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A MENTE FREDDA. L'AREZZO STENTA E NON DECOLLA

L'AREZZO STENTA E NON DECOLLA

Tre partite , tre matricole da affrontare, tre risulati diversi che non contribuiscono a dare un giudizio su questa squadra, sul modulo applicato da Mister Di Donato, sul reale valore di questa rosa e del ruolo che potrà avere in questo campionato.
Era comunque preventivabile, perchè al netto delle dichiarazioni ottimistiche del Mister alla sua presentazione, l'assemblaggio di una squadra totalmente rinnovata, la rivisitazione di un modulo offensivo che necessita di sincronismi perfetti , tanta applicazione e tempistiche non proprio rapide, pesano su questo inizio di campionato.
La partita di esordio con il Lecco faceva pensare ad una accelerazione di questo processo, poi lo stop di Grosseto ed il mezzo passo falso con la Pergolettese ci fanno tornare con i piedi per terra.
A differenza della partita contro la Pianese, in terra lombarda l'Arezzo ha creato numerose occasioni da rete, concedendone giusto un paio agli avversari.
Il problema di questo Arezzo, o meglio, la caratteristica che salta agli occhi di tutti è l'estrema facilità con cui la squadra crea occasioni offensive ma nello stesso tempo gli amaranto concedono o rischiano molte volte di concedere campo aperto agli avversari, e la difesa non riessce sempre a salire con tempismo e chiudere con efficacia sugli attaccanti della squadra avversaria.
E' un po' il classico problema della coperta corta, logico che una squadra offensiva debba necessariamente concedere campo e occasioni ; è anche vero che le occasioni che la squadra di Mister Di Donato crea dovrebbero essere capitalizzate al meglio.
Detta in parole povere, il modulo del Mister non può fare a meno di un centravanti che finalizzi il lavoro della squadra, sarebbe bastato, per esempio, che Cheddira avesse messo in rete le due colossali occasioni che gli sono state servite du un piatto d'argento.
Poi se non siamo sincronizzati concediamo tanto campo e poco filtro a centrocampo... Belloni oggi è riuscito a fare anche la fase difensiva..Rolando meno e questo puo' spostare gli equilibri in una squadra che è ancora alla ricerca della sua identità
In fondo, comunque, siamo appena alla quarta giornata (terza per noi) il campionato è lungo; il direttore Ermanno Pieroni ha completato l'opera, adesso sta a Di Donato creare i presupposti per far girare a massimo regime il motore del cavallino.
Adesso abbiamo la possibilità di giocare due partite tra le mura amiche, riparliamone domenica sera.

Riccardo Bonelli





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