Il punto sui tre gironi di Lega Pro - 23' giornata

Il calciomercato di gennaio, quello, per intendersi, di riparazione, volge al termine; le squadre, quasi tutte hanno operato per modificare l'organico, chi per esigenze di bilancio, chi per cercare di rimediare agli errori fatti in estate, chi, come l'Arezzo, ha cercato di completare l'organico creato in fretta e furia, in soli due giorni dopo il ripescaggio.

Adesso i giochi sono fatti e, finalmente, si tornerà a parlare solo di calcio giocato ed i giocatori non saranno più distratti dalle sirene di mercato e dovranno concentrarsi sul finale di stagione per meritare conferme o per cercare di essere giocatori appetiti da squadre di categorie superiori.

Tanta incertezza al vertice dei tre gironi, nessuna regina indiscussa e possibilità di primato estesa a molte squadre, rendono questo campionato di Lega Pro appassionante.

GIRONE A

Inarrestabile Pavia, la incredibile vittoria nella supersifda con la Feralpi Salo'  al termine di una gara infinita e ricca di colpi di scena, consente alla formazione di Mister  Maspero di conquistare la quattordicesima vittoria e mantenere la testa della classifica con 46 punti.

Protagonista assoluto del match è Cesarini, autore di una tripletta (e sale a nove nella classifica dei marcatori) nel tre a quattro finale.

Non mollano la presa Bassano, Novara ed Alessandria che vincono i rispettivi incontrio con Pordenone, Cremonese e Giana Erminio.

In sostanza, non cambia nulla nelle prime posizioni di classifica ed il quartetto sembra poter cominciare la fuga decisiva.

Vittoria di grande importanza quella conquistata dall'Arezzo di Mister Capuano, che torna alla vittoria con una rimonta incredibile sul Renate, tre punti d'oro e salvezza più vicina.

L'assenza di Momentè poteva essere un handicap insormontabile per l'Albinoleffe, invece i celesti sbancano Como, conquistando la terza vittoria consecutiva.

Prima sconfitta della gestione Sabatini per il Como; il gol di Ganz dopo nemmeno un minuto sembrava spianare la strada verso la vittoria contro l'Albinoleffe, tre punti fondamentali per tenere in vita le speranze play off; invece i lariani si fanno rimontare e la sconfitta, la nona stagionale, fa davvero male.

Rimane fanalino di coda il Pordenone di Mister Rossitto; la trasferta di Bassano non era delle più agevoli , ma la formazione friulana è uscita sconfitta più nettamente di quanto dica il punteggio, un passo indietro dopo le buone prestazioni delle giornte precedenti, frutto dei nuovi innesti.

Perde, dopo sette risultati utili consecutivi, il Renate di Mister Boldini; la sua squadra sembrava avere in mano la partita di Arezzo, ma la troppa superficialità ed il fatto di non aver saputo concretizzare le occasioni avute, hanno fatto sì che gli amaranto toscani potessero riorganizzarsi e ribaltare il risultato.

GIRONE B

Reggiana garibaldina, fa di un sol boccone una disorientata Pistoiese; quattro a zero in terra toscana per la formazione di Mister Colombo che affianca Teramo ed Ascoli al primo posto della classifica (ma i bianconeri marchigiani hanno da disputare il posticipo del lunedi' a San Marino, incontro non semplice perchè la formazione del Titano, grazie al mercato di gennaio, ha cambiato totalmente pelle e ne è uscita rinforzata.

Ottimo il pareggio conquistato dal Teramo ad Ancona, terreno ostico quello del Conero  contro una avversaria di valore;  gli abruzzesi continuano cosi' la striscia positiva e mantengono intatte le possibilità di salire in B.

Il Pisa, con la vittoria sul Savona, l'undicesima di questo campionato, si porta ad un solo punto dalle battistrada; ancora in gol per la squadra di mister Braglia, il capocannoniere del girone Arma, autore del quattordicesimo centro stagionale.

Seconda vittoria consecutiva per la Spal di Leonardo Semplici, il gol vittoria sul Gubbio porta la firma di Gianmarco Zigoni . Con questa vittoria gli estensi si portano a quota 31, allontanandosi dalle zone calde della classifica.

Pistoiese in caduta libera, lo zero a quattro casalingo contro la Reggiana è una batosta per la squadra di Mister Lucarelli che incassa il quarto k.o. delle ultime cinque giornate ed i punti dalla zona play out sono appena due. Un crollo inatteso per la squadra arancione.

Potevano essere tre punti che avrebbero portato il Tuttocuoio in una tranquilla posizione di classifica; invece i toscani si fanno raggiungere al sesto minuto di recupero nella partita casalinga contro la Pro Piacenza, ed il tre a tre finale, fa felici sono gli emiliani.

Scende la temperatura, scende la neve e la partita tra L'Aquilla e Pontedera viene rimandata a causa del bianco manto che ricopriva il campo dello stadio abruzzese Fattori.

GIRONE C

Cinquanta punti in classifica, quattordici vittorie ed una sola sconfitta; miglior attacco del girone, questo è il biglietto da visita della capolista Benevento che conquista un buon pareggio sul difficile campo dello Zaccheria contro un temibilissimo Foggia e mantiene due punti di vantaggio sulla Salernitana che si salva dalla sconfitta interna contro la Vigor Lamezia, segnando due gol negli ultimi dieci minuti.

Nonostante le assenze importanti tra infortuni e squalifiche, la Casertana di Mister Campilongo supera sul terreno amico la Paganese e si porta a quota quarantuno, superando il Lecce e portandosi al quarto posto in classifica in piena zona play off.

Colpo di coda e reazione di orgoglio della Reggina; al Granillo il Lecce passa in vantaggio grazie all'undicesima rete di Moscardelli ma gli uomini di Mister Alberti, non si abbattono e con grande forza di volontà riescono a ribaltare il risultato con le reti di Maimone e Masini che regalano tre punti di inestimabile valore  per mantenere in vita le speranze di salvezza.

Una sola vittoria in ventitrè giornate e la tredicesima sconfitta, quella subìta con il Savoia, "blindano" l'ultima posizione dell'Aversa Normanna che con i suoi dodici punti risulta la peggior squadra tra le sessanta che compongono i tre gironi della Lega Pro.

L'ottava segnatura di re Giorgio Corona non basta per evitare la sconfitta del Messina che, con la sconfitta di Matera, vede ulteriormente assottigliarsi il distacco dalla zona play out, vista la contemporanea vittoria del Savoia.

Stesso discorso per il Cosenza che perde lo scontro diretto contro la Lupa Roma e deve guardarsi attentamente alle spalle onde evitare di trovarsi invischiata nelle sabbie mobili delle ultime posizioni.





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