FIDUCIA+SPERANZA+FEDE=ABBONAMENTO

A grandi passi,  il giorno dell'esordio dell'Arezzo nel suo secondo anno di Lega Pro, dopo gli anni bui della D, sta arrivando.

A proposito, grazie alla "lealta'" sportiva dei romagnoli, prima squadra che ha negato l'anticipo all'Arezzo del Saracino.
 
Sempre che si parta, perche' la situazione e' ancora in alto mare con una Lega Pro guidata da un Commissario che di straordinario ha solo la stazza fisica, ma sembra catapultato in un ruolo che non e' assolutamente in grado di ricoprire.
 

Si va verso lo slittamento della prima giornata di campionato o almeno delle gare Benevento-Lamezia e Torres-Pontedera dal momento che Pro Patria e Messina devono ancora ottenere ufficialmente il posto in Lega Pro e difficilmente riusciranno a prendere parte alla prima giornata, programmata il 6 settembre. Senza dimenticare il ricorso del Seregno che potrebbe modificare il numero di club in Lega Pro, portandolo a 60.

 

Inoltre il Catania, non contento di una sentenza scandalosa e di una ulteriore scandalosa riduzione di pena, ha inoltrato ulteriore ricorso chiedendo di partire senza penalizzazione alcuna..... e qui Palazzi ha colpito ancora.

 

Tornando a fatti piu' importanti e che ci premono maggiormente, il nuovo Arezzo costruito da Mister Capuano sembra essere un gruppo molto piu' forte di quello dell'anno passato, buon segno, perche' i ragazzi che hanno disputato un ottimo campionato  con una classifica di valore assoluto, avrebbero meritato quasi tutti la riconferma.

 

La societa' di comune accordo con il tecnico campano ha, invece, deciso, di costruire un nuovo Arezzo che fosse piu' forte, che potesse colmare alcuni deficit strutturali accusati l'anno scorso, che potesse reggere l'urto di un girone ricco di sfide di campanile e soprattutto potesse anche avere la possibilita' di variare il modulo e le situazioni tattiche.

 

Centrocampo e attacco sono stati rinforzati con elementi che Capuano ha scelto, mirati, per costruire il suo credo calcistico, elementi che possano essere messi nel posto giusto nello scacchiere amaranto.

 

La difesa, punto di forza della passata stagione dovremo vederla all'opera quando verra' schierata con continuita' nella versione "titolare" dato che fino ad ora Capuano ha evitato di mettere in campo un undici titolare preferendo mescolare le carte per non far sentire a nessuno il potere della titolarieta'.

 

Le prime uscite dell'Arezzo sono state contraddittorie, alcune prestazioni hanno lasciato perplessi, altre hanno fatto intravedere le vere potenzialita' della squadra.

Con il Prato, Capuano ha continuato negli esperimenti, e, pur avendo un undici titolare in testa, ha preferito continuare nella ruotazione continua.

 

La vittoria, e questo e' un dato significativo, e' venuta grazie alle reti dei due attaccanti Cori e Defendi.

L'Arezzo 2015-16 e' un mix di giovani provenienti da settori giovanili importanti e giocatori esperti in cerca di rivalsa, conferma, rilancio.

 

Il campionato che andremo ad affrontare non sara' disputato in stadi pressoche' deserti, ma gli otto derby presenti e altre squadre dal passato importante, saranno seguiti da una folta tifoseria e, se le questure, i questori, cercheranno di aiutare il calcio e non fare i Ponzio Pilato, vedremo sfide sportive combattute in campo e sugli spalti.

 

Di certo il Citta' di Arezzo dovra' raddoppiare le presenze della scorsa stagione, dobbiamo dare fiducia ad un tecnico che ha sposato la causa Arezzo, dedicandogli 365 giorni all'anno, 24 ore su 24. Una Societa', guidata da Mauro Ferretti, che non potra' mai avventurarsi in voli pindarici ma ha i piedi ben piantati per terra, anche se un borsellino piccolo piccolo consegnato a Capuano per fare la squadra ha fatto storcere il naso di qualcuno. 

 

Ma basta guardarsi in giro per capire che chi ha aperto, negli anni passati, il borsello attingendone a piene mani, adesso sta mentecattando nelle serie inferiori, mentre molto giocatori, guidati da procuratori che la lavorano  pappagallando Raiola, si trovano senza una squadra, senza uno stipendio, passato, presente e futuro.

 

Parma quest'anno fara' la serie D, abbonamenti? Siamo a quota 9000. Lo scorso anno il Siena faceva la stessa serie, abbonamenti? 5000 e quest'anno sfioreranno questa cifra. Dati significativi di una tifoseria che crede nei progetti, nella squadra sulla fiducia, sulle sensazioni, sulle speranze.

 

Qui, ad Arezzo, credere nel progetto, nella squadra sulla fiducia, sulle sensazioni, sulle speranze, hanno partorito attualmente 500 abbonamenti...... 

Amen

 

Riccardo Bonelli

 




19.11.2017 1290281

AREZZO-CUNEO, LE PAGELLE DI  RICK

 

BORRA - S-V-  Tocca il primo pallone vero (si fa per dire) negli ultimi minuti di gioco. Un [...]

Leggi Tutto
19.11.2017 1290281

NOVANTOTTO MINUTI DI DOMINIO AMARANTO
VITTORIA NETTA E CONVINCENTE, ADESSO LE NOVITA' IN SETTIMANA E LA SFIDA DI SIENA

 

In vista di una settima [...]

Leggi Tutto
12.11.2017 1290281

 

 

BORRA – 5,5 – Incolpevole sul gol, poi pochi pensieri gli creano gli avanti piacentini. Ma è quel senso di esco… non esc [...]

Leggi Tutto
12.11.2017 1290281

CI VORREBBE SIGMUND FREUD!!

 

Niente da fare …l’Arezzo dottor Jeckill-mister Hyde è tornato puntuale al Comunale.


Non [...]

Leggi Tutto
08.11.2017 1290281

BORRA – 6,0 – Poco impegnato… pochissimo…. Quasi niente. Quel poco lo fa.

 

LUCIANI – 5,0 – Gioca co [...]

Leggi Tutto
08.11.2017 1290281

UN PUNTO, ZERO GIOCO, TANTA NOIA PER L’AREZZO CONTRO UN MODESTISSIMO GAVORRANO

 

Una percentuale di possesso palla altissimo, imbarazzante per l&rsqu [...]

Leggi Tutto