PER L'AREZZO UN ESAME....REAL!

PER L'AREZZO UN ESAME....REAL!

Arezzo all'esame della capolista Real Vicenza; la sfida di domenica prossima al Città di Arezzo vedrà di fronte due sorprese di questo girone A di Lega Pro giunta alla quattordicesima giornata ed è una sfida inedita in assoluto.

Sorprendentemente prima è la formazione veneta, seconda squadra di Vicenza, diciamo una squadra gemella visti i coloro sociali bianco-rossi per entrambe e lo Stadio Menti teatro delle sfide casalinghe.

La squadra del Presidente Diquigiovanni( imprenditore nel campo dei serramenti in alluminio e delle chiusure industriali) ha una storia recente dato che è stata fondata nel 2010 ed è un giusto mix con dei giovani molto interessanti; ad essi si affiancano però anche giocatori di indubbia esperienza, con trascorsi in categorie superiori, che sta dando i suoi frutti e che va al di là delle speranze societarie iniziali.

Il Real Vicenza è guidato, da quest'anno, da mister Michele Marcolini, classe 1975, ex centrocampista con trascorsi nelle fila di Sora, Bari, Vicenza, Atalanta (ben 108 presenze con gli orobici), Chievo, Padova e Lumezzane che ha preso il posto di Lamberto Zauli.

Tatticamente parlando la squadra gioca un 3-5-2 molto simile a quello proposto dall'Arezzo di Capuano

In difesa troviamo Matteo Piccinni (classe 1986) con trascorsi nel Padova e, la scorsa stagione, nell’AlbinoLeffe, oltre ad Alberto Polverini (1987) con alle spalle una lunga carriera nella Pro Patria.

A centrocampo, Riccardo Carlini (1991, l’anno scorso al Lumezzane), Marco Cristini (1985, prelevato dal Cuneo) ma anche un giocatore di grandissima esperienza come Daniele Dalla Bona (1983), con un lungo trascorso con la maglia del Modena in Serie B.

Ma il Real Vicenza dispone di una punta di diamante, un giocatore che sta facendo la differenza in questa categoria, si tratta di Salvatore Bruno (1979), nell’ultimo triennio tra le fila di Sassuolo, Juve Stabia e la scorsa stagione, compagno di Dalla Bona al Modena. Il suo “peso” nel reparto offensivo lo si avverte anche guardando l’attuale classifica marcatori, tanto che dopo 13 giornate, in testa alla suddetta, troviamo proprio Bruno con otto gol all’attivo (di cui due su rigore).

Per l'Arezzo di Mister Capuano, reduce dalla vittoria di Busto Arsizio, un test significativo, che ci dirà se la squadra ha ripreso possesso della brillantezza delle prime giornate e che sembrava smarrita dopo la mini serie negativa che aveva allertato, forse in maniera eccessiva, l'ambiente aretino.

La squadra ha accusato una prevedibile flessione a livello atletico e si sa, quando le gambe non girano, le giocate provate e riprovate durante la settimana riescono con maggiori difficoltà.

La vittoria esterna con la Pro Patria ha dimostrato che l'Arezzo è vivo, Mister Capuano aveva preparato come sempre, la partita nei minimi particolari, cercando di mettere in difficoltà i bustocchi laddove si erano sempre dimostrati deboli, ovvero la costruzione del gioco ed un reparto difensivo che, se pressato con continuità poteva andare in sofferenza.

L'Arezzo non ha sofferto più di tanto il temuto attacco dei lombardi e le poche occasioni avute dai biancoblu sono nate da errori nell'uscita dal reparto difensivo amaranto nel settore sinistro dove Millesi è stato l'anello debole del reparto sia a livello tattico ma pure in quello fisico e caratteriale (un giocatore della sua esperienza doveva evitare di essere espulso per due falli a centrocampo).

Per quanto riguarda l'assetto tattico con cui l'Arezzo affronterà la capolista, questo non dovrebbe discostarsi da quello usuale di Mister Capuano, cambieranno magari gli interpreti dato che mancherà Millesi per squalifica, mentre verranno valutate le condizioni di Cucciniello (uscito dopo pochi minuti a Busto) di Conti e di Carcione, rientrati nel gruppo ma non ancora al meglio della condizione e difficilmente il Mister li rischierà domenica prossima almeno nella formazione iniziale.

Il Real Vicenza ha un reparto offensivo da prendere con le molle ed è una squadra che in trasferta ha già conquistato tre vittorie; l'Arezzo dovrà essere bravo ad inaridire le fonti di gioco venete ed impedire o limitare i rifornimenti a bomber Bruno per poi ripartire contando sulla buona vena degli esterni e sulla fantasia di Erpen dato che i biancorossi giocano ma lasciano anche giocare.

Sarà sicuramente riproposto Gambadori centrale davanti alla difesa mentre in attacco, accanto ad un Erpen che ha ritrovato il gol e la condizione atletica, ci sarà il ballottaggio tra Montini e Bonvissuto.

Il pubblico amaranto e soprattutto il tifo della Curva Minghelli potrebbe fare la differenza dato che il Real Vicenza è abituato a giocare le proprie partite casalinghe davanti a pochi intimi ed il fattore psicologico potrebbe giocare un ruolo fondamentale per spingere la Capuano Band ad un risultato positivo.

Appuntamento, dunque, da non perdere quello di domenica alle ore 16, stadio pieno, inno amaranto, tifo incessante e..... di nuovo Eziolino sotto la curva!!

 

Riccardo Bonelli





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