Il punto sui tre gironi di Lega Pro

IL PUNTO SULLA LEGA PRO - 15'  GIORNATA

Quindicesimo turno di campionato con un comune denominatore nei tre gironi, grande incertezza e classifica corta la fanno da padrona, non ci sono fughe o tentativi di fughe ed i valori in campo sono livellati verso l'alto; il livello tecnico-tattico di questa Lega Pro si attesta su livelli più che buoni ed ogni squadra sembra avere il giusto mix tra giocatori di esperienza e giovani emergenti.

Situazioni quasi irrimediabili per Pordenone e Pro Piacenza, mentre sarebbe clamorosa (anche se a questo punto non impossibile) la retrocessione tra i dilettanti di una società come la Reggina.

Per l'Arezzo di Mister Capuano, battuta di arresto allo Zini di Cremona; una sconfitta nel risultato, in alcuni errori difensivi, ma buone risposte a livello di gioco. La squadra amaranto ha mostrato personalità, la classifica, anche grazie ai risultati di questa giornata, è sempre bella a vedersi, perchè, la zona play out è ancora a sei punti e volendo guardare avanti ed essere ottimisti, la zona play off è a soli cinque punti....

GIRONE A

Tutte vincenti le prime sei della classifica che tentano il primo allungo stagionale. Nona vittoria, quella del Bassano capolista che vince in rimonta in casa del Venezia, sale a quota 31 e, soprattutto ha una partita ancora da disputare (assieme all'Alessandria). Un rullo compressore la squadra veneta che ha una media realizzativa di quasi due reti a partita. Non molla il Pavia che sta inanellando risultati utili a ripetizione, la squadra, finalmente, sta rendendo secondo il suo valore.

La Torres del nuovo tecnico Cosco spaventa il Real Vicenza, portandosi sull'uno a tre a pochi minuti dal termine al Menti; fatali le disattenzioni nel finale che portano i veneti al pareggio, ma tutto ciò non inficia quanto di buono fatto dalla squadra sarda. A tal proposito è sembrato affrettato l'allontanamento del tecnico Costantino, con la squadra che non stava demeritando.

Retrocessione diretta quasi sicura per il Pordenone, ottava sconfitta consecutiva e a nulla è servito il cambio tecnico con Rossitto in panchina, il dato piu' allarmante, oltre ai soli 5 punti in classifica, sono i trenta gol subiti, peggior difesa, per distacco, dell'intera Lega Pro.

Tre sberle casalinghe ed inaspettate per l'Albinoleffe che subisce un netto zero a tre dalla matricola Giana Erminio e adesso il distacco dalla zona salvezza è salito a sei punti. Anche in questo caso c'è un record negativo da evidenziare e sono le sette reti messe a segno dai bergamaschi (e meno male che c'è Momentè autore di sei marcature).

Ancora una sconfitta per il Lumezzane e siamo a quota otto; il due a zero subito nel derby lombardo a Como non ammette repliche e colloca i bresciani al terz'ultimo posto della graduatoria.

GIRONE B

Vola alto L'Aquila che conquista il quinto successo consecutivo con la vittoria casalinga sulla Pistoiese ed approfittando del mezzo passo falso della capolista Ascoli accorcia a soli tre punti il distacco dalla vetta.

Salgono anche Pisa e Reggiana entrambe vittoriose in trasferta e che seguono a ruota le prime due della classe.

Si porta a ridosso della zona play off il Pontedera che conquista il suo sesto successo stagionale battendo il Forlì, mentre l'impresa della giornata è quella del Grosseto che costringe al pari casalingo la capolista Ascoli di Mister Petrone, un pari che sta stretto ai maremmani che avrebbero meritato la vittoria e con Padalino in panchina al posto di Silva, hanno cambiato ritmo.

Come nel girone A con il Pordenone, anche il girone B ha una "pretendente" alla retrocessione diretta; si tratta della Pro Piacenza che con i suoi tre punti (otto i punti di penalizzazione), è una autorevole candidata al ritorno tra i dilettanti. Decima sconfitta quella subìta dagli emiliani nello scontro diretto con il Santarcangelo.

Nessun miglioramento a livello di risultati il cambio tecnico nella panchina del San Marino; la squadra del titano continua nel suo momento negativo con una sola vittoria, ben nove sconfitte e con una zona salvezza distante già dieci punti.

Sembra aver perso smalto e fiducia la Spal che viene sconfitta al Mazza dal Pisa e vede allontanarsi inesorabilmente la zona play off, anzi, gli estensi da ora in poi dovranno guardarsi alle spalle onde evitare brutte sorprese… e non erano queste le ambizioni estive della società.

GIRONE C

Grazie ad un'altra prova maiuscola la Salernitana sbanca Aprilia battendo la Lupa Roma con un secco quattro a zero mantenendo il primo posto in classifica con 34 punti frutto di dieci vittorie in quindici giornate. Un esame importante quello superato dalla squadra di Mister Menichini, perchè il "Ricci" era ancora un terreno inviolato e la squadra di Mister Cucciari un ostacolo probante.

Non molla il Benevento di Mister Brini che passeggia al Granillo sui resti della Reggina grazie ai gol di Alfageme e Scognamiglio tenendo sotto pressione la Salernitana.

Sedicesimo risultato utile consecutivo (tra campionato e coppa) per la Juve Stabia di Mister Pancaro, vespe sempre più sorprendenti; la vittoria casalinga sul Savoia significa secondo posto in classifica con uno dei migliori attacchi del girone.

Continua la risalita del Lecce, quarto a 31 punti, vince di goleada (4-1) contro il Melfi ed allunga la sua serie positiva a otto giornate con sei successi e due pareggi.

Nona sconfitta per la Reggina, quella subìta al Granillo dal Benevento, ultimo posto solitario e lo spettro dei dilettanti che aleggia nella città calabrese. Lo sanno perfettamente i tifosi che si scatenano nella prima vera contestazione che il Presidente Foti riceve nei suoi 28 anni di presidenza Reggina. Situazione critica, la retrocessione sarebbe un danno enorme per la società e per una intera città e le conseguenze di questo momento sono la rescissione del contratto con l'attaccante Di Michele ed il presumibile allontanamento di Mister Tortelli.

La sconfitta di Castellamare fa precipitare il Savoia al terz'ultimo posto della classifica, una sola vittoria e le sole undici reti segnate sono un segnale di allarme per Mister Ugolotti.

L'Aversa Normanna, pur pareggiando a Barletta e, per la prima volta, togliendosi dall'incomoda posizione di fanalino di coda, ha un record negativo per cui anche questa settimana la fa finire dietro la lavagna; zero vittorie dopo quindici partite...nessun'altro in Lega Pro!

Riccardo Bonelli





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