Il punto sui tre gironi di Lega Pro - 19esima giornata

2015 che inizia con i botti in Lega Pro; panettoni e spumanti indigesti alle squadre di vetta dei tre gironi che incappano in pesanti ed inaspettate sconfitte o si salvano con qualche sbiadito pareggio.

Adesso inizia un nuovo campionato, perchè il girone di ritorno vedrà molte squadre modificate dal mercato di gennaio, perchè i problemi societari si ripercuoteranno negativamente su alcune realtà calcistiche, e sarà importante avere un tesoretto conquistato nel girone di andata e cercare di non sprecarlo...vero Arezzo?

Fanno un rumore assordante i botti di Novara, Como e Salernitana. Primato d’inverno per Bassano e Ascoli, mentre nel girone C la prima posizione vede in coabitazione Benevento e Salernitana.

GIRONE  A

Rovesciamo la classifica per una volta tanto e premiamo le squadre che lottano per salvarsi, perchè la diciannovesima giornata, ultima di andata, ha premiato gli sforzi di chi vuole difendere la categoria.

Vince di goleada il fanalino di coda Pordenone, seconda vittoria quella conquistata dai neroverdi in casa dell'Albinoleffe, che adesso sente il fiato sul collo dei friulani. Pordenone che segna quattro gol, vince la sua prima partita casalinga e torna a sperare, complice anche il mercato di gennaio che vede la squadra di Mister Rossitto attiva.

Ma l'impresa della giornata è senza dubbio quella del Lumezzane che stravince in casa della ex capolista; un exploit inaspettato e firmato dai preziosi gol di Ekuban, Alimi e Mogos, giocando per un'ora in inferiorità numerica

E come non mettere in risalto la vittoria del Mantova in casa di un Como inaspettatamente arrendevole; virgiliani che escono dalla zona play out, anche se ancora pende su di loro la spada di Damocle di una penalizzazione.

In ultimo, ma non per ultimo la dilagante vittoria dell'Alessandria al Penzo di Venezia; Marconi, Taddei e Mezzavilla, i loro gol portano i piemontesi in testa alla classifica.

Panettone e spumante indigesto per Novara e Como; piemontesi che incassano la prima sconfitta interna stagionale, un tonfo inaspettato perchè la sfida con il Lumezzane, tra gli scommettitori era una fissa da uno, perchè il Novara veniva da una striscia positiva importante, perchè gli uomini di Toscano sono considerati la corazzata del girone.

Ma per fortuna il calcio non è materia per scienziati e tutto è possibile.

Ed è possibile anche che il Como, in una giornata che poteva proiettarla nelle prime posizioni, perda di netto in casa contro il Mantova; una brusca frenata che compromette il cammino dei lariani.

L'Arezzo di Capuano, la difesa meno perforata del campionato e con un attacco anemico riesce nell'impresa di segnare tre reti tutte insieme e, nonostante questo, perdere la sfida di Bolzano contro il Sud Tirol che di gol ne fa quattro mandando in rete bomber Fischnaller e festeggiando la doppietta del nuovo arrivato Novothny.

E dietro la lavagna mettiamo anche la Lega Pro; programmare una partita a Bolzano, il sei gennaio, alle ore 11 è pura follia... e così è stato, campo ghiacciato, incontro che slitta di novanta minuti e giocatori che nel primo tempo pattinano e nel secondo affondano nel fango. Basterebbe poco.... davvero poco...   

 

GIRONE B

La giornata proponeva lo scontro al vertice tra Ascoli e Teramo; zero a zero, e posizioni immutate, bianconeri primi e abruzzesi che seguono a due punti. Ma le due squadre hanno dato vita ad un incontro vivace, senza tatticismi, l'Ascoli ha cercato in tutti i modi di vincere ma ha trovato nella formazione di mister Vivarini un antagonista agguerrito.

Reggiana corsara al Mazza di Ferrara e la vittoria contro la Spal di Leonardo Semplici consente ai granata di balzare al terzo posto a soli tre punti dalla vetta.

Romagna-Toscana 2 a 0 - così possiamo commentare le imprese esterne di Forlì e Santarcangelo che battono rispettivamente Pisa e Pontedera, facendo un grosso passo avanti verso la salvezza.

Niente da fare, quando il Pisa sembra aver ingranato la marcia giusta per portarsi ai vertici della classifica, ecco la doccia gelata sotto forma di sconfitta interna all'Arena Garibaldi. I tifosi toscani si aspettavano risposte importanti ed invece i nerazzurri hanno ancora mancato la vittoria sbagliando un rigore con bomber Arma e per il Presidente Battistini il mercato di gennaio dovrà essere motivo di riflessione sulle operazioni da effettuare.

Occasione fallita per il Pro Piacenza che stava vincendo zero  due al Porta Elisa contro la Lucchese; una vittoria che avrebbe permesso agli emiliani di lasciare, per la prima volta, la scomoda posizione di ultima della classe. Poi il black out e la rimonta dei rossoneri che si impongono per tre a due facendo svanire il sogno piacentino

GIRONE C

Era una giornata che proponeva scontri tra squadre al vertice e le sorprese non sono mancate.

 Il Benevento aggancia la Salernitana al primo posto grazie al successo esterno nel derby contro la Juve Stabia; vittoria conquistata con il cuore, in rimonta grazie alla doppietta di Eusepi giunto a quota nove gol segnati. E pur essendo a pari punti i giallorossi sono virtualmente primi grazie alla differenza reti.

Exploit della Casertana che in un "Pinto" vestito festa con i suoi 6000 spettatori, batte la Salernitana in un finale al cardiopalma con un rigore contestatissimo dagli uomini di Menichini e trasformato tra il tripudio generale da Mancosu; rossoblu che dimezzano, di colpo, lo svantaggio sulle prime della classe, salendo a trentasei punti.

Un mai domo Lamezia impone il pari casalingo al Lecce dopo un tre a tre ricco di emozioni e con la squadra di casa che non riesce mai a mantenere il vantaggio, sempre rimontato dai calabresi.

E finalmente possiamo celebrare la vittoria della Reggina che frena l'emorragia di sconfitte consecutive battendo al Granillo il Martina.

Savoia allo sbando e Mister Ugolotti nella graticola, dovendo gestire una situazione che si sta facendo drammatica; e logica, arriva la netta sconfitta di Messina con un tre a zero che non ammette repliche.

Undicesima sconfitta per l'Aversa Normanna in quel di Matera; adesso il vantaggio sulla Reggina è di un solo punto e l'incubo di ritornare ad essere la maggiore candidata alla retrocessione diretta tra i dilettanti, torna attuale.

Mister Pagliari, non fa il miracolo ed il Lecce denota tutti i problemi evidenziati fino ad oggi; Miccoli e Moscardelli non bastano e la squadra dovrà essere modificata nel mercato di gennaio, seguendo le indicazioni di Pagliari, onde evitare l'ennesima stagione fallimentare.

 

Riccardo Bonelli





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