ANALISI ILLOGICA....

Se dovessi fare una analisi logica di Arezzo-Pavia e del risultato scaturito, sarei tranquillo, rilassato, contento; un pareggio contro una delle più forti squadre scese al Città di Arezzo quest'anno e con la squadra di Capuano costretta ad assenze pesanti, è un punto preziosissimo.......


Già, ma non è così, non la penso assolutamente così, anzi, sono incazzato quanto lo era Mister Capuano al termine della partita. E così l'uno a uno finale sa di beffa, di due punti persi, sa di impresa mancata per una bischerata, una bischerata che ci è costata cara ed allora l'analisi logica va a farsi benedire....alla grande!!


Minuto novantuno, Arezzo in vantaggio e Pavia oramai demoralizzato per avere sbattuto contro un  muro per novanta minuti senza aver creato poi così tanto come ha voluto farci credere Mister Maspero; un giocatore amaranto di cui non faremo nomi ma che vedremo per qualche giorno intento a pettinare bambole perde palla in maniera assurda, aprendo una prateria, una autostrada di settanta metri in cui lo stesso giocatore rincorre inutilmente l'avversario... perdi palla e non riesci nemmeno a fare un fallo tattico??? ma dai........


Poi quello che è successo è il triste epilogo; punizione dal limite, palla in rete e addio sogni di gloria.
Che poi il pareggio ci sta, ci sta, ci sta, continuo a ripetermelo, ma come faccio a convincermi, se non ci credo?

Se l'espressione di Mister Capuano in sala stampa è la stessa espressione di tutti noi che gli stiamo davanti, la sua rabbia è la nostra rabbia, perchè se perdi a Pordenone malamente e ne subisci le conseguenze oltre ogni limite della decenza con commenti e illazioni degne della terza categoria, se rialzi la testa a Venezia e se torni ad essere l'Arezzo che al Comunale fa fare brutta figura a tutto e a tutti, allora la vittoria sfumata contro il Pavia dopo una prestazione degna della squadra allenata da Eziolino non deve andare giù ma nel contempo deve essere paragonata ad una vittoria e ridato a Cesare quel che è di Cesare e all'Arezzo quello che è dell'Arezzo.


Di una squadra che sta facendo un campionato bellissimo; ci stiamo togliendo soddisfazioni che da quattro anni non ricordavamo nemmeno che ci fossero....e allora tanto di cappello!!


Passando all'analisi della partita, il Pavia ha dimostrato di valere la posizione in classifica e le ambizioni di promozione in serie B, ma l'Arezzo che affronta le grandi al Comunale riduce gli avversari ai minimi termini, le snatura, le porta a giocare come vuole Mister Capuano; poi il valore dei singoli a volte prevale e così è stato anche oggi e le poche occasioni avute dai lombardi sono state frutto di giocate isolate, perchè la manovra della squadra di Maspero è sempre stata faraginosa, poco lineare e imbrigliata dalla ragnatela tessuta dai giocatori amaranto.


Difesa come sempre impeccabile quella degli amaranto, e davanti c'era uno dei migliori attacchi della Lega Pro; a centrocampo l'Arezzo ha costruito la sua grande prova avendo la meglio sul reparto centrale lombardo grazie ad un Dettori ispirato, un Carcione che piano piano sta tornando il bel giocatore di inizio stagione e due esterni come Brumat e Franchino che hanno svolto un lavoro di grande sacrificio e che  hanno impedito che il Pavia riuscisse a sfondare sulle fasce laterali. Purtroppo Brumat, pur risultando uno dei migliori in campo, rispetto a Sabatino ha tatticamente parlando, una ventina di metri di campo in meno e questo ha pesato sull'economia della gestione della partita specie nel secondo tempo.


Ottima la prova di Yaisien nel ruolo di trequartista interpretato unendo tecnica e dedizione al sacrificio...fino a che non è letteralmente scoppiato, non prima, però di aver firmato il vantaggio amaranto con una giocata di astuzia, approfittando certamente di una incomprensione tra difensore e portiere, ma avendo l'intelligenza di crederci; poi il tocco felpato con cui ha messo la palla in rete........


Note dolenti per chi indossa la maglia numero nove a meno che tu non ti chiami Antonino Bonvissuto; Montini e Testardi hanno tradito ancora una volta le attese, risultando le uniche due note negative..... ma veramente negative della giornata.


Due giocatori al di fuori completamente della manovra, indecifrabili nei movimenti, nelle giocate, e caratterialmente troppo tranquilli per essere dei giocatori dell'Arezzo di Capuano. Sicuramente ai due fischieranno le orecchie e due bei pettinini li stanno aspettando......ma Capuano, senza far, giustamente nomi, ha definito in sala stampa l'identikit dei due indiziati.


Facciamocene una ragione, abbiamo regalato un bel viaggio di ritorno a Mister Maspero, spavaldo a fine partita tanto da definire stretto anche il pareggio, mentre per pochi secondi e una bischerata, lo avremmo potuto mandare a casa a mani vuote come successo al suo collega Tonino Asta..... peccato, ma grazie lo stesso, grande Arezzo!!

 

Riccardo Bonelli





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