La settimana amaranto

Dalla gioia del filotto di 3 partite vinte consecutivamente alle accuse di Pordenone, dal tour de force che vedrà la formazione amaranto impegnata in 3 gare consecutive al tetto dello stadio che è letteralmente volato via. Una setimana non molto tranquilla quella che ha vissuto la parte sportiva aretina. Partiamo dal Pordenone: bruttissima partita, non un tiro in porta, 90 minuti contro 10 uomini, ma quelli in inferiorità numerica sono sembrati i giocatori dell'Arezzo. Redarguiti da mister Capuano in conferenza stampa si sono alzate però anche delle lamentale da parte di alcuni tifosi amaranto, che a loro dire, sarebbe stata l'ennesima partita venduta dopo quella contro l'Albinoleffe. Chiaramente ne è venuto fuori un "polvarone" del tutto inutile e fuoriluogo che fa male a squadra, tifoseria e società, e infatti glissiamo e torniamo a parlare di calcio giocato e problemi concreti. Mercoledì c'è stata la partita col Venezia, trasferta difficile dalla quale l'Arezzo è uscita senza infamia e senza lodi con un importantissimo 0-0, poche emozioni, due gol annullati ma sono arrivate anche brutte tegole in vista degli impegni futuri: Bonvissuto si è fatto ammonire per una simulazione e dovrà saltare il match di domenica 8 Marzo contro il Pavia. Dettori e Sabatino hanno accusato degli acciacchi, e saranno costretti a rimanere a guardare, quindi sotto a chi tocca, ossia si rivedrà probabilmente se non recupererà in extremis Sabatino, Brumat e in attacco dubbi su chi dovrà affiancare il quasi sicurissimo titolare Yaisien, Testardi, non al top della condizione, o Montini, il figliol prodigo, tanto forte in allenamento ma inconsistente in partita, definito così in conferenza stampa da Capuano. Voi credete che i problemi siano finiti qua? e invece no, come se non bastasse ci si è messo pure il maltempo. Il forte maltempo che ha violentemente colpito Arezzo e Provincia ha anche scoperchiato il tunnel che conduce dallo spogliatoio al campo e ribaltato tutti i cartelloni pubblicitari, ma il danno peggiore è stato al tetto. Infatti una parte della copertura della tribuna è stata divelta dalle forte raffiche di vento e ancora non si è potuti intervenire a ripararla, riaprendo una ferita sull'incuria in cui versa lo stadio già ampiamente documentata e portata alla ribalta della cronaca locale. Insomma, stadio scoperchiato, Pavia in arrivo, non dimentichiamoci che senza la penalizzazione sarebbe la prima squadra del girone, polemiche e giocatori fuori uso auguriamo a tutti i tifosi e in particolar modo alle tifose amaranto una buona festa della donna e una buona partita, sperando di potervi assistere in tutta tranquillità e senza che nessuno si faccia male, al massimo se non sarà possibile sedere in tribuna, ci stringeremo di più in curva. 

Andrea Dini





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