EDITORIALE LEGA PRO

Lega Pro di nuovo in campo mercoledì e giovedi prossimi, poi il volatone finale con le ultime cinque giornate dal 12 aprile al 10 maggio; tre gironi di Lega Pro con l'incertezza che la fa da padrona, sia per la lotta ai vertici sia per cercare di salvarsi dall'incubo della serie D, dei dilettanti.


L'Arezzo di Mister Capuano, imbattuto da sei giornate sarà di scena al Menti contro il Real Vicenza che precede gli amaranto di soli due punti, occupando la settima posizione ed un pensierino a scavalcare i veneti sarà passato sicuramente nella mente di Eziolino, anche se ci sarà da resettare la squadra che è apparsa svagata contro la Pro Patria, un atteggiamento che il tecnico campano ha mostrato, apertamente, di non gradire.


GIRONE A


Comanda di nuovo il Novara grandi numeri; 63 punti, miglior attacco con 51 reti, maggior numero di vittorie con i tre punti conquistati per ben 18 volte, 514 minuti di imbattibilità interna.
I piemontesi battono il Real Vicenza grazie al dodicesimo centro di Felice Evaquo e la squadra di Mister Toscano porta a due i punti di vantaggio.


Sale al secondo posto il Bassano che fa suo il big match di giornata contro l'Alessandria; partita spettacolare tra due squdre che hanno dimostrato di valere la posizione in classifica.


Altalena di gol e di emozioni allo stadio Mercante e quinto semaforo rosso stagionale per l'Alessandria di Mister D'Angelo che ha racimolato solo due punti negli ultimi tre incontri.
Impresa dell'Albinoleffe che conquista un preziosissimo punto in chiave salvezza in una partita con i lombardi che ad un  quarto d'ora dalla fine erano sotto di tre reti contro il Venezia e si prospettava una pesante sconfitta casalinga.


La reazione d'orgoglio dei celesti, invece, ha portato a quindici minuti di fuoco con i veneti che spariscono dal campo e subìscono il clamoroso tre a tre con bomber Momentè a segno per la quattordicesima volta su rigore nei minuti di recupero.


Momento di flessione per l'Alessandria che scende al quarto posto in classifica dopo la sconfitta di Bassano ed un cammino, nelle ultime tre giornate, non proprio entusiasmante; due punti racimolati negli ultimi tre incontri sono davvero pochi per chi ha ambizioni di promozione.


Brusco rallentamento nella corsa ai play off per il Como che subìsce la decima sconfitta stagionale allo Zini nel derby con la Cremonese, condita da due espulsioni e vede salire a cinque punti il distacco dalla quarta posizione.


Vincere tre a zero fuori casa ad un  quarto d'ora dalla fine e riuscire nell'impresa di farsi raggiungere; è quello che è successo al Venezia di Michele Serena, una squadra svagata e che sembra non aver più nulla da chiedere a questo campionato.


GIRONE B


La supersfida tra Reggiana e Teramo finisce a reti bianche, in un incontro equilibratissimo e in cui le occasioni non son mancate, ma stavolta gli attacchi super delle due squadre si sono scontrati con le difese, altrettanto forti di emiliani e abruzzesi.


Nonostante tutto, le due squadre guadagnano un punto sull'Ascoli sconfitto a Forlì.
Una tripletta di Gianmarco Zigoni  figlio di Gianfranco, ex attaccante di Verona, Juventus e Roma, consente alla Spal di espugnare il Conero di Ancona proprio nel giorno in cui i marchigiani festeggiavano i 110 anni di vita della società.


Terza vittoria consecutiva per L'Aquila che scavalca il Pisa e si porta prepotentemente al quarto posto, in piena zona play off; Corapi e Pomante regalano i tre punti alla formazione di Mister Zavettieri nella sfida casalinga contro il Santarcangelo.


Adesso si è aperta ufficialmente la crisi della ex capolista Ascoli; sconfitta inaspettata a Forlì, dove i bianconeri erano passati in vantaggio e dura contestazione degli ottocento tifosi che avevano accompagnato gli uomini di Mister Petrone in Romagna.


Una contestazione che è stata sfogata nel peggiore dei modi dato che il difensore ascolano Mori è stato colpito da alcune monete piovute dagli spalti e ha riportato due ferite, al sopracciglio e alla fronte...e poteva andare peggio!!


Marchigiani a secco di vittorie da quattro giornate , Teramo che si allontana e inseguitrici che si avvicinano minacciose.


Quindicesima sconfitta stagionale per la Pistoiese, peggior difesa del girone (siamo a quota 50) e altre due reti subìte nella sconfitta casalinga al Melani nel derby contro la Lucchese.


San Marino e Pro Piacenza, entrambe sconfitte in casa contro, rispettivamente Savona e Carrarese con lo stesso punteggio (1-2) continuano ad occupare le ultime due posizioni di classifica, con la formazione del Titano fanalino di coda con 26 punti.


GIRONE C


Salernitana che mantiene la vetta della classifica alla quota record di 70 punti grazie alla vittoria casalinga contro una combattiva Reggina che era anche passata in vantaggio con Insigne.


Poi la reazione dei campani ha costretto i calabresi ad alzare bandiera bianca ed i gol di Moro e Negri hanno consentino alla formazione di Mister Menichini di conquistare la ventunesima vittoria.


Non molla di un millimetro il Benevento che regola la Paganese con un classico due a zero sul terreno amico del Vigorito grazie ai gol di Mazzeo e Lucioni.
Sale prepotentemente al terzo posto il sorprendente Matera che espugna il Giraud di Torre Annunziata sconfiggendo il Savoia per due a zero.


Per la formazione di Mister Auteri si tratta della sedicesima vittoria, la settima in trasferta e l'entusiasmo in città è tale che nessun traguardo, a questo punto, è precluso.


Nubi nere si addensano sul cielo di Martina Franca; prima la partita contro la Casertana rinviata per l'indisponibilità dello stadio a causa dei danni all'impianto di illuminazione ritenuti dal Prefetto di Taranto pericolosi per l'incolumità pubblica, poi l'esonero di Mister Salvatore Ciullo, una decisione giunta come un fulmine a ciel sereno e che ha lasciato di stucco  il tecnico di Taurisano.


Terza sconfitta nelle ultime quattro partite e per il Lecce si preannuncia una settimana turbolenta all'indomani della sconfitta di Catanzaro e del nervosismo che sta attanagliando la squadra dato  he i salentini chiudono l'incontro con ben quattro espulsioni (una dalla panchina).


Adesso le cose si complicano maledettamente per la formazione di Mister Bollini perchè i punti di distacco dalla zona che conta sono saliti a tre e dieci sconfitte dopo 32 giornate sono davvero troppe per chi ha ambizioni di promozione.

 

Riccardo Bonelli





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16.09.2017 1290281

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