Non ve le mando a dire

Cominciamo subito andandoci giù un po' duro;  per come la penso io non venire al Città di Arezzo e  guardarsi la partita a casa è un po' come preferire un film porno al fatto di farlo di persona.

Perchè, e qui mi rivolgo ai tifosi amaranto, che sono quelli che capiranno il paragone, l'Arezzo è un po' la tua donna; e la partita è l'atto sessuale.

I preliminari, come quando l'Arezzo scende in campo per il riscaldamento, l'adrenalina sale e così anche il desiderio; poi la partita, l'atto sessuale vero e proprio; il gol, la vittoria sono l'apice del desiderio, e, come nella vita di coppia, non sempre tutto va come previsto, a volte sei capace di fare gol, nel migliore delle ipotesi, fai una doppietta, a volte, puo' succedere, fai cilecca (ogni riferimento personale NON è puramente casuale...) e la sigaretta finale è la corsa della squadra verso la curva, e sei stremato ma felice.......

Tutto questo per dire solo una cosa.....NON CI STO!!

Non ci sto a vedere lo stadio sempre più vuoto, non capisco. Non ci sto a sentire tutte queste critiche verso allenatore, squadra e società.
Ma non perchè non ci debba essere il diritto di critica e libertà di opinione; del resto lo sto facendo pure io, e ringrazio chi me ne dà la possibilità, solo perchè mi sembra che ci si sia dimenticati in fretta di quei quattro anni passati prima di essere dove siamo.
Ci siamo dimenticati del fallimento, della faticosa rinascita, nessuno lo voleva l'Arezzo, e per fortuna che esiste il signor Massetti.Quattro anni di campetti di periferia, derisi, dilettanti a volte allo sbaraglio, uno stadio troppo grande per noi, troppo importante per chi ci incontrava.
Quattro anni che sembravano un insulto alla gloriosa storia amaranto, ma lo sapevamo, l'Arezzo si è sempre rialzato, con fatica, senza appoggi di chi l'appoggio avrebbe dovuto darlo solo per essere aretino.
Ogni anno un calvario, tante speranze, tante delusioni e la speranza che peggio non sarebbe potuto andare.. come non detto.
Il Presidente Ferretti sarà come sarà, di sbagli ne ha fatti tanti e, se devo muovergli una critica è quella di avere difficoltà a relazionarsi con il popolo amaranto; ma non mi sento di criticarlo per il momento attuale, anzi, diciamo che da agosto ad oggi ha fatto passi da gigante.Ha consentito all'Arezzo di fare passi da gigante, perchè il ritorno tra i professionisti, la scelta di Mister Capuano, la volontà dichiarata di continuare l'avventura con l'Arezzo, la classifica attuale degli amaranto con l'alta percentuale di salvezza sono meriti da attribuirgli, simpatico o antipatico che il Presidente possa rimanere.
Certo, non è esente da colpe, abbiamo rischiato di rimanere tra i dilettanti per colpa di una prima domanda di ripescaggio assurdamente non presentata, si è esposto a promesse non del tutto mantenute, ha fatto terra bruciata attorno a sè volendo fare a meno di alcuni collaboratori che non meritavano simili trattamenti, e lo dico da esterno non conoscendone appieno le motivazioni.
Ma è proprio il fatto che pochi e non tutti conoscano i motivi del loro allontanamento che alimenta dubbi ed incertezze, ed il Presidente avrebbe fatto meglio a rendere noto a tutti il perchè ed il percome, solo per chiarezza. Mister Capuano sta compiendo un capolavoro, anche a dispetto degli esteti che storcono il naso per il gioco prodotto dal suo Arezzo; e chi vi scrive, all'annuncio dell'arrivo di Eziolino, si è messo le mani nei capelli!! 
Ma dato che solo attraverso la conoscenza diretta delle persone e del loro lavoro si apprezza o disprezza, ebbene, mi sono cosparso il capo, abbondantemente, di cenere e adesso guai a chi me lo tocca!
Capuano conosce il mondo del calcio a trecentosessanta gradi, è un accentratore, per qualcuno è un suo difetto, per me è un pregio che gli va riconosciuto; si espone in prima persona in tutto e per tutto ed al momento i fatti sono dalla sua parte.
Già, perchè l'Arezzo gioca tra i professionisti, ha una classifica invidiabile per come questa squadra è stata costruita, inutile stare a ricordare come eravamo messi in estate, quando la squadra rimediava una sonora sconfitta contro il Sansepolcro e le speranze di ripescaggio erano solo...speranze.
Poi il miracolo, e chi lo avrebbe detto che ci sarebbe stata una serata speciale, di forti emozioni, di lacrime agli occhi al città di Arezzo, con la Curva Minghelli piena, nell'incontro di esordio contro la Torres!!
Adesso questo campionato, e siamo appena a poco più della metà, sembra un campionato di routine, l'interesse è scemato così come le presenze allo stadio; in compenso sono aumentate le critiche e come diceva una volta il Ferrini "non capisco ma mi adeguo".
Mi adeguo per il rispetto di chi ha opinioni diverse dalle mie, ma non le capisco, al momento attuale, quando la squadra deve produrre il massimo sforzo per centrare l'obiettivo finale, criticare ad esempio un mercato di gennaio che in fin dei conti se non ha rinforzato la squadra, non l'ha nemmeno indebolita.
E pace se alcuni acquisti non sono stati concretizzati, non tutte le ciambelle riescono con il buco....
Un mercato, detto per inciso, che dalla seria A in giù non ha mai prodotto grossi colpi, difficilmente le squadre si sono rinforzate, diciamo che meglio hanno operato solo quelle società che avevano fallito la scelta dei giocatori in estate; soldi ne girano pochi e siamo tornati al baratto.
Capitolo economico... dovremmo essere fieri della solidità economica dell'Arezzo in un momento in cui centinaia di giocatori sono senza stipendio da mesi. Magari non avremo grossi giocatori perchè il budget non lo permette, magari non li avremo nemmeno in futuro, ma non me la sento di criticare, Io peferisco lottare con quel poco che abbiamo che non fare investimenti avventati e ritrovarmi, per l'ennesima volta con un Arezzo che deve subire l'onta del fallimento....NON CI STO!

E allora, ci saranno in futuro, spero di no, momenti di critica, di rese dei conti, di chiarimenti, ma al momento attuale non ne vedo il motivo, stiamo incamminandoci verso un risultato importante, la strada è ancora lunga, ma remando tutti dalla stessa parte, centrarlo non sarà un problema.

E smettetela di guardare film porno.....fatelo di persona; il Città di Arezzo è la nostra casa, la Curva Minghelli il nostro letto, l'Arezzo la nostra amante....!!

Riccardo Bonelli





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