De Martino: stiamo cercando un bomber di razza

Siamo solo alla metà del girone d'andata di un campionato che si concluderà a maggio, ma volevamo fare il punto sulla stagione dell'Arezzo con l'uomo di fiducia di Ferretti, il dirigente che ha accompagnato il presidente in tutta la sua parabola amaranto, un personaggio rimasto sempre saldamente al suo posto nonostante il via vai in società delle scorse stagioni. Abbiamo incontrato il Vice Presidente Enrico De Martino.

 

Buongiorno, iniziamo subito col chiederle com’è in questo momento l’umore della squadra dopo il pareggio di sabato e le sue sensazioni.

“Buongiorno a voi. Il momento è positivo; il risultato è stato importante per la continuità, come sapete la squadra era molto rimaneggiata in ruoli chiave , molti dei disponibili non erano in perfette condizioni, questi aspetti potevano penalizzarci e invece la sensazione è stata quella di un gruppo con grande spirito di sacrificio che combatte ogni minuto e su ogni palla in campo.

 

Dopo la sconfitta di Pavia l'ansia di fare risultato e convincere potevano condizionarci specie di fronte al nostro pubblico, e invece nonostante le molte assenze è arrivato un buon punto. Cosa ne pensa?

“Il campionato è molto lungo, spesso gli episodi decidono le partite ma la mentalità trasmessa dal mister è quella giusta. Sapevamo ci sarebbero stati alti e bassi, dopotutto siamo una neopromossa ma l'intensità e la voglia con cui approcciamo la gara fa ben sperare per il futuro, così come la grinta che ci trasmettono i tifosi dagli spalti.”

 

A proposito di Capuano, si è rivelata una scelta azzeccata. Ci parli del suo arrivo ad Arezzo.

“E’ stata una precisa decisione mia e del Presidente. Lo seguivo da tempo e sapevo di potermi fidare di lui e delle sue qualità calcistiche e umane. Ricordo, però, lo scetticismo iniziale con il quale venne accolto. Nessuno in città gli concesse inizialmente la necessaria fiducia, ma lui da grande professionista qual'è ha saputo farsi amare in poco tempo ed entusiasmare un’intera tifoseria.”

 

Quindi Capuano è un pò il suo fiore all'occhiello. Parlando di progetti futuri in sinergia con l'allenatore, avete pensato a qualcosa sul mercato per migliorare la squadra?

“Si diciamo che voglio prendermi il merito per il suo ingaggio. Ad ogni modo il confronto fra me e l'allenatore è settimanale, se non giornaliero. Anche stamani abbiamo affrontato l'argomento mercato e siamo giunti alla conclusione che è l'attacco il reparto più bisognoso di rinforzi. Il profilo del giocatore che ci serve è un bomber di razza, uno che la butti dentro. Ma stiamo riflettendo, non vogliamo inserire qualcuno tanto per farlo, il gruppo è già solido così. Anche per questo non ci rivolgeremo al mercato degli svincolati, preferiamo aspettare la finestra di gennaio e andare a prendere un giocatore che ci faccia fare un netto salto di qualità. “

 

Si prevede una programmazione pluriennale con Capuano assieme ad un attenta gestione del settore giovanile?

“Beh( ride) il calcio è strano, si sa, può succedere di tutto ma è stato preso per guidare la squadra negli anni a venire, vogliamo diventi un punto di riferimento per l'ambiente, il nostro condottiero. La speranza per quanto riguarda il settore giovanile sarebbe quella di vedere dei nostri giovani inseriti nella prima squadra agli ordini del Mister. I nostri sforzi andranno sempre nella direzione del rinnovamento, dell'attenzione ai bilanci e quindi allo scouting e il settore giovanile. Siamo partiti da poco, è tutto da ricostruire e programmare ma io e il responsabile Zerbini stiamo lavorando duramente per permettere a questa società di avere solide fondamenta a partire dalle giovanili. Già dalla prossima settimana è in programma un incontro per fare il punto sui risultati raggiunti e gli obiettivi futuri.”

 

Intravede la necessità di un Direttore Sportivo che la affianchi nell'organigramma dopo il ritorno fra i professionisti?

“La questione è al vaglio della dirigenza da diverso tempo. Il Presidente ci sta pensando ma la necessità per adesso non è stata avvertita, se però si presentasse l'occasione di avere con noi l'uomo giusto non ce la lasceremo scappare!”

 

Ci parli del suo rapporto con Ferretti.

“Io e il presidente abbiamo un rapporto molto solido che si è cementato nel corso degli anni. All'inizio il nostro era un rapporto lavorativo, ma oltre alla fiducia fra noi è nato anche un rapporto di amicizia genuina che spero si concluda il più tardi possibile.

 

Chiudo col salutarla e augurarle il meglio per il proseguo della stagione. Forza Arezzo

“Grazie ricambio il saluto e vi faccio anch'io i miei migliori auguri e i complimenti per Pianetamaranto!

Grazie e forza Arezzo!

                                                                                                                       Lorenzo Bruni





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