenedettese non otterrà nessuna penalizzazione dai punti tolti... farà ugualmente i play off e sarà tutto come se non fosse successo nulla, quindi a livello sportivo tutte le altre lo hanno preso in tasca per essere state puntuali nei pagamenti. A livello economico falliranno, i beccamorti rileveranno la società, i fornitori prenderanno le briciole. EVVIVA LA SERIE C E CHI LA GESTISCE.....
Riccardo

LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO

Assorbita l’euforia di inizio partita, la delusione al fischio finale, ci ritroviamo, il giorno dopo a capire cosa ci e’ successo ieri sera.
Indubbiamente la squadra ha creato una impressionante serie di occasioni gol. Un palo, una traversa, due miracolosi interventi di Tomei, non e’ necessario ribadire quanto la buonasorte si sia scordata di noi.
Altrettanto vero che siamo dei masochisti, amiamo farci del male, incomprensibilmente al pari dell’errore di Cherubin.
Tante, tantissime occasioni create, ma anche tante concessioni al fanalino di coda, troppe..... e, fortunatamente la dabbenaggine dei giocatori del Ravenna ed un miracoloso intervento di Luciani, nel finale hanno evitato una beffa atroce, gettandoci nello sconforto.
Una squadra, quella amaranto, che va a corrente alternata, pericolose amnesie a cui fanno seguito momenti di bel gioco.
Partenze a rilento e sonnacchiose che finiscono quasi sempre per regalare il gol agli avversari.
Strada sempre in salita, e, soprattutto ci siamo ritrovati a fare i beccamorti, sperando nelle disgrazie altrui per tenerci in vita.
Il Legnago che ha perso a Modena ci lascia intatte le speranze.
Un punto a Cesena, sperando che il Ravenna non vinca di goleada (piu’ di quattro gol) contro un Carpi ormai in vacanza e, purtroppo avvezzo a prendere grosse imbarcate.
Adesso ci giochiamo il tutto per tutto, tre partite, tre finali, una delle quali da vincere assolutamente....come minimo.
Ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare, tremila spettatori sono un lusso ed un patrimonio da non sperperare e una base solida sulla quale la societa’ puo’ costruire un futuro importante.
Ma tutto passa dal mantenimento della categoria.... non puo’ finire diversamente.
Come avrete capito sara’ una settimana di passione.......
RIccardo Bonelli

AREZZO-RAVENNA, LE PAGELLE DI RICK

SALA - 5,0 - Non gli chiederemmo mai di fare i miracoli come ha fatto Tomei stasera. Ma ancora una volta gli chiediamo perchè, gira e rigira, le sue prestazioni sono sempre all'insegna del grande Liuba Tituba
MAGGIONI - 4,5 - Entra per sostituire Pinna. Sulla sua corsia scorrazzano a loro piacimento i giocatori del Ravenna
CHERUBIN - 2,5 - Mezzo punto in più per dimostrargli un po' di fiducia. Quella che avete perso voi tutti dopo l'orrore difensivo, inconcepibile, assurdo e deleterio...
SBRAGA 7,0 - Riuscire a fare una buona prestazione nonostante avesse Cherubin accanto, è una nota di merito. Ha fatto il doppio difensore, sopperendo ai mancamenti del suo collega. Sfiora il gol con una capocciata sulla quale Tomei compie una prodezza
LUCIANI - 6,5 - Se dovessimo salvarci, una pezza porta il nome di Alessio. Il suo salvataggio a pochi minuti dalla fine, a pochi passi dal chiudere indegnamente il campionato, potrebbe rimanere nella storia amaranto
PINNA - S.V. - Si fa male forse tanto male, dato che si parla di menisco
ALTOBELLI - 5,5 - Confusionario, anche se dimostra di essere uno che almeno fisicamente c'è. Colpisce un palo che grida vendetta
ARINI - 4,0 - O i giocatori del Ravenna erano in realtà giocatori del Bayern travestiti sotto mentite spoglie, oppure Arini è stato disastroso sotto tutti i punti di vista. Spero sia la prima, ma presumo, che, verosimilmente sia valida la seconda ipotesi
DI GRAZIA - 5,0 - Non incide, alcuni buoni spunti ma non tenta mai l'uno contro uno che ci consentirebbe la superiorità numerica. Una sua punizione scheggia la traversa
DI PAOLANTONIO - 6,0 - Ma solo perchè il suo gol , ci permettere di rimanere in vita. Dica grazie a Tomei.
CUTOLO - 6,5 - Uno dei pochi a crederci veramente sin dall'inizio. Ma a livello caratteriale predica nel deserto, perchè è difficile farlo da solo mentre gli altri dieci sembrano avere la testa altrove.
CARLETTI - 6,0 - Si divora un gol grande come una casa, non disputa sicuramente una delle sue migliori partite, ma non basta o, almeno, non abbastanza.
PEREZ - 3,0 - Entra in campo con il piglio giusto....si ma per quelli del Ravenna. Irritante oltre il lecito
IACOPONI - chiediamo a Stellone il perchè del suo impiego tardivo in una partita che nel secondo tempo doveva, necessariamente, giocarsi a ritmi più elevati. Chiedo questo per un amico che ha visto, nei pochi minuti che ha giocato, un giocatore che ha seminato il panico partendo dalla sua metà campo ed essere abbattuto con un fallo da espulsione a pochi metri dall'area di rigore
STELLONE - una squadra che entra in campo con i piedi ma non con la testa. Una squadra che nella fase finale viene schierata con quattro attaccanti e da quel momento non solo non tira in porta mai, ma rischia di prendere una tremenda imbarcata dai temibili giocatori del Ravenna che hanno sbagliato l'impossibile.... Lo troviamo un colpevole?
Riccardo Bonelli

AREZZO-RAVENNA
SOLO UN PAREGGIO.... MA COME DICE IL SAGGIO, POTEVA ANDARE PEGGIO


E' finita come nessuno voleva. Un pareggio che ci costringere a vivere ancora come dei beccamorti, aspettando le disgrazie altrui.
Arezzo e Ravenna hanno fatto di tutto per dimostrare di meritare ampiamente le due ultime posizioni in classifica, di essere le peggiori del girone.
Lo dicevano i numeri, adesso lo hanno dimostrato anche confrontandosi
Il festival degli orrori difensivi con il premio Oscar Cherubin che si è distinto di gran lunga come il peggio dei peggiori, con una interpretazione fantastica di come sia possibile fare cose che voi umani nemmeno potete immaginarvi
Poi è vero, l'Arezzo è stato anche sfortunato, pali, traverse, il portiere del Ravenna in vena di miracoli, quelli che non sono mai riusciti a Sala...anzi
Un pari che avrebbe potuto essere anche il segno della resa, perchè nel finale il Ravenna ha avuto due colossali occasioni per mettere la parola fine al nostro campionato.... poi il fischio finale, l'ennesimo sospiro di sollievo... ma non per la nostra prestazione, ma perchè il Legnago aveva perso, perchè ancora la fiammella della speranza è ancora viva.
MA SI PUO' VIVACCHIARE COSI'?? Dobbiamo sempre aggrapparci alle disgrazie altrui senza metterci del nostro per meritare sul campo, sul nostro campo, oggi gremito da più di tremila spettatori, una salvezza che ad inizio campionato non era nemmeno stata presa in considerazione? .... puntavamo ai play off.
E allora, aspettiamo una settimana, l'ennesima settimana di passione, sperando che da Cesena arrivino buone notizie... basta dover guardare gli altri ...BASTA...
Riccardo Bonelli

MOBILITAZIONE!!

3000 CUORI AMARANTO
Saranno quelli che domani sera batteranno sul petto degli aretini.
Una risposta incredibile, la voglia di Arezzo di fare sentire il sostegno ai ragazzi amaranto, alla Dirigenza.
Un eloquente "NON MOLLATE"
Sara' l'inizio della Battaglia Totale 2.0 , ad immagine e somiglianza della prima.
Stessa unità di intenti, stesso senso di appartenenza, stessa volontà di compiere una impresa, l'ennesima in quasi cento anni del cavallino.
Uno stadio vuoto ma pieno di emozioni, i giocatori sentiranno quella strana sensazione di immaginare quella curva piena, non si sentiranno soli e non lo saranno, perchè quei tremila cuori battendo, faranno tremare lo stadio
Riccardo Bonelli

LEGNAGO-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

SALA – S.V. - Un tiro, un gol, poi pomeriggio stile quelli che si affacciavano aggrappati ai pannelli di cemento a guardare la partita
MAGGIONI – 6,0 – Rientro con il freno a mano tirato. Mantiene la posizione giudiziosamente, ma non spinge.
CHERUBIN – 5,0 – Perchè si trovava a centrocampo? Perchè si è perso l'uomo a bordo campo che stava rientrando dopo un infortunio? Rientro da arrugginito
SBRAGA – 6,5 – Non perde la mai la testa, anzi, la tiene sempre alta. Il Legnago tira una sola volta in porta, poi solo tanti pissi pissi bau bau
PINNA – 5,5 – Appare a corto di fiato. Di certo sta attraversando un periodo di appannamento. Forse lo ha frenato l'ammonizione dopo pochi minuti
ALTOBELLI – 5,5 – Non entra in partita, sovrastato fisicamente dagli avversari, costretto al fallo per non vedersi superato.
ARINI – 7,0 – Ormai su di lui ci puoi mettere il lesso. Grintoso al pari dei veneti, soffre, sbuffa, ma si fa valere e fa valere anche la sua spinta in fase offensiva
BENUCCI – 6,0 – Niente di trascendentale, un passo indietro rispetto alla precedente prestazione, un passo avanti rispetto alle prestazioni passate
CUTOLO – 6,0 – Anema e core di questa squadra. Non ha più lo spunto e lo scatto che in passato gli permettevano giocate di classe e tiri vincenti. Ma ci mette tutto e di più. Perdonato
CARLETTI – 7,0 – Devono azzopparlo per fermarlo. Pizzignacco gli nega la gioia del gol per ben tre volte, poi lo abbattono in area e, forse, ci stava anche il rigore. Speriamo che l'infortunio non sia grave. The Big Karl Man è, al momento, indispensabile
DI GRAZIA – 8,0 – Segna il gol, udite udite, di testa che evita all'Arezzo la beffa della sconfitta, facendosi trovare al posto giusto al momento giusto all'ultimo secondo utile. Ma il suo pezzo di bravura lo aveva fatto quando aveva piazzato all'incrocio dei pali una punizione pennellata che solo un miracoloso intervento del portiere aveva tolto dalla porta. Il suo ingresso in pianta stabile ha portato vivacità, estro, imprevedibilità
STELLONE – Il suo Arezzo ha avuto il solo difetto di regalare i primi trenta minuti al Legnago. Il suo Arezzo ha avuto il merito di non mollare, di bersagliare la porta veneta, e giustizia è fatta
PIZZIGNACCO – Una volta di portieri che facevano questi interventi si suoleva dire “HA L'OSSO DI MORTO IN TASCA”...
VENTOLA – SUSSI – DI PAOLANTONIO – IACOPONI – PIU' – Hanno avuto il merito di entrare subito in partita e portate energie fresche e maggiore spinta offensiva
Riccardo Bonelli

LEGNAGO-AREZZO 1-1

AD UN PASSO DAL BARATRO
Sarebbe stata una sconfitta immeritata, un furto, una maledizione, un destino contrario, l'ennesima beffa.
Ad un passo dal baratro, in una partita dominata, con Pizzignacco, portiere del Legnago che aveva negato, con grandi parate, il gol di un Arezzo che mai , in questo campionato aveva centrato così tante volte la porta avversaria.
Il Legnago forte fisicamente, arcigno, scorbutico ma che in tutta la partita è riuscito a produrre un solo tiro in porta.
un tiro che sembrava vincente, che sembrava condannarci ad un inferno che oggi abbiamo mostrato di non meritare.
NON MOLLARE, TENETE DURO, GRINTA FINO ALLA FINE
Questo era stato chiesto e la squadra ha risposto.
Ci sono voluti novantasei minuti per scardinare il fortino veneto, ci è voluto un prolungamento dei cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro e sfruttati dal Legnago per la sua manfrina fatta di perdite di tempo, svenimenti, crampi, ostruzionismo. I minuti extra concessi gli sono stati fatali, ma soprattutto hanno reso giustizia all'Arezzo
Viste le occasioni da rete, il pareggio ci sta stretto e meritavamo ampiamente la vittoria. Ma segnare all'ultimo respiro, ci ha rimesso in vita, perchè morire oggi sarebbe stato assurdo, offensivo e immorale
Riccardo Bonelli

AREZZO-VIS PESARO, LE PAGELLE DI RICK

SALA - 6,5 - Para un rigore, poi impegnato solo ad uscire sui cross sul monotono gioco della Vis Pesaro. ma padroneggia la sua area di rigore e, nel silenzio del Comunale, i suoi consigli , incitamenti e qualche appello ai Santi del paradiso, la fanno da padrona
LUCIANI - 7,0 - Finalmente, molti di noi lo hanno esclamato.
Ed a ragione; Luciani gioca una partita quasi perfetta, sulla destra, sulla sinistra con la difesa a tre, in quella a quattro. Concentrato e tonico ed aggiungiamo noi....FINALMENTE. il fallo da rigore era inevitabile e, diffidato, salterà Legnago
SBRAGA - 7,0 - Il padrone della sua area di rigore. Imperioso negli interventi, nei contrasti, nel conquistare ed uscire palla al piede. Una sicurezza.
PINNA - 6,0 - Alterna buone cose a errori grossolani. Ma fin dal fischio finale fa capire agli avversari che potevano farsi male... in tutti i sensi
VENTOLA - 6,0 - Soffre un po' gli spostamenti di fascia che Stellone attua, ma nel complesso ha dimostrato gran dinamismo anche se non sempre supportato dalla precisione
BENUCCI - 7,0 - Un gran gol, una traversa clamorosa, poi tanta quantità in mezzo al campo. Da quando è arrivato ad Arezzo, diversi anni fa, possiamo tranquillamente dire che quella di oggi è stata la più bella prestazione in maglia amaranto
ALTOBELLI - 7,0 - Dinamico, grintoso, riesce a far ripartire l'azione difensiva e trasformala in offensiva. Una prestazione di spessore tecnico e fisico
ARINI - 7,0 - Ormai gioca su livelli altissimi; un motore inesauribile, un collante di centrocampo, e dimostra di avere anche piedi buoni e buona visione di gioco
DI GRAZIA - 7,0 - Esce stremato dopo una prestazione che lo pone tra i migliori in campo. Peperino che non disdegna l'uno contro uno, dai suoi piedi partono suggerimenti preziosi e i suoi cross hanno sempre il crisma della pericolosità
CUTOLO - 6,5 - Rigore perfetto, uomo assist, specie nel primo tempo dimostra di essere tornato ai livelli che gli competono. Cala vistosamente nel secondo tempo
CARLETTI - 7,5 - Una doppietta ed un rigore conquistato, basterebbe questo per incorniciare la sua prestazione. Ed invece sono solo il corollario di tutto quello che ha fatto The Big Karl man in questa partita. Lotta, sgomita, non fa vedere palla al suo controllore. Nell'azione del suo primo gol smista di testa un pallone per Cutolo e va a finalizzare l'azione... Il secondo gol è bello, bello, bello
STELLONE - Moduli, disposizione in campo, tutto passa in secondo piano quando riesci a mettere in campo grinta, cattiveria e conquistare sempre le seconde palle. Quattro gol, non con quattro tiri in porta, ma attraverso il gioco, ed un finalizzatore. E allora le occasioni fioccano che è una bellezza
Riccardo Bonelli

AREZZO-VIS PESARO 4-2

THE BIG KARL EVENT
E' stata la giornata di Carletti , simbolo di quello che abbiamo sempre chiesto a questo Arezzo.
Grinta, determinazione, cattiveria e gol, riassunti nello strapotere fisico di THE BIK KARL MAN
Quattro gol in una sola partita, la doppietta del centravanti il ritorno al gol del Capitano, e, finalmente, la riscossa di Benucci.
Pronti via e l'Arezzo di nuovo amaranto vestito, aggredisce la Vis Pesaro, nel senso letterale della parola.
i primi cinque minuti sono a livello "intimidatorio" ed è in quel frangente che l'Arezzo vince la partita.
Primi sulle seconde palle, ritmi alti ed un terminale offensivo a cui piace fare a sportellate, due gol, il difensore che non riesce mai a vedere il pallone, tipo quando si conquista il rigore facendosi largo in area tra due difensori che pensavano di poter controllare il pallone
Non tragga in inganno il risultato, Mister Di Donato è stato annichilito, vedendosi restituito , con gli interessi, quanto successo all'andata. L'Arezzo ha stradominato un avversaria apparso molto meno pericolosa di molte altre squadre, e la Vis Pesaro perde malamente, meritatamente e rientra in zona pericolo
Una giornata che sarebbe stata perfetta se non fosse arrivata la vittoria del Legnago a Mantova
Lo spauracchio forbice è sempre dietro l'angolo e molto sarà legato proprio a Legnago-Arezzo, la partita del prossimo turno
Son tutte finali, ormai abbiamo imparato a dirlo prima di ogni partita.
Ma il prossimo turno sarà decisivo per le sorti dell'Arezzo.
Ma con la maglia amaranto e questo spirito, andremo a giocarcela con un arma in più....THE BIG KARL MAN
Riccardo Bonelli

BUONA PASQUA!

Andrà tutto bene
Noi stiamo a casa
Uniti ce la faremo
Noi non molliamo
Vacciniamoci
E’ questa la poesia di Pasqua, della Pasqua anno 2021
Anno 2021?
NO
Questo sarà l’anno zero, perché una volta che torneremo alla normalità, corto o lungo sia questo periodo, niente sarà come prima, il passato, gli anni fino al 2020 saranno solo utili per la storia.
L’anno zero, inizierà contando i sopravvissuti, rimuovendo le macerie, cominciando la ricostruzione, di cose e persone.
Dovremo ritrovare noi stessi, rimboccare le maniche e cercare di rimettere in moto cervelli e muscoli, quei muscoli indeboliti e fiaccati dall’immobilità a cui ci ha costretto questo maledetto virus.
Sarà dura, sarà lunga, sarà in salita.
Ma il risultato finale sarà quello che ha sempre caratterizzato la storia dell’Italia, sarà un nuovo Risorgimento prendendo Il termine a significare una ripresa nazionale, una rinascita italiana .
Essere italiani è un distintivo di cui sempre ci vanteremo al cospetto del mondo, fieri di esserlo e di rappresentare uno stile di vita che gli altri non saranno mai in grado di apprezzare non sapendo quello che si perdono .
Ci scimmiottano, ci copiano, rendendosi ridicoli….
Abbiamo preso l’abitudine di mettere le mascherine, che avrebbero potuto renderci anonimi, ed invece abbiamo scoperto come gli occhi, unici nostri organi identificativi, ci restituiscano la nostra identità, anche con le mascherine riconosciamo il nostro stato d’animo.
Occhi tristi, allegri, pieni di lacrime, occhi persi nel vuoto, impauriti, occhietti vispi dei nostri bambini…. E occhi che non si riapriranno più…..
Una Pasqua diversa per un mondo diverso...migliore? Peggiore?
Lo sapremo soltanto vivendo….. di sicuro DIVERSO
Sportivamente parlando, vinciamo questa partita, segniamo il gol decisivo, quello che ci consentirà di esultare e soprattutto di poterci, finalmente abbracciare
Io, personalmente, ne ho un grandissimo bisogno
Ma siamo qui per gli auguri ,e stavolta li facciamo anche a chi l'Arezzo lo ignora o peggio ancora, lo denigra, ma giusto un trafiletto, di più non meritano.
Tanti, tantissimi auguri , invece, a chi ha l'Arezzo nel cuore, a chi ha pianto di gioia per le promozioni, ha chi ha tristemente pianto per le retrocessioni, a chi ha abbassato la testa, umiliato, per i fallimenti, ma sempre in piedi, magari piegato, ma mai in ginocchio, pronto a rialzare la testa il giorno dopo, perchè quello non fosse l'ultimo e perchè l'Arezzo non muore mai!!
Stiamo vivendo una delle peggiori stagioni sportive della quasi centenaria storia del cavallino, ma siamo ancora vivi, come sempre, anche se respiriamo con tanta fatica con quella mascherina pesante di una classifica asfissiante
Tanti auguri a questa nuova dirigenza che ha mosso i primi passi amaranto barcollando, cadendo, rialzandosi, cadendo di nuovo.
Ma testardamente piano piano ha cominciato a camminare.. adesso sembra in maniera stabile, tanto da volersi mettere a correre ..salviamoci e ne vedremo delle belle
Buona pasqua a Mister Stellone ed i ragazzi di celeste vestiti... sperando di tornare a vestire l'amaranto, suggerendo all'Ingegner Gentile e compagnia di essere meno suscettibili e capire che l'amaranto va indossato come identità... la nostra identità di aretini
BUONA PASQUA A TUTTI
Riccardo

MODENA-AREZZO, LE PAGELLE DI RICK

SALA – S.V. - Mi so stufato di guardare se poteva arrivarci, se non poteva arrivarci, se doveva uscire, se doveva stare sulla linea di porta.....anche oggi tre gol sul groppone, questo è il succo del discorso
LUCIANI – 4,5 – Ma anche basta no? Se a quell'età non riesce ancora a fare un cross, dico uno, decente, perchè insistere? Perchè insistere su un difensore che non difende?
SBRAGA – 5,5 – Perde il compagno di reparto e perde anche la sicurezza
KODR – 4,0 – Un errore madornale, in un momento in cui l'Arezzo era in vantaggio. Poi avrebbe potuto fare tutti i miracoli che il periodo pasquale gli avrebbe concesso.... ma l'errore è tale... A proposito, i miracoli non li ha fatti, manco per sogno....
PINNA – 6,0 – Partita complicata la sua. Difensivamente parlando si trova un Kodr indeciso.. in fase offensiva trova pochi sbocchi se non attraverso una bella punizione
ALTOBELLI – 6,0 – Non aveva grande autonomia, reduce da un infortunio, ma la sua è una prova positiva, fino a che regge il fiato
ARINI – 6,0 – Un passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni, il solito lottatore ma con le idee annebbiate
DI PAOLANTONIO – 5,5 – Trotterella per il campo... e questo stereotipo di giocatore non ci serve assolutamente
IACOPONI – 4,0 – Grazie alla geniale intuizion